{"id":148794,"date":"2021-04-25T17:03:45","date_gmt":"2021-04-25T15:03:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-negli-ultimi-tre-anni-sostituiti-12-chilometri-di-rete-idrica-e-riparate-200-perdite\/"},"modified":"2023-01-16T17:31:52","modified_gmt":"2023-01-16T16:31:52","slug":"404866-cosenza-negli-ultimi-tre-anni-sostituiti-12-chilometri-di-rete-idrica-e-riparate-200-perdite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/404866-cosenza-negli-ultimi-tre-anni-sostituiti-12-chilometri-di-rete-idrica-e-riparate-200-perdite\/","title":{"rendered":"Cosenza, negli ultimi tre anni sostituiti 12 chilometri di rete idrica e riparate 200 perdite"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA In 3 anni sul territorio comunale sono stati <strong>sostituiti 12 chilometri di rete idrica e riparate circa 200 perdite<\/strong>. Sono stati invece 400 stati gli interventi di<strong> rifacimento di derivazioni e allacci<\/strong>, 360 le saracinesche sostituite e 44 gli idranti installati. Sono alcuni dei dati forniti dall\u2019ing.Giovanni Ioele, capo struttura del dirigente generale del Dipartimento tutela dell\u2019ambiente della Regione Calabria ed anche direttore dei lavori di ingegnerizzazione della rete idrica di distribuzione urbana e dei lavori di manutenzione straordinaria e infrastrutturazione delle reti funzionali al miglioramento della gestione del servizio di distribuzione idrica e alla riduzione delle perdite gi\u00e0 realizzati e in corso di realizzazione nei territori delle 5 citt\u00e0 capoluogo di provincia della regione Calabria. L\u2019ing.Ioele \u00e8 stato audito, insieme all\u2019ing.Pietro Cerchiara, dirigente del settore \u201cCiclo Integrato delle Acque\u201d della Regione\u00a0 Calabria, nella Commissione ambiente di Palazzo dei Bruzi, convocata dal Presidente Vincenzo Granata, delegato del Sindaco Occhiuto nell\u2019Autorit\u00e0 Idrica Calabria. Obiettivo della commissione \u00e8 stato quello di fare i<strong>l punto sulla situazione dei lavori di ingegnerizzazione della rete idrica del Comune di Cosenza<\/strong>, sugli interventi gi\u00e0 realizzati e su quelli che dovranno essere completati.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12788\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-404868\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12788\" alt=\"\" width=\"533\" height=\"335\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Granata &#8220;inserire lavori alla diga dell&#8217;Esaro Recovery Fund&#8221;<\/h4>\n<p>La commissione \u00e8 stata aperta dall\u2019intervento del Presidente Granata che \u00a0ha ribadito la finalit\u00e0 conoscitiva della convocazione \u201cper comprendere \u2013 ha detto Granata &#8211; il dettagliato stato dell\u2019arte, sotto il profilo sia fisico che idraulico degli interventi e qual \u00e8 la <strong>percentuale di realizzazione dei lavori eseguiti dalla Regione Calabria<\/strong>. Il filo conduttore di ogni ragionamento \u2013 ha aggiunto Granata &#8211; \u00e8 la Legge regionale n.18 del 2017 che ha istituito l\u2019Autorit\u00e0 Idrica Calabria anche con l\u2019individuazione del prossimo soggetto gestore\u201d. Vincenzo Granata ha poi colto l\u2019occasione per ribadire la proposta, gi\u00e0 lanciata qualche mese fa, dell<strong>a ripresa dei lavori della Diga dell&#8217;Esaro<\/strong> che potrebbero risolvere i problemi della carenza idrica anche nella citt\u00e0 di Cosenza. Granata ha ribadito la proposta secondo la quale il completamento della Diga dell&#8217;Esaro (che prevede l&#8217;invaso a monte, con la potabilizzazione a valle ed anche il <strong>consolidamento delle paratie<\/strong>) venga i<strong>nserito nel piano di investimenti del Recovery Fund<\/strong>. Nel corso della commissione ambiente sono emersi diversi aspetti interessanti, sottolineati sia dall\u2019ingegnere Ioele che dall\u2019ingegnere Cerchiara.