{"id":148647,"date":"2021-04-22T14:00:22","date_gmt":"2021-04-22T12:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/regioni-niet-al-coprifuoco-alle-22-dubbi-sulla-scuola-chiedono-di-vedere-draghi\/"},"modified":"2023-01-16T17:31:43","modified_gmt":"2023-01-16T16:31:43","slug":"404471-regioni-niet-al-coprifuoco-alle-22-dubbi-sulla-scuola-chiedono-di-vedere-draghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/404471-regioni-niet-al-coprifuoco-alle-22-dubbi-sulla-scuola-chiedono-di-vedere-draghi\/","title":{"rendered":"Regioni &#8220;niet&#8221; al coprifuoco alle 22, &#8220;cos\u00ec a scuola no!&#8221;. Chiedono di vedere Draghi"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Ieri lo strappo della Lega che si \u00e8 astenuta nell&#8217;approvare il Dl covid. Motivo del malcontento, il coprifuoco rimasto alle 22 fino al 31 luglio e <strong>&#8220;un decreto che continua a imporre chiusure e limitazioni&#8221; ha <\/strong>detto Salvini. Strappo che ha provocato alta tensione nella maggioranza e tra lo stesso governo e le Regioni dopo il via libera al decreto<b>. <\/b>La prima a cercare di riportare la questione sui binari giusti \u00e8 stata <strong>Mariastella Gelmini, ministro per le Autonomie<\/strong>. &#8220;Sono assolutamente certa &#8211; spiega &#8211; che<strong> presto il coprifuoco sar\u00e0 solo un brutto ricordo<\/strong>. \u00c8 lo stesso decreto a dirlo, precisando che il Consiglio dei ministri potr\u00e0 intervenire nelle prossime settimane, co<strong>n tagliandi periodici al d<\/strong>l, modificando sia le regole per le riaperture che gli orari del coprifuoco&#8221;. Insomma per la ministra \u00e8 possibile <strong>intervenire in qualsiasi momento con delle deroghe per allentare la restrizione<\/strong>.<\/p>\n<h4>Regioni scrivono a Draghi &#8220;No al coprifuoco alle 22&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;I<strong>n ragione dell&#8217;approssimarsi della stagione estiva<\/strong> caratterizzata dall&#8217;ora legale &#8211; scrivono le Regioni nella lettera indirizzata a Mario Draghi &#8211; e, in considerazione della <strong>riapertura delle attivit\u00e0 sociali e culturali &#8211;<\/strong> si legge nella missiva -, si propone di valutare il<strong> differimento dell&#8217;interruzione delle attivit\u00e0 e della mobilit\u00e0 dalle ore 22 alle ore 23<\/strong>&#8220;. Se si \u00e8 deciso di aprire i ristoranti all&#8217;aperto anche la sera, bisogna dare la possibilit\u00e0 di stare aperti. Se un cliente deve stare alle 22 a casa, c&#8217;\u00e8 un&#8217;incoerenza. In una situazione gi\u00e0 tersa per le categorie, sembra una presa in giro.<strong> La Conferenza Regioni ha dunque proposto all&#8217;unanimit\u00e0 il coprifuoco alle 23<\/strong>, non ha proposto di stare aperti fino alle 5 come un rave party&#8221;, ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni,\u00a0<strong>Massimiliano Fedriga<\/strong>. &#8220;<strong>Sono convinto che alle prossime settimane ci potrebbe essere una revisione di questo decreto<\/strong>. Ci auguriamo che i contagi siano in miglioramento &#8211; ha spiegato poi Fedriga -. Gi\u00e0 oggi i numeri vanno in questa direzione&#8221;. Fedriga ha suggerito &#8220;regole ferree per riaprire e che vengano rispettate, piuttosto di norme che vengono eluse&#8221; perch\u00e9 &#8220;dopo pi\u00f9 di un anno di restrizioni e divieti, la gente \u00e8 stanca&#8221;.