{"id":148918,"date":"2021-04-27T18:04:15","date_gmt":"2021-04-27T16:04:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/aveva-trasformato-i-boschi-della-sila-in-discariche-ora-dovra-ripulire-a-sue-spese\/"},"modified":"2023-01-16T17:32:00","modified_gmt":"2023-01-16T16:32:00","slug":"405186-aveva-trasformato-i-boschi-della-sila-in-discariche-ora-dovra-ripulire-a-sue-spese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/405186-aveva-trasformato-i-boschi-della-sila-in-discariche-ora-dovra-ripulire-a-sue-spese\/","title":{"rendered":"Aveva trasformato i boschi della Sila in discariche. Ora dovr\u00e0 ripulire a sue spese"},"content":{"rendered":"<p><b>SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) &#8211;\u00a0<\/b>Aveva trasformato i boschi della Sila Grande in vere e proprie micro-discariche di rifiuti di ogni genere. Ma gli agenti della Polizia Provinciale, in servizio al distaccamento di San Giovanni in Fiore, sono riusciti a individuare l&#8217;ennesimo responsabile che, oltre ad essere multato, adesso dovr\u00e0 anche ripulire a sue spese. Gli agenti <strong>da mesi tenevano d&#8217;occhio le zone pi\u00f9 periferiche e interne del vastissimo comune silano,<\/strong> grazie anche ad un&#8217;approfondita conoscenza del territorio e delle dinamiche che in esso insistono, ragion per cui hanno avviato una serie di attivit\u00e0 d&#8217;indagine finalizzate all&#8217;individuazione dei responsabili di spregevoli atti contro la natura derivati da<strong> continuati e illeciti abbandoni di rifiuti di ogni genere<\/strong> realizzati pure in zone difficilmente individuabili.<\/p>\n<div><\/div>\n<h4>Individuato dalla stessa immondizia che aveva abbandonato<\/h4>\n<p>Anche se apparentemente lontani da occhi indiscreti, la condotta di questi &#8220;inquinatori&#8221; non \u00e8 certo sfuggita agli investigatori della Polizia Provinciale. <strong>Nei fitti boschi di localit\u00e0 Jmmella, Fantino e Manca di Scavo, agro del comune di San Giovanni in Fiore<\/strong>, i poliziotti sangiovannesi avevano compiuto diverse ispezioni e appostamenti, realizzati pure in abiti civili; sono partiti dall&#8217;analisi di un pezzo di carta ingiallito e bruciacchiato, datato a ben 34 anni fa e in seguito ad un&#8217;attenta attivit\u00e0 info-investigativa hanno individuato il responsabile, gi\u00e0 noto alle forze dell&#8217;ordine.<\/p>\n<h4>Multato dovr\u00e0 anche ripulire<\/h4>\n<p>L&#8217;uomo, convocato presso gli uffici del distaccamento silano, davanti alle risultanze raccolte dagli agenti, <strong>non ha potuto far altro che ammettere le sue responsabilit\u00e0<\/strong> e <strong>dovr\u00e0 adesso ripulire a proprie spese,<\/strong> inoltre la <strong>sanzione comminata va da un minimo di 300,00 a un massimo di 3000 euro<\/strong> che pu\u00f2 raddoppiare in caso di rifiuti pericolosi. Non \u00e8 certo il primo autore di selvaggi abbandoni di rifiuti anche speciali, che viene identificato dalla Polizia Provinciale sulla Sila cosentina, visto che diverse altre persone i<strong>n questi mesi sono state pesantemente sanzionate<\/strong>.<\/p>\n<h4>Oltre 70 aree inquinate gi\u00e0 bonificate<\/h4>\n<p>Gli agenti della Polizia Provinciale del distaccamento di San Giovanni in Fiore, oltre al sequestro penale di alcune aree adibite a <strong>discarica abusiva di rifiuti speciali anche pericolosi<\/strong>, avevano prodotto una dettagliatissima mappatura con <strong>tutti i siti di abbandono di rifiuti, individuando una settantina di aree poi segnalate alle autorit\u00e0 competenti per la bonifica.<\/strong> Nei giorni scorsi, grazie all&#8217;azione degli agenti del Nucleo di Polizia Ambientale in servizio al Comando della Polizia Provinciale di Cosenza, un&#8217;a<strong>ltra persona era stata sanzionata con 1200 euro di sanzione e la bonifica dei luoghi.<\/strong> Continua dunque senza sosta da parte della Polizia Provinciale, l&#8217;attivit\u00e0 di prevenzione e repressione dei reati ambientali e di ogni altro comportamento di depauperamento del patrimonio naturale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall&#8217;analisi di un pezzo di carta ingiallito e bruciacchiato, vecchio di 34 anni e da un&#8217;attenta attivit\u00e0 info-investigativa \u00e8 stato individuato il responsabile<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":148919,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-148918","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148918","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148918"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148918\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148919"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}