<\/p>\n<h4>La proposta &#8220;suddividere la citt\u00e0 in tre comparti&#8221;<\/h4>\n<p>Ioele, in particolare, ha sottolineato che <strong>\u201cla citt\u00e0 andrebbe distrettualizzata in almeno tre comparti:<\/strong> una prima parte che va dal centro storico, attraversa corso Mazzini e arriva ad una barriera ideale che va da corso Fera, fino a Piazza Loreto e Piazza Europa. Un secondo distretto che comprende tutta l\u2019area ad Est del viale Parco e un terzo distretto che include la parte bassa della citt\u00e0 e San Vito. Tre aree \u2013 ha specificato ancora Ioele &#8211; che<strong> si cercher\u00e0 di alimentare rispettivamente con l\u2019Acquedotto del Merone, il serbatoio di Colle Mussano e i serbatoi di San Vito<\/strong>, alimentati dall\u2019Abatemarco\u201d. Ioele ha, inoltre, ricordato che ad eseguire i lavori \u00e8 stata una Associazione temporanea d\u2019imprese, con capogruppo lo studio Lotti di Roma cui successivamente \u00e8 subentrata una nuova capogruppo. \u201cNello specifico \u2013 ha aggiunto il direttore dei lavori &#8211; nel primo anno e mezzo di attivit\u00e0 \u00e8 stata fatta la <strong>mappatura della rete idrica della citt\u00e0 (250 chilometri di rete) poi un\u2019attivit\u00e0 di ricerca delle perdite e di monitoraggio delle pressioni e<\/strong> delle portate in rete e da questo \u00e8 venuto fuori un modello matematico della rete utilizzato anche per individuare gli interventi da fare\u201d. Ha anche ricordato che, su indicazione dell\u2019ufficio tecnico del Comune, si \u00e8 cercato di <strong>colmare le lacune sui serbatoi comunali che sono 20,7 dei quali non hanno misuratori di portata<\/strong>.<\/p>\n<h4>Gli interventi realizzati<\/h4>\n<p>E\u2019 stato, inoltre, realizzato un n<strong>uovo sistema di telecontrollo dei 20 serbatoi cittadini<\/strong> che ha sostituito il precedente che era obsoleto. Ioele ha poi dato conto di un importante esperimento: \u201csiamo andati a verificare durante la notte cosa succede ai serbatoi, in particolare abbiamo aperto completamente le saracinesche e abbiamo alimentato la citt\u00e0 durante la notte. <strong>L\u2019effetto \u00e8 stato che la rete ha ricevuto oltre 100 litri al secondo per tutta la notte<\/strong>. Un consumo inspiegabile che non dovrebbe avvenire perch\u00e9 di notte non si consuma tutta quest\u2019acqua. Il sospetto \u00e8 che le autoclavi condominiali non siano assistiti da sistemi di ritenuta che una volta che l\u2019autoclave si riempie, si blocca automaticamente. Il risultato \u00e8 che ciascun autoclave, non bloccandosi, continua l\u2019alimentazione dell\u2019acqua e quest\u2019acqua finisce direttamente in fogna.\u00a0L\u2019idea \u00e8 quella di procedere ad un<strong> censimento sui condomini<\/strong> <strong>per avere un riscontro immediato<\/strong> della nostra ipotesi che, se confermata, ci consiglier\u00e0 nel senso di installare dei contatori nei condomini\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12789\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-383053\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12789\" alt=\"\" width=\"545\" height=\"306\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Nuovo intervento di ingegnerizzazione per tutti i comuni<\/h4>\n<p>Ioele ha, inoltre, annunciato che a breve partir\u00e0 la gara per realizzare lo stesso intervento eseguito a Cosenza nei 24 comuni serviti dall\u2019Acquedotto Abatemarco. Cosenza, che rappresenta la parte finale del lungo acquedotto che parte dal Pollino e arriva in citt\u00e0, potrebbe riceverne un vantaggio diretto \u201cperch\u00e9 \u2013 ha spiegato l\u2019ing.Ioele &#8211; meno acqua viene persa nei comuni che vengono prima, pi\u00f9 acqua potenzialmente arriva a Cosenza. In cantiere \u2013 ha concluso Ioele &#8211; anche un<strong> nuovo intervento di ingegnerizzazione delle reti, finanziato con il Recovery fund,<\/strong> per tutti i comuni della Calabria, con possibilit\u00e0 di richiedere, laddove \u00e8 stata gi\u00e0 fatta, come nei capoluoghi, un nuovo finanziamento di pari entit\u00e0 per un altro lotto di interventi che potrebbe<strong> sostituire altri 12-13 chilometri delle reti ammalo rate, per un importo di 8-9 milioni di euro<\/strong>.<\/p>\n<h4>A Cosenza raggiunti risultati discreti<\/h4>\n<p>Dall\u2019Ingegnere Cerchiara, dirigente del ciclo integrato delle acque della Regione Calabria, sono venute altre interessanti indicazioni. \u201cIn linea generale \u2013 ha detto \u2013 l\u2019investimento che la Regione ha programmato sui 5 capoluoghi di provincia \u00e8 teso ad intervenire sull\u2019ottimizzazione della risorsa idropotabile. Abbiamo una <strong>grande quantit\u00e0 di risorsa idrica che per\u00f2, purtroppo, dalla captazione al rubinetto di casa si disperde notevolmente per la fatiscenza e l\u2019organizzazione delle reti esistenti<\/strong> che sono obsolete, con schemi idrici concepiti in un periodo in cui sia la tecnica