<\/p>\n<p><strong>La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome<\/strong>\u00a0ha deciso di inviare una lettera al Presidente del Consiglio per sottoporre alla sua attenzione le proposte prioritarie &#8211; tra queste la modifica del coprifuoco e della percentuale di presenze a scuola &#8211;\u00a0<strong>rispetto alle misure in via di adozione con il prossimo Decreto Legge<\/strong>, dando la disponibilit\u00e0 per un incontro urgente prima della pubblicazione del provvedimento&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12767\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-399026\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12767\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"339\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Critiche anche sulla scuola<\/h4>\n<p>&#8220;<strong>Sulla scuola c&#8217;\u00e8 un problema politico e istituzionale importante<\/strong> &#8211; aveva evidenziato questa mattina il presidente della Conferenza Stato Regioni, <strong>Massimiliano<\/strong>\u00a0<strong>Fedriga<\/strong>\u00a0<em>\u00a0<\/em>&#8211; in Consiglio dei ministri <strong>\u00e8 stato cambiato un accordo siglato tra istituzioni<\/strong> e questo \u00e8 un precedente molto grave, non credo sia mai successo. Se si cambia idea\u00a0 si convocano le parti con le quali si erano trovati gli accordi e si rimodulano. <strong>Io oggi ho convocato una Conferenza delle Regioni straordinaria e sono in contatto con Anci e Upi<\/strong>. In questo caso &#8211; ha concluso il governatore del Friuli Venezia Giulia &#8211; si prescinde dalle sensibilit\u00e0 politiche, si \u00e8 incrinata la leale collaborazione tra Stato e Regioni&#8221;.<\/p>\n<p>Oggi &#8211; si apprende da fonti della Lega &#8211;\u00a0<strong>il segretario Salvini riunir\u00e0 in videoconferenza la segreteria politica del suo partito<\/strong>. Il leader della Lega, tra l&#8217;altro non sembra fare passi indietro rispetto alla posizione di ieri e anzi critica un testo sul quale\u00a0anche le Regioni che vanno all&#8217;attacco. &#8220;Il Decreto purtroppo ha avuto solo una modifica,\u00a0<strong>quella che ha aumentato dal 60 al 70% la presenza in classe obbligatoria degli studenti<\/strong>. Il governo ha disatteso l&#8217;accordo raggiunto con gli enti locali, mettendo in difficolt\u00e0 presidi, sindaci e studenti: migliaia di studenti ammassati sui mezzi pubblici non sono un problema e non corrono rischi, mentre due persone in palestra o al bar rappresentano un problema. Perch\u00e9?&#8221;.<\/p>\n<h4>I presidi &#8220;classi da 20 oppure niente 100% a settembre&#8221;<\/h4>\n<p>A settembre, se si vorr\u00e0 tornare con tutti gli studenti a scuola<strong>, si dovr\u00e0 abolire il limite del metro per il distanziamento<\/strong>, oppure bisogner\u00e0 c<strong>omporre classi da 20-22 alunni al massimo<\/strong>, eliminando per sempre le cosiddette classi pollaio. Presidi e sindacati della scuola sono concordi: le classi italiane sono troppo affollate e se questo aspetto non \u00e8 mai positivo per la didattica e l&#8217;interazione dei ragazzi, in epoca di pandemia rende praticamente impossibile la frequenza al 100% degli studenti. &#8220;L<strong>e scuole italiane hanno un eccesso di alunni nelle stesse classi<\/strong> &#8211; dice il presidente dei presidi di Roma e Lazio, Mario Rusconi &#8211; da anni diciamo che avere oltre 20-22 studenti a classe \u00e8 un non senso; oggi lo \u00e8 dal punto di vista epidemiologico, ma \u00e8 anche una aberrazione dal punto di vista formativo. <strong>Avere classi con 28, 30 e oltre ragazzi, magari con un disabile, significa avere una fabbrica di dispersione scolastica<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Il decreto del marzo 2009 stabilisce i parametri per la formazione delle classi: d<strong>evono essere da un minimo di 18 ad un massimo di 26 alunni alla scuola dell&#8217;infanzia<\/strong> (ma si pu\u00f2 arrivare fino a 29), <strong>da 15 