{"id":148952,"date":"2021-04-28T15:13:17","date_gmt":"2021-04-28T13:13:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-in-consiglio-comunale-covid-senso-unico-di-piazza-bilotti-e-lavoro\/"},"modified":"2023-01-16T17:32:03","modified_gmt":"2023-01-16T16:32:03","slug":"405283-cosenza-in-consiglio-comunale-covid-senso-unico-di-piazza-bilotti-e-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/405283-cosenza-in-consiglio-comunale-covid-senso-unico-di-piazza-bilotti-e-lavoro\/","title":{"rendered":"Cosenza: in Consiglio comunale Covid, senso unico di Piazza Bilotti e lavoro"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">COSENZA &#8211; <strong>Covid, ripristino del senso unico su Piazza Bilotti e la situazione lavorativa degli ex dipendenti ADISS.<\/strong> Sono le tematiche discusse in nel Consiglio comunale di Cosenza, di ieri, in cui si \u00e8 parlato anche in relazione <strong>all&#8217;episodio verificatosi il 20 marzo scorso negli uffici della Centrale operativa dell&#8217;ASP di Cosenza<\/strong>. Assumendosi la responsabilit\u00e0 delle sue dichiarazioni e affermando di essere disponibile ad un confronto, Granata ha parlato di \u201c<strong>episodio spiacevole<\/strong>\u201d. \u201cEsprimo \u2013 ha aggiunto Granata &#8211; solidariet\u00e0 e particolare vicinanza al dottor Mario Marino, Direttore del Dipartimento di Prevenzione e Igiene dell&#8217;ASP di Cosenza, e a tutti gli altri medici coinvolti, che, per quanto riferito da diversi articoli di stampa, anche di testate nazionali, sarebbero stati delegittimati, nella circostanza verificatasi il 20 marzo scorso, nell&#8217;esercizio della loro preziosa azione di contrasto al Covid\u201d.<\/p>\n<h4 align=\"justify\">Emergenza sanitaria a Cosenza, l&#8217;intervento dei consiglieri<\/h4>\n<p align=\"justify\">&#8220;A nome dello schieramento politico che rappresento, e cio\u00e8 Lega Cosenza \u2013 ha aggiunto Granata \u2013 chiedo di <strong>incrementare il personale sanitario ed un piano straordinario di assunzioni<\/strong>. Inoltre \u00e8 necessario riaprire immediatamente l\u2019ospedale militare da campo. Parimenti importante \u00e8, in previsione dell&#8217;arrivo, nei prossimi giorni, di nuove quantit\u00e0 di vaccini, programmare un altro hub vaccinale. Chiediamo se c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di inserire la programmazione di altri hub vaccinali, oltre quelli gi\u00e0 allestiti grazie al Sindaco, in via degli stadi e nella struttura campale militare di Vaglio Lise\u201d. Granata ha proposto di valutare se <strong>un altro hub vaccinale possa essere istituito utilizzando il Palazzetto dello sport di Donnic<\/strong>i dove poter far convergere per la vaccinazione categorie particolari come le commesse o le cassiere dei supermercati, in ogni caso chi lavora negli esercizi commerciali.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u201cAd inizio legislatura avevamo chiesto la realizzazione di un nuovo Ospedale &#8211; ha detto la consigliera Francesca Cassano &#8211; ed \u00e8 inutile dire che visti i risultati, la discussione su studi di fattibilit\u00e0, opportunit\u00e0 di realizzarlo sull&#8217;area dove c&#8217;era gi\u00e0 il precedente ospedale o su un&#8217;area completamente nuova, mi sembra ormai una mera esercitazione dialettica, perch\u00e9 nella realt\u00e0 tutto \u00e8 fermo e ormai non se ne parla pi\u00f9. Di sanit\u00e0 abbiamo parlato anche in successivi consigli comunali \u2013 ha aggiunto Cassano \u2013 mettendo in rilievo il collasso del pronto soccorso, l&#8217;inadeguatezza dell&#8217;ospedale, per la carenza di personale sanitario, ad assolvere le sue funzioni di hub di secondo livello. Nella nostra provincia alla situazione gravosissima di crisi sanitaria si \u00e8 aggiunta la carenza, altrettanto gravosa, di posti covid di terapia intensiva, di un piano vaccinale partito tardi e male, di un ospedale da campo costato tanto e che nel momento pi\u00f9 necessario ad ospitare i pazienti covid, \u00e8 diventato centro vaccinale. Quest&#8217;ultimo particolare \u2013 ha aggiunto Francesca Cassano -ha generato un&#8217;altra conseguenza e cio\u00e8 che <strong>molti reparti dell&#8217;Annunziata sono stati convertiti in reparti Covid, diminuendo la possibilit\u00e0 dei ricoveri e delle cure per altre patologie.