che la popolazione avevano esigenze diverse. A Cosenza si sono raggiunti discreti risultati in termini di ottimizzazione. C\u2019\u00e8 \u2013 ha aggiunto Cerchiara &#8211; una evoluzione normativa che si sta attuando, con la legge n.18 del 2017, con la quale la Regione ha istituito l\u2019AIC, l\u2019autorit\u00e0 Idrica della Calabria che \u00e8 l\u2019autorit\u00e0 che dovr\u00e0 prendere in mano tutta la gestione del servizio idrico integrato\u201d. A questo proposito l\u2019ing. Cerchiara ha chiamato a raccolta tutti i soggetti coinvolti. \u201cTutti insieme, Regione, Aic e i comuni, devono lavorare in sinergia affinch\u00e9 la legge trovi attuazione nel migliore dei modi. E\u2019 vero che la Regione ha una competenza di alta sorveglianza, ma i protagonisti sono l\u2019AIC e i singoli comuni perch\u00e9 i comuni sono in possesso dei dati fisici ed economici per pervenire all\u2019individuazione della tariffa unica regionale e all\u2019individuazione del gestore unico di tutto il servizio idrico integrato. Se non si compiono i passaggi necessari entro le date stabilite, rischiamo di restare fuori dalla programmazione comunitaria e questo non possiamo permettercelo. L<strong>a modernizzazione della rete idropotabile, fognaria e depurativa<\/strong> \u2013 ha, infine, concluso Cerchiara &#8211; dovr\u00e0 far parte del piano d\u2019ambito che l\u2019Autorit\u00e0 Idrica Calabria dovr\u00e0 aggiornare e con cui si dovranno prevedere tutte le azioni fisiche ed economiche che da ogni comune dovranno essere messe in atto per poter arrivare ad una rete sempre pi\u00f9 moderna e in linea con i tempi\u201d.<\/p>\n<p>Ai lavori della commissione ambiente di Palazzo dei Bruzi ha partecipato anche il funzionario comunale Roberto Mirabelli, in rappresentanza del dirigente, arch. Giuseppe Bruno. Mirabelli ha espresso compiacimento sia per la sensibilit\u00e0 e la disponibilit\u00e0 dimostrate dalla Regione Calabria e sia \u201cperch\u00e9 \u2013 ha detto \u2013 sono state risolte situazioni ataviche che erano ferme da tanti anni. Avremo, ad esempio, un telecontrollo idrico tra i migliori del meridione\u201d. Poi \u00e8 stata la volta degli interventi di alcuni consiglieri comunali che hanno partecipato attivamente alla discussione. Annalisa Apicella ha suggerito di intervenire, per l\u2019eccesso dei consumi nei condomini, anzich\u00e9 con i contatori condominiali, con i riduttori d\u2019ingresso. Giuseppe d\u2019Ippolito ha riconosciuto \u201cil contributo importante dato dalla Regione alla riqualificazione della rete idrica cittadina. Anche d\u2019Ippolito si \u00e8 soffermato sulla questione delle perdite a causa degli eccessivi consumi. \u201c<strong>Perdiamo quasi 100 litri d\u2019acqua ma li paghiamo<\/strong> \u2013 ha detto. Se c\u2019\u00e8 questo eccessivo consumo, bisognerebbe valutare se si possa apportare qualche miglioria. <strong>Un problema grave lo abbiamo sui consumi in quanto non si riesce ad avere contezza dei consumi realmente utilizzati dai diversi condomini<\/strong>, specie quelli un po\u2019 pi\u00f9 antichi\u201d. Sull\u2019eccessiva captazione da parte dei condomini si \u00e8 pronunciata anche Bianca Rende che ha auspicato \u201cche lo scopo dell\u2019installazione dei contatori sia finalizzato ad una diagnosi completa e puntuale delle situazioni di dispersione idraulica e non si traduca in un maggior addebito di costi perch\u00e9 questo sarebbe quasi persecutorio nei confronti dei cittadini. Sarebbe giusto prevedere l\u2019obbligo di adottare sistemi di contenimento e riduzione degli sprechi\u201d. A chiudere gli interventi, Massimo Lo Gullo: \u201cl\u2019acqua \u00e8 come la sanit\u00e0. L\u2019acqua \u00e8 un bene indispensabile per ogni cittadino e per ogni famiglia. <strong>La carenza idrica in citt\u00e0 \u00e8 un problema atavico<\/strong>. La situazione \u00e8 migliorata con l\u2019amministrazione Occhiuto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dato \u00e8 stato fornito durante la Commissione ambiente, presieduta da Vincenzo Granata, sulla situazione dei lavori di ingegnerizzazione della rete idrica del Comune di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":148795,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-148794","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148794"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148794\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}