{"id":148856,"date":"2021-05-02T07:00:36","date_gmt":"2021-05-02T05:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pazienti-con-green-pass-e-aree-rosse-la-proposta-degli-ospedali-a-semaforo\/"},"modified":"2023-01-16T17:31:57","modified_gmt":"2023-01-16T16:31:57","slug":"405026-pazienti-con-green-pass-e-aree-rosse-la-proposta-degli-ospedali-a-semaforo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/405026-pazienti-con-green-pass-e-aree-rosse-la-proposta-degli-ospedali-a-semaforo\/","title":{"rendered":"Pazienti con &#8216;green pass&#8217; e aree rosse. La proposta degli ospedali &#8216;a semaforo&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Percorsi dedicati ai pazienti in possesso di &#8216;green pass&#8217;, ma anche aree gialle e rosse. Gli ospedali devono ripartire in sicurezza per le cure non Covid e come per le riaperture o le chiusure delle regioni arriva la <strong>proposta di un sistema &#8216;a semaforo&#8217; per chi \u00e8 negativo, per i casi sospetti e per coloro che sono positivi<\/strong>. A lanciare l&#8217;idea \u00e8 la <strong>Federazione dei medici internisti ospedalieri (Fadoi)<\/strong> che ha stilato un vademecum con le 10 raccomandazioni necessarie per la ripresa in sicurezza dell&#8217;assistenza ospedaliera in modo da evitare il propagarsi di focolai all&#8217;interno delle strutture. Linee guida che prevedono anche una rete informatica ultraveloce, efficiente e diffusa, di facile accessibilit\u00e0, in grado di smistare i pazienti, il mantenimento della massima protezione per operatori e utenti, strutture ospedaliere flessibili che possano cambiare velocemente a seconda delle esigenze, informazioni ai cittadini per farli rivolgere alla struttura pi\u00f9 appropriata rispetto ai loro bisogni e non solo.<\/p>\n<p>&#8220;Nelle ultime settimane stiamo registrando un calo dei ricoveri per Covid praticamente in tutta Italia &#8211; spiega il presidente della Fadoi, Dario Manfellotto &#8211; ed ora dobbiamo assolutamente riprendere ad assistere in Medicina Interna quegli oltre 600 mila pazienti, soprattutto cronici, che i dati dell&#8217;Agenas, confermando la stima Fadoi fatta in corso di pandemia, hanno dimostrato che<strong> sono stati tagliati fuori dalle cure ospedaliere<\/strong> a causa dell&#8217;elevato numero di ricoveri per Covid&#8221;. &#8220;Ormai &#8211; prosegue &#8211; c&#8217;\u00e8 una ventata di ottimismo che condivido pienamente, ma questo non deve farci credere che sia tutto finito. I vaccini ci stanno aiutando e l&#8217;immunit\u00e0 diffusa non \u00e8 lontana. Per\u00f2 l&#8217;entusiasmo di adesso non deve diventare incoscienza&#8221;.<\/p>\n<h4>Il decalogo dei medici internisti<\/h4>\n<p>Ecco quindi le 10 raccomandazioni di Fadoi: 1. Presa in carico di tutti i pazienti che hanno bisogno di assistenza, con abbattimento delle liste d&#8217;attesa; 2. Massima protezione per operatori sanitari e utenti. Il crollo dei contagi fra gli operatori sanitari \u00e8 indicatore di successo delle vaccinazioni; 3. Informare i cittadini che \u00e8 pi\u00f9 alto il rischio di portare il Covid dall&#8217;esterno dell&#8217;Ospedale piuttosto che prenderlo al suo interno; 4. Raccomandare ai cittadini di non andare nell&#8217;ospedale pi\u00f9 vicino in caso di sospetto contagio, ma nei centri Covid di riferimento; 5. A tale scopo, realizzare reti digitali e telefoniche di smistamento dei pazienti; 6. Evitare che nei collegamenti fra le strutture e i servizi del Ssn prevalga la burocrazia sull&#8217;efficienza; 7. Creare Ospedali a fisarmonica, dove non si paralizzi l&#8217;attivit\u00e0 dei reparti per la presenza di malati con Covid; 8. Mettere a punto un sistema &#8216;a semaforo&#8217;; 9. Garantire una maggiore unit\u00e0 di intenti tra Governo e Regioni per Protocolli e Linee guida, coordinati da un&#8217;unica istituzione centrale; 10. Mantenere un rapporto medico paziente costante ed empatico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A lanciare l&#8217;idea \u00e8 la Federazione dei medici internisti ospedalieri (Fadoi) che ha stilato un vademecum con le 10 raccomandazioni necessarie per la ripresa in sicurezza<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":148857,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-148856","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148856","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148856"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148856\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148856"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148856"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148856"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}