<\/strong> Si sono dilatati i tempi per la diagnostica e le cure ordinarie sono diventate quasi impossibili. C&#8217;\u00e8 un&#8217;emergenza sull\u2019emergenza. I sanitari che gi\u00e0 affrontavano le criticit\u00e0 di un pronto soccorso intasato e di reparti sguarniti si sono trovati sempre pi\u00f9 soli ad affrontare il covid. A loro va tutta la mia gratitudine e riconoscenza perch\u00e9 con spirito di sacrificio e abnegazione non si sono risparmiati. Tutto questo non basta. Non basta avere uomini di buona volont\u00e0, come non \u00e8 stato sufficiente commissariare la sanit\u00e0 per ben 11 anni. <strong>Non c&#8217;\u00e8 stata una progettazione, pianificazione e programmazione efficace a ridurre il disavanzo economico<\/strong>. I livelli assistenziali \u2013 ha detto ancora Cassano -sono ancora ben al di sotto della soglia limite stabilita. La quantit\u00e0 dei posti letto \u00e8 scesa. <strong>Dei 709 posti letto previsti all&#8217;Annunziata nel 2016, ne sono stati attivati solo 455<\/strong>. Gli obiettivi del commissariamento e dei piani di rientro sono miseramente falliti. La stagione dei commissariamenti deve finire, ma, soprattutto, abbiamo bisogno di persone che non abbiano un curriculum chilometrico ma che conoscano il nostro territorio, che vogliano mettersi realmente in gioco e che provino amore per la nostra terra da troppo tempo bistrattata. Non possiamo rassegnarci con una sanit\u00e0 malata. Dobbiamo pretendere una discontinuit\u00e0 con il passato e che il piano di riordino della rete ospedaliera in emergenza covid, approvato nel giugno del 2020, riesca ad essere attuato\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u201cOggi siamo in ritardo su tutto \u2013 ha detto Giovanni Cipparrone. Non abbiamo avuto il coraggio di affrontare il disastro sanit\u00e0. I consigli comunali e provinciali di tutta la Calabria dovevano andare alla Cittadella regionale e l\u00ec far sentire la nostra voce\u201d. Quindi ha rimarcato l&#8217;assenza dall&#8217;aula dell&#8217;assessore alla sanit\u00e0. \u201cLa politica -ha aggiunto &#8211; deve interessarci da primi attori \u2013 ed ha rivolto ai colleghi un monito per partecipare ai lavori del Consiglio in aula e non in videoconferenza. \u201cIniziamo a scendere in campo seriamente \u2013 ha ribadito Cipparrone &#8211; e non ricordarci solo oggi che l&#8217;ospedale da campo doveva darci 40 posti covid ed \u00e8 diventato centro vaccinale, mentre la gente \u00e8 morta nelle ambulanze. <strong>Oggi \u00e8 tardivo anche questo consiglio, non serve a nulla<\/strong>. Non abbiamo contezza di quello che dobbiamo dire ai cittadini sul covid e su come vaccinarsi. Non abbiamo in un anno avuto una relazione dall\u2019assessore alla sanit\u00e0, non siamo stati informati su nulla, di quali fossero i centri che si stavano aprendo, di quanti infetti c&#8217;erano ogni giorno. <strong>Siamo qui a gridare ancora una volta, dei furbetti, del covid, che non abbiamo i posti letto<\/strong>. Al Sindaco dobbiamo dire grazie perch\u00e9 \u00e8 sceso in piazza e non lo hanno fatto in nessuna parte d&#8217;Italia, ma n\u00e9 lui n\u00e9 gli altri sindaci che hanno partecipato alla mobilitazione davanti l&#8217;ingresso del pronto soccorso, sono stati ascoltati. Qui mandano \u2013 ha proseguito il consigliere Cipparrone &#8211; commissari a gog\u00f2 che non se ne fregano nulla di quello che sta avvenendo. Santoro dice cose gravi sulla sanit\u00e0 in Calabria e il Presidente facente funzioni della Regione e la deputazione calabrese gliela fanno passare senza reagire. Dire grazie ai medici, ai paramedici, non serve. Dobbiamo dare risposte, scendere in piazza insieme ai sindaci e dire alla politica nazionale