a 26 alle elementari (ma possono arrivare a 27) da 18 a 27 alle medi<\/strong>e (ma si pu\u00f2 derogare fino a 28), da <strong>un minimo di 27 fino a 30 alunni alle superiori<\/strong>. Oggi i sindacati della scuola hanno avuto una informativa dal ministero dell&#8217;Istruzione riguardante gli organici per il prossimo anno scolastico. Le prime indicazioni parlano del mantenimento dell&#8217; organico attuale, a cui si aggiungono oltre <strong>5000 posti in pi\u00f9 per il sostegno e 1000 in pi\u00f9 per la scuola dell&#8217;infanzia<\/strong>. &#8220;L&#8217;auspicio, vista la sensibilit\u00e0 del ministro Bianchi, \u00e8 che si possano considerare le richieste della scuola per alleggerire l&#8217;affollamento nelle classi &#8211; dice la segretaria generale della Cisl Scuola, Maddalena Gissi &#8211; speriamo che se ne possa tener conto in vista del possibile incremento degli organici di fatto in giugno e che si possano rinnovare i posti Covid: si tratta di circa 75 mila contratti di cui 25 mila Ata e 50 mila ai docenti&#8221;.<\/p>\n<h4>Governo al lavoro per &#8220;sfoltire le classi&#8221;<\/h4>\n<p>Il tema \u00e8 sentito dal ministro dell&#8217;Istruzione Patrizio Bianchi che in questi giorni ha detto che &#8220;<strong>uno degli obiettivi del governo \u00e8 iniziare a ridurre la numerosit\u00e0 delle classi<\/strong>&#8220;. Intanto da luned\u00ec 26 aprile almeno 7,6 milioni di alunni saranno in classe, l&#8217;89,5% del totale. Ma il malumore di alcuni comitati e associazioni rimane forte, soprattutto per il balletto di dati che si \u00e8 avuto in questi giorni. &#8220;Siamo ad una situazione ridicola &#8211; sbotta Costanza Margiotta, docente di Filosofia del diritto all&#8217;universit\u00e0 di Padova e portavoce del Comitato Priorit\u00e0 alla scuola che chiede da mesi che la scuola sia in presenza e in sicurezza &#8211; Siamo ai proclami buttati l\u00ec per vedere le reazioni di Regioni e sindacati. <strong>Le Regioni non sono in grado di garantire i servizi &#8211; trasporti e monitoraggi<\/strong> &#8211; i sindacati sono privi di senso civico e di responsabilit\u00e0&#8221;. Il Comitato chiede la stabilizzazione dei docenti precari &#8220;per non avere balletti di insegnanti da settembre a dicembre, come quest&#8217;anno, e vogliamo che non vengano formate classi con pi\u00f9 di 22 allievi&#8221;. Per questo promuove una iniziativa domenica 25 aprile al Piccolo Teatro a Milano, una mobilitazione con i precari entro fine aprile e una manifestazione entro fine maggio per chiedere &#8220;che non si ripeta un terzo anno scolastico disastroso come questo&#8221;. Anche l&#8217;universit\u00e0 si prepara al rientro: la Conferenza dei rettori delle universit\u00e0 italiane ha avviato i piani di rientro per i prossimi mesi, anche per le sessioni di esami e di laurea. I rettori &#8220;ritengono centrale che questo rientro, seppure parziale e graduale, accompagni la vita nei nostri campus verso il prossimo anno accademico e una nuova normalit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Regioni hanno inviato una lettera al Premier Draghi e chiesto un incontro prima di pubblicare il decreto legge anti-covid. Nuove proposte su coprifuoco e scuola<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":148648,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-148647","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148647","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148647"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148647\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148648"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148647"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}