{"id":148818,"date":"2021-04-26T09:42:35","date_gmt":"2021-04-26T07:42:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cgil-cosenza-calabrone-il-territorio-rischia-lestinzione-lavorativa-e-sociale\/"},"modified":"2023-01-16T17:31:54","modified_gmt":"2023-01-16T16:31:54","slug":"404929-cgil-cosenza-calabrone-il-territorio-rischia-lestinzione-lavorativa-e-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/404929-cgil-cosenza-calabrone-il-territorio-rischia-lestinzione-lavorativa-e-sociale\/","title":{"rendered":"Cgil Cosenza, Calabrone: &#8220;il territorio rischia l&#8217;estinzione lavorativa e sociale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Gli indici che misurano i livelli di impoverimento, aggravati dalla pandemia, ci dicono che<strong> il territorio cosentino rischia l\u2019estinzione lavorativa e sociale<\/strong> e che l\u2019enorme divario che sta maturando non potr\u00e0 essere colmato dagli strumenti che oggi abbiamo a disposizione&#8221;. A lanciare l&#8217;allarme \u00e8 Umberto Calabrone, segretario della Cgil di Cosenza. &#8220;Il <strong>reddito di cittadinanza<\/strong>, vera misura di contrasto alla povert\u00e0 e all\u2019esclusione sociale, sta dando un <strong>minimo di dignit\u00e0 economica alle persone<\/strong> ma ci segnala che la classe di et\u00e0 dei percettori pone un serio problema in termini di politiche attive del lavoro. Infatti, <strong>il 29% dei beneficiari del RDC sono giovani di et\u00e0 compresa tra i 18 e 29 anni,<\/strong> ovvero quella fascia di et\u00e0 dove \u00e8 pi\u00f9 facile che trovino collocazione i <strong>cosiddetti neet<\/strong>, giovani che non studiano, non lavorano e non risultano impegnati in percorsi formativi di alcun tipo ed ai quali va riservata grande attenzione nelle politiche del lavoro che dovranno essere messe in campo e finalizzate a sostenere l\u2019occupazione e togliere i giovani da un sistema di sola assistenza&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;A peggiorare la situazione \u00e8 il numero di coloro che <strong>per lavorare si spostano fuori dalla nostra provincia,<\/strong> infatti su <strong>44.445 avviamenti al lavoro nel 2020,<\/strong> <strong>6.285 sono fuori regione<\/strong> e di questi il 28% ha una laurea, il 46% il diploma di scuola superiore e il 26% fino alla scuola elementare, a dimostrazione che formiamo bene i nostri giovani senza essere in grado di offrire loro alcuna chance lavorativa.\u00a0<strong>L\u2019incidenza maggiore dei RDC<\/strong> nella nostra regione &#8211; scrive Calabrone &#8211; si riscontra nell\u2019area di <strong>Cosenza<\/strong>, ben 12.491 sono i beneficiari, pari al 11.5% dell\u2019intera Calabria&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;A questi dati, che gi\u00e0 da soli dovrebbero allarmare, si devono aggiungere quelli dei pagamenti effettuati dall\u2019Inps per cig e fis causa covid nel 2020 e che ammontano ad oltre 300.000, per dire che, se non sar\u00e0 prorogato il blocco dei licenziamenti, a luglio ci troveremo in una tempesta perfetta&#8221;.<\/p>\n<h3>Cosenza rischia di non rialzarsi<\/h3>\n<p>&#8220;Questa fotografia &#8211; conclude il segretario della Cgil di Cosenza &#8211; mostra un tessuto fragilissimo del territorio di Cosenza che rischia di non rialzarsi neanche con l\u2019arrivo delle risorse del Piano nazionale ripresa e resilienza. Per evitare la <strong>catastrofe sociale e<\/strong> <strong>occupazionale<\/strong> bisogna mettere in campo azioni che mirino ad individuare una strategia finalizzata a formare le professionalit\u00e0 necessarie attraverso una<strong> collaborazione fra Unical, Anpal, Centri per l\u2019impiego, enti locali e forze sociali,<\/strong> ripensando anche uno strumento come Garanzia giovani che deve servire a creare occupazione e non a chiudersi nell\u2019alveo della formazione con impatti irrisori nel nostro mercato del lavoro&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il segretario della CGIL Cosenza, Umberto Calabrone: &#8220;er capire cosa accadr\u00e0 una volta terminata l\u2019emergenza covid \u00e8 fondamentale saper leggere i dati di questi ultimi mesi<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":148819,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-148818","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148818","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148818"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148818\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148818"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148818"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148818"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}