che siamo stanchi dei commissari. Dobbiamo farlo noi, non il cittadino stremato. Quando dico che manca l\u2019assessore di riferimento in questo consiglio, \u00e8 perch\u00e9 vorrei dare una scossa. L&#8217;Assessore Vizza avrebbe dovuto riferire in aula sui dati dei vaccini e dare supporto alle associazioni, ai medici, ai paramedici. Dobbiamo essere pi\u00f9 incisivi per la nostra popolazione e per i nostri figli e per combattere questa malapolitica\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">Per il consigliere Massimo Lo Gullo \u201ci calabresi non hanno pi\u00f9 fiducia nella sanit\u00e0. Il Covid \u2013 ha proseguito &#8211; ha contribuito a scoperchiare la pentola facendo venir fuori quella vergogna che si consuma ormai da oltre 20 anni. Il commissariamento perenne della sanit\u00e0 calabrese deve finire. Cosa fanno i nostri deputati e senatori? &#8211; si chiede Lo Gullo- . <strong>La sanit\u00e0 deve diventare di competenza del governatore della Calabria<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">Enrico Morcavallo ha espresso apprezzamento per l&#8217;intervento del consigliere Cipparrone. \u201cHo visto un consigliere animato da passione e dal dolore. La situazione \u00e8 diventata ingestibile. Condivido l\u2019esortazione di Cipparrone, sull\u2019assenza dell&#8217;<strong>Assessore Vizza<\/strong>. \u201cIl fatto pi\u00f9 grave \u2013 ha aggiunto Morcavallo &#8211; \u00e8 che, purtroppo, non \u00e8 stato presente neanche nelle commissioni sanit\u00e0. <strong>Chiedo formalmente che si dimetta<\/strong> e che al suo posto venga nominata dal Sindaco la consigliera Maria Teresa De Marco, attuale presidente della commissione sanit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">Per Gisberto Spadafora \u201cbisogna tenere alta l&#8217;attenzione su una <strong>crisi sanitaria che non ha precedenti<\/strong>. Un ospedale che non riesce pi\u00f9 a curare i suoi pazienti \u00e8 un fatto estremamente grave. Ci vogliono un osservatorio permanente, nuovi reparti covid e bisogna accelerare la riapertura del Mariano Santo e riattivare l\u2019ospedale militare, nonostante il commissario straordinario dell&#8217;azienda ospedaliera Mastrobuono abbia riferito in commissione sanit\u00e0 che non \u00e8 possibile riattivarlo. Va assunto nuovo personale e migliorata la campagna vaccinale\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">Intervenire in maniera urgente \u00e8 anche il monito del consigliere Andrea Falbo che ha condiviso il grido di dolore levatosi dall&#8217;aula consiliare. \u201cLa vera pandemia \u2013 ha detto &#8211; la stiamo vivendo in queste settimane con il tasso di contagi tra i pi\u00f9 elevati d\u2019Italia e questa linea non accenna a diminuire. Non abbiamo una guida politica in Regione\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u201cDopo un anno e mezzo \u2013 ha aggiunto Rende &#8211; ci troviamo al punto di partenza anche per l\u2019insufficienza con cui sono stati difesi gli interessi dei cosentini. Questo consiglio comunale \u2013 ha proseguito Rende &#8211; deve con forza difendere gli interessi dei cittadini, nel pretendere che la Protezione civile nazionale e l\u2019esercito ripristinino i 40 posti letto dell\u2019ospedale da campo. \u00c8 grave che oggi il consiglio comunale abbia approvato una variazione di bilancio per 580.000 \u20ac per un centro vaccinale che avremmo potuto realizzare in qualunque altro posto e con personale medico locale. \u00c8 la certificazione di un fallimento organizzativo. q<strong>uesti fondi della Protezione civile nazionale avrebbero dovuto essere spesi per ricoveri e per assistenza ai ricoverati<\/strong> e non certo per le vaccinazioni. Dovrebbe chiedere con forza al governo regionale e nazionale che le scuole siano chiuse in una citt\u00e0 che ha i dati di Bergamo di un anno fa. In mancanza di una voce forte da parte dei vertici dell\u2019amministrazione comunale, in difesa dei cosentini, dev\u2019essere questo consiglio a rivendicare