{"id":148637,"date":"2021-04-22T14:03:54","date_gmt":"2021-04-22T12:03:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-quadro-di-norma-di-giuseppina-mellace-premiato-miglior-opera-di-memoria-sto\/"},"modified":"2023-01-16T17:31:41","modified_gmt":"2023-01-16T16:31:41","slug":"404449-il-quadro-di-norma-di-giuseppina-mellace-premiato-miglior-opera-di-memoria-sto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/404449-il-quadro-di-norma-di-giuseppina-mellace-premiato-miglior-opera-di-memoria-sto\/","title":{"rendered":"Il Quadro di norma di Giuseppina Mellace premiato &#8220;miglior Opera di memoria storica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Dopo aver conseguito i premi <strong>Costadamalfilibri 2020<\/strong> (sezione narrativa\/saggistica) e la\u00a0IX^ edizione del\u00a0<strong>Premio Letterario Nazionale \u201cCitt\u00e0 di Ladispoli\u201d<\/strong>, l\u2019autrice Giuseppina Mellace si \u00e8 aggiudicata anche il <strong>Premio Speciale miglior Opera di memoria storica<\/strong> durante la X edizione del Premio Letterario Nazionale \u201cUn libro amico per l\u2019inverno\u201d.\u00a0Un altro riconoscimento importante che conferisce ancor pi\u00f9 lustro alla sua opera \u201c<strong>Il quadro di Norma<\/strong>\u201d, romanzo storico &#8211; edito da Edicusano &#8211; incentrato sulla vita di Norma Cossetto, infoibata nell\u2019ottobre 1943 a Villa Surani in Istria. Per scoprirne di pi\u00f9 abbiamo sottoposto alcune domande alla scrittrice. Di seguito la coinvolgente intervista rilasciata alla nostra redazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Professoressa Mellace, \u201cIl quadro di Norma\u201d, pubblicato dall\u2019Edicusano, \u00e8 diventato un caso letterario. Un libro apprezzato da critica e pubblico. Se lo aspettava all\u2019indomani della sua edizione? Un successo che, tra l\u2019altro, attraversa tutta l\u2019Italia.<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Sinceramente lo speravo poich\u00e9 \u00e8 un libro che ho scritto prima con il cuore e poi con la penna, ma soprattutto l\u2019ho curato nei minimi dettagli partendo da un\u2019approfondita ricerca condotta anche sui luoghi dove ha vissuto Norma come l\u2019Istria, Padova, Gorizia e tanti altri. Ho cercato di capire cosa potesse pensare, sognare, desiderare una ragazza di vent\u2019anni in quel particolare momento storico e ci\u00f2 lo si pu\u00f2 capire anche dalla scelta della copertina -che ho fermamente voluto- che \u00e8 un quadro bellissimo dell\u2019artista Pier Toffoletti di Udine, con il quale ho collaborato per altri scritti sempre sul tema delle Foibe. Comunque \u00e8 un romanzo che attrae il lettore, catturato dall\u2019immagine del quadro, dalla pittrice e dalla particolare acquirente che lo conducono, quasi per mano, tra le pagine della Storia. Logicamente non posso svelare di pi\u00f9&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 nato il suo interesse verso Norma Cossetto? Cosa l\u2019ha colpita di pi\u00f9 della sua figura?<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;L\u2019interesse per Norma \u00e8 nato nel momento in cui ho affrontato lo studio della tragedia delle Foibe, argomento ancora poco noto e troppo spesso \u201cdimenticato\u201d dalla Storia ufficiale. Di Norma mi ha catturato la sua modernit\u00e0 nel voler affermare la propria persona e le proprie scelte sia in campo lavorativo sia in quello politico; non dimentichiamo che negli anni \u201930-\u201940 per una donna arrivare all\u2019universit\u00e0, pensare poi di lavorare e avere un\u2019indipendenza economica era pressoch\u00e9 assurdo, ma lei era decisa a raggiungere questi obiettivi. I valori ricevuti dalla famiglia e ci\u00f2 in cui credeva non gli permettevano di scendere a patti con la propria dignit\u00e0, dignit\u00e0 che le hanno strappato via, con una violenza inaudita, i partigiani titini per finirla poi nella foiba di Villa Surani, in Istria; una delle tante voragini proprie del territorio carsico, che hanno inghiottito migliaia e migliaia di nostri connazionali e non solo, per quella decapitazione della societ\u00e0 italiana voluta da Tito per affermare il proprio potere&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Lei hai deciso di affrontare nelle pagine del \u201cQuadro di Norma\u201d il tema delle foibe. Un tema che ancora oggi divide l\u2019Italia intera.<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;La tragedia delle Foibe \u00e8 una delle tante pagina della nostra storia di cui non dobbiamo perdere la memoria. Bisogna andare al di l\u00e0 di sciocchi pregiudizi o di superficiali idee negazioniste o che tendono a ridurre la portata dell\u2019evento in quelle terre martoriate dalla seconda guerra mondiale e dal dopoguerra dopo l\u2019avvento dello stato jugoslavo. Solo in questo modo \u00e8 possibile continuare il dialogo iniziato gi\u00e0 da diversi anni fra l\u2019Italia e gli Stati sorti dopo la caduta della Jugoslavia per costruire un futuro veramente di pace. La tragedia delle Foibe prima e poi dell\u2019Esodo fa parte della Storia e come tutti i momenti bui del nostro passato vanno analizzati, studiati e divulgati poich\u00e9 simili fatti non accadano pi\u00f9&#8221;. <\/em><\/p>\n<p><strong>Una storia evocativa di grande impatto emotivo. E anche di coraggio.