{"id":148936,"date":"2021-04-29T04:30:58","date_gmt":"2021-04-29T02:30:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lavoratori-agricoli-stagionali-esclusi-da-decreto-sostegni-domani-sit-in\/"},"modified":"2023-01-16T17:32:02","modified_gmt":"2023-01-16T16:32:02","slug":"405229-lavoratori-agricoli-stagionali-esclusi-da-decreto-sostegni-domani-sit-in","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/405229-lavoratori-agricoli-stagionali-esclusi-da-decreto-sostegni-domani-sit-in\/","title":{"rendered":"Lavoratori agricoli stagionali esclusi da Decreto Sostegni, domani sit in"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Flai, Fai e Uila della Calabria manifesteranno domani davanti alla Prefettura di Catanzaro nel rispetto delle restrizioni dovute alla pandemia. La protesta \u00e8 promossa contro il Decreto Sostegni, che ha colpevolmente escluso da ogni aiuto i lavoratori agricoli stagionali. &#8220;Il governo &#8211; scrivono i sindacati &#8211; riconosce lo stato di crisi delle aziende agricole e le aiuta con la decontribuzione e con i sostegni commisurati alla loro perdita di fatturato, ma al contempo <strong>non si pone affatto il problema dei lavoratori stagionali<\/strong> che in quelle aziende lavorano e che <strong>hanno perso milioni di giornate di lavoro nell\u2019anno 2020<\/strong>, considerato che molti di loro non sono riusciti neanche ad arrivare alla soglia delle 51 giornate lavorative per potere avere accesso ad un minimo di tutele assistenziali e previdenziali&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Singolare \u00e8 anche che il <strong>Decreto riconosca il bonus per gli stagionali del turismo<\/strong>, ma si guarda bene dal farlo per i lavoratori che prestano la loro opera negli agriturismi o nelle aziende florovivaistiche. Cos\u00ec come non poco anomalo appare il fatto che il bonus venga regolarmente riconosciuto ai dipendenti stagionali delle aziende commerciali, ma non a quelli delle cooperative agricole. Sorprende &#8211; proseguono Flai, Fai e Uila della Calabria &#8211; come <strong>nessuno nel governo si sia accorto di queste \u201csviste\u201d imperdonabili<\/strong> che si sono tradotte, nella realt\u00e0, in una ingiustificata e ingiustificabile penalizzazione per quasi un milione di lavoratori, da sempre precari, che l\u2019emergenza sanitaria, ancora in corso, ha fatto precipitare, insieme alle loro famiglie, in una condizione di povert\u00e0 estrema, specie in un territorio come quello calabrese dove<strong> la maggior parte dei nuclei familiari \u00e8 monoreddito&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Le tante persone che, non per colpa loro, non sono riuscite a raggiungere i requisiti minimi per accedere alla disoccupazione agricola, non possono essere lasciate senza sostegni. Non sono lavoratori di categoria inferiore. Si tratta di quei lavoratori e di quelle lavoratrici agricoli, definiti dal governo essenziali per tanti mesi, perch\u00e9 hanno garantito, durante i periodi pi\u00f9 bui della pandemia, cibo fresco sulle tavole di tutti gli italiani, che non possono non essere ascoltati, che non possono non ricevere risposte positive dallo Stato. Del resto, non chiedono la luna, chiedono alcune misure di buonsenso, indispensabili per la loro tutela e per la loro sopravvivenza, come il riconoscimento per l\u2019anno 2020 delle stesse giornate di lavoro svolte nel 2019, ai fini della tutela assistenziale e previdenziale; l\u2019introduzione del bonus per i lavoratori agricoli stagionali e la sua compatibilit\u00e0 con il reddito di emergenza; l\u2019estensione della Naspi ai dipendenti a tempo indeterminato delle imprese cooperative e dei loro consorzi; forme adeguate di tutela dei lavoratori agricoli nelle zone colpite da calamit\u00e0 naturali, eventi distruttivi, dovuti anche ai parassiti, come la cimice asiatica, Xylella del Nord; il riconoscimento per i pescatori di una cassa integrazione stabile, vista la forte riduzione delle attivit\u00e0 pescherecce&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ma Flai, Fai e Uila Calabria non si limitano a queste rivendicazioni, essenziali per fare respirare i lavoratori stagionali di un settore strategico per il futuro della Calabria e dell\u2019Italia, guardano ad un orizzonte pi\u00f9 amplio, ad un percorso virtuoso e lungimirante che aiuti il comparto a mettere le ali per divenire credibile volano di autentico sviluppo, sostenibile e capace di dare dignit\u00e0 al lavoro agricolo. Il sindacato unitariamente chiede di riconoscere la \u201cclausola sulla condizionalit\u00e0 sociale\u201d nella Politica agricola comune (PAC), per fare in modo che i contributi europei vadano solo a quelle aziende che rispettano i contratti di lavoro e le leggi sociali; esprime la propria contrariet\u00e0 al tentativo di semplificare ancora di pi\u00f9 l\u2019uso dei voucher in agricoltura, con gravi ricadute sulle tutele e i diritti dei lavoratori; sollecita la parte datoriale a riprendere le trattative, visto che sono bloccate in quasi tutti i territori, per arrivare rapidamente al rinnovo dei contratti provinciali, che dovranno aprire la strada ad un approccio nuovo nelle relazioni tra imprese e sindacato, per costruire insieme la base sulla quale far crescere e prosperare l\u2019agricoltura del futuro&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Gli interlocutori si mostrano, come si stanno dimostrando, sordi alle loro giuste richieste, la risposta non pu\u00f2 che essere quella di manifestare con fermezza, anche se nel pieno rispetto delle leggi, il loro motivato disappunto. Ecco perch\u00e9, in mancanza di risposte adeguate da parte del governo la manifestazione del 30 aprile non sar\u00e0 che una tappa di un percorso di pacifiche, ma ferme proteste al fine di ottenere il riconoscimento dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, appartenenti ad un settore che merita rispetto perch\u00e9 rappresenta la spina dorsale del sistema produttivo regionale e nazionale&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 di far giungere al Governo il disappunto verso il Decreto Sostegni, che ha escluso da ogni aiuto i lavoratori agricoli stagionali<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":148937,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-148936","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148936"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148936\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}