l\u2019attenzione del Governo e della Regione sul loro sacrosanto diritto alla cura\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il Presidente del consiglio comunale Pierluigi Caputo ha inoltre ricordato che in Consiglio regionale \u00e8 stata sollecitata una maggiore responsabilit\u00e0 al commissario Longo \u201cche \u2013 ha aggiunto &#8211; pu\u00f2 sicuramente decidere e disporre senza il consenso di nessuno. In tal senso \u00e8 stato dal consiglio pungolato abbastanza. Sul personale da assumere siamo tutti d\u2019accordo. Siamo in pandemia e in regime di commissariamento ed \u00e8 stato chiesto di attivare tutte le procedure straordinarie per assumere il personale. E poi c&#8217;\u00e8 da aggiungere che in questa fase ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 importante \u00e8 vaccinare prima possibile i calabresi\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">La consigliera Annalisa Apicella, intervenuta subito dopo, ha sottolineato \u201cla necessit\u00e0 di chiedere a voce alta che il Ministro Speranza venga in Calabria e si faccia carico di dare risposte chiare e precise ai cittadini\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">A favore della <strong>chiusura delle scuole<\/strong> in questo momento di avanzata dei contagi, si \u00e8 espresso il consigliere Andrea Falbo.<\/p>\n<h4 align=\"justify\">Senso unico di Piazza Bilotti<\/h4>\n<p align=\"justify\">Si \u00e8 poi passati alla discussione sul punto relativo al ripristino del senso unico su Piazza Bilotti. Ad illustrarlo il consigliere Enrico Morcavallo. \u201cQuando fu presentato il progetto su Piazza Bilotti &#8211; ha esordito Morcavallo &#8211; ricordo benissimo che il progetto iniziale non rispecchiava l\u2019attuale situazione. <strong>Quella del doppio senso di circolazione fu una sperimentazione che<\/strong>, come tutte le sperimentazioni, avrebbe dovuto avere un inizio e una fine. <strong>La situazione attuale &#8211; ha aggiunto Morcavallo &#8211; non pu\u00f2 essere una soluzione definitiva<\/strong>. Piazza Bilotti \u00e8 il cuore pulsante della citt\u00e0. Il transito su ambo i lati \u00e8 a discapito della sosta. I tavolini, quando era possibile collocarli, erano posti al limite di un marciapiede inesistente. Credo che una variazione sulla viabilit\u00e0 debba essere possibile. Ed \u00e8 per questo che chiedo a tutti i consiglieri e all\u2019assessore al ramo di porre un rimedio che valorizzi le attivit\u00e0 produttive e che vada incontro anche alle esigenze delle persone diversamente abili. Tra l&#8217;altro Piazza Bilotti \u00e8 l&#8217;unica piazza dove non \u00e8 consentito alle auto sostare. Non si pu\u00f2 non tener conto di questa situazione\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8220;Cosenza \u2013 ha aggiunto Rende &#8211; \u00e8 una delle pochissime citt\u00e0 del mondo ad essere ancora priva del piano urbano della mobilit\u00e0 sostenibile. Malgrado le promesse formulate in commissione ed anche sulla stampa, in questi anni, circa la redazione del piano ed il coinvolgimento del Dipartimento di pianificazione territoriale dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria, che \u00e8 una vera eccellenza per le sue competenze, guidate dal professor Festa, nulla \u00e8 stato fatto per dare a Cosenza un piano del traffico degno di questo nome che tenesse conto di tutte le esigenze ad esso connesse. Cosenza \u00e8 una citt\u00e0 che solo nell\u2019ultimo anno e mezzo non sta conoscendo l\u2019inferno del traffico, solo perch\u00e9 sta attraversando un altro inferno che \u00e8 quello del covid. Questo anche per <strong>la discutibile scelta delle ztl<\/strong>, che abbiamo sempre avversato e della opinabile collocazione celle piste ciclabili in mezzo al traffico. Per cui anche se si intervenisse su Piazza Bilotti, come suggerisce il consigliere Morcavallo e come mi auguro avvenga, rimarrebbe lo<strong> scempio di una viabilit\u00e0 che in questi anni \u00e8 stato frutto di scelte improvvisate<\/strong> ed