<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0&#8220;<\/em><em>Norma \u00e8 il simbolo del coraggio delle donne che lo esprimono in tutti i tempi e a tutte le latitudini, sfidando uomini e poteri molto pi\u00f9 grandi e forti di loro, pagando prezzi altissimi come la loro vita o quella dei loro cari, nello stesso modo della protagonista del mio libro che ha voluto affermare fino alla fine la sua scelta di italianit\u00e0 senza rinnegare il proprio passato. Non dimentichiamo che furono oltre quattrocento le donne sparite in Foiba o nei campi di detenzione titina che ebbero il coraggio di dire \u201cno\u201d. Voglio a questo punto ricordare un altro mio lavoro sugli IMI, i militari italiani deportati nei campi di concentramento in Germania che ebbero anche loro il coraggio di dire \u201cno\u201d e lo Stato italiano li ha dimenticati come gli infoibati e gli esuli giuliano-dalmati&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><strong>Secondo lei, continuare a parlare oggi di quote rosa o gender gap non \u00e8 \u201cavvilente\u201d? Non si sarebbe dovuto trattare di un percorso conclusosi naturalmente da tempo?<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Certamente! Purtroppo la nostra societ\u00e0 non ha ancora raggiunto una vera parit\u00e0 di genere, anche se molti passi in avanti sono stati fatti soprattutto in questi ultimi anni, ma proprio questo cammino spaventa ancora molti uomini generando, non a caso, il crescente fenomeno del femminicidio&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><strong>Secondo lei esiste ancora oggi una \u201cNorma Cossetto\u201d nel mondo?<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Sicuramente nel mondo esistono tante \u201cNorma Cossetto\u201d e sono quelle donne che quotidianamente si battono per far riconoscere le proprie idee, le proprie scelte e molte, ancora oggi, sono dimenticate poich\u00e9 considerate erroneamente troppo scomode&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><strong>Ha gi\u00e0 in mente di tornare all\u2019opera e scrivere nuovi romanzi? <\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Per la verit\u00e0 ho gi\u00e0 iniziato le ricerche per quello che possiamo considerare il seguito del IL QUADRO DI NORMA, cio\u00e8 la vicenda della \u201cbambina con la valigia\u201d che \u00e8 il simbolo della Giornata del Ricordo e rammenta l\u2019esodo giuliano-dalmata da quelle terre cedute alla Jugoslavia con il Trattato di pace del 10 Febbraio 1947. Anche questa \u00e8 una pagina di cui si parla ancora troppo poco e che mi piacerebbe approfondire per cercare di comprendere quelle trecentomila e pi\u00f9 persone che abbandonarono tutto per un futuro incerto, con la consapevolezza di non poter pi\u00f9 tornare ed essere esuli per sempre&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>Come sono i rapporti con l\u2019Edicusano? Scommetto che non vedono l\u2019ora di seguirla in una sua nuova entusiasmante avventura letteraria\u2026 <\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Sono molto pazienti considerando il mio pessimo carattere! Scherzi a parte, il rapporto \u00e8 ottimo, ma bisognerebbe chiederlo anche alla Edicusano! Speriamo che il mio progetto sull\u2019esodo possa interessare cos\u00ec come quello su Norma anche per mantenere una visione della storia un po\u2019 pi\u00f9 al femminile, visto che le donne sono state sempre relegate ai margini della Storia o dimenticate: non a caso io le ho definite, in un altro mio lavoro, le \u201cvittime mute\u201d poich\u00e9 oltre la morte fisica subiscono molto spesso l\u2019oblio della memoria&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Per maggiori informazioni o per acquistare il romanzo <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12765\">clicca qui<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista all\u2019autrice Giuseppina Mellace che si \u00e8 aggiudicata anche il Premio Speciale &#8220;miglior Opera di memoria storica<br \/>\nalla decima edizione del Premio Letterario Nazionale \u201cUn libro amico per l\u2019inverno\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":148638,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-148637","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148637"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148637\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}