estemporanee e prive del supporto delle necessarie competenze, spesso proposte come temporanee e sperimentali ed in realt\u00e0 poi rimaste dannose e permanenti\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ad auspicare un <strong>monitoraggio<\/strong> da parte del prof. Festa del Dipartimento di pianificazione dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria \u00e8 stata anche la consigliera Francesca Cassano \u201c<strong>per capire \u2013 ha detto &#8211; quali sono i punti pi\u00f9 congestionati della citt\u00e0<\/strong> e fare un discorso pi\u00f9 organico. I rimedi momentanei servono a poco o a nulla\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il consigliere Giuseppe d\u2019Ippolito, intervenuto subito dopo, ha ricordato come la parte politica di appartenenza abbia pi\u00f9 volte stigmatizzato le decisioni prese dal Sindaco. &#8220;E&#8217; auspicabile arrivare \u2013 ha aggiunto d&#8217;Ippolito \u2013 ad una risoluzione che impegni il Sindaco a modificare alcune decisioni. Il progetto non prevedeva i due sensi di marcia. Il manto stradale viene usato in maniera difforme. Molte attivit\u00e0 commerciali hanno chiuso in quella zona, anche a causa delle scelte sulla viabilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">Al termine della discussione \u00e8 stata votata, all&#8217;unanimit\u00e0, una proposta per investire gli uffici competenti ad elaborare ipotesi di viabilit\u00e0 in Piazza Bilotti alternative a quella attuale.<\/p>\n<h4 align=\"justify\">Ex dipendenti ADISS<\/h4>\n<p align=\"justify\">L&#8217;ultima parte della seduta del Consiglio comunale \u00e8 stata occupata dal punto relativo alla situazione lavorativa degli ex dipendenti ADISS per <strong>l&#8217;assistenza agli anziani e ai disabili<\/strong>.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il consigliere Marco Ambrogio ha ripercorso puntualmente tutto l&#8217;excursus della vicenda degli ex lavoratori ADISS ricordando che ad agosto 2020, quando la vertenza era particolarmente in fermento, il consiglio comunale vot\u00f2 all&#8217;unanimit\u00e0 affinch\u00e9 i fondi per l&#8217;assistenza domiciliare ai disabili e agli anziani venissero mantenuti in essere. Successivamente \u2013 ha ricordato ancora Ambrogio &#8211; per quanto riguarda il welfare si registr\u00f2 un taglio del fondo nazionale per l&#8217;autosufficienza per alcuni servizi. Questo taglio comport\u00f2 che <strong>dei 36 dipendenti originari solo 18 fossero confermati.<\/strong> \u201cCapiamo la situazione delle casse comunali \u2013 ha detto ancora Ambrogio &#8211; per\u00f2, <strong>\u00e8 importante ora spostare la battaglia sul tavolo regionale<\/strong>. Nel 1998 i lavoratori ex ADISS entrarono a far parte del bacino dei Lavoratori di pubblica utilit\u00e0 (LPU) fino al 2001, fin quando vennero stabilizzati dalla Cooperativa Demetra che svolgeva i servizi per il Comune di Cosenza. A distanza di anni queste persone si trovano <strong>fuori dal bacino LPU e sono senza un lavoro<\/strong>\u201d. Il Consigliere Ambrogio ha quindi sottoposto all&#8217;aula duplice mozione: \u201cse dovesse riattivarsi in Comune il servizio di assistenza \u2013 e l&#8217;Amministrazione comunale ha mostrato tutta la volont\u00e0 di volerli reinserire &#8211; occorrer\u00e0 tenere in considerazione come priorit\u00e0 questi lavoratori, e dall&#8217;altra sfruttare la legge 31, utilizzata per altri comuni, per farli rientrare nel bacino degli LPU\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il punto della situazione sull&#8217;emergenza sanitaria, la viabilit\u00e0 e la situazione lavorativa degli ex dipendenti ADISS<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":148953,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-148952","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148952","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148952"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148952\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}