{"id":149022,"date":"2021-05-01T16:00:22","date_gmt":"2021-05-01T14:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-sila-interi-paesi-senza-servizi-riaprire-subito-guardia-mediche\/"},"modified":"2023-01-16T17:32:08","modified_gmt":"2023-01-16T16:32:08","slug":"405457-in-sila-interi-paesi-senza-servizi-riaprire-subito-guardia-mediche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/405457-in-sila-interi-paesi-senza-servizi-riaprire-subito-guardia-mediche\/","title":{"rendered":"In Sila interi paesi senza servizi, \u00abriaprire subito guardie mediche\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00ab<strong>Guardie mediche, serve una immediata risoluzione<\/strong> per superare in modo definitivo i disservizi che si stanno verificando nelle aree interne della<strong> provincia di Cosenza<\/strong> e soprattutto nei centri dell&#8217;entroterra della Sila greca. L&#8217;Asp di Cosenza ha, infatti, deciso di sopprimere molti centri di assistenza sanitaria notturna che per alcuni paesi rappresentano l&#8217;unico approdo per le emergenze. Mancano medici. Eppure c&#8217;\u00e8 una legge speciale, il famigerato Decreto Calabria bis, che tra le tante sciagure prodotte \u2013 tra le quali quella di aver prorogato e intensificato la fase commissariale della sanit\u00e0 calabrese &#8211; ha messo, per\u00f2, dei soldi a disposizione della nostra regione. Ben 12 milioni di euro, per il solo 2021, che sarebbero dovuti servire ad assumere personale sanitario, oltre a quello necessario per l&#8217;emergenza pandemica, per far fronte alle<strong> tantissime carenze croniche di cui soffre da decenni il nostro sistema sanitario<\/strong>. Nonostante questo si \u00e8 verificato l&#8217;ulteriore e deprecabile vulnus della chiusura delle Guardie mediche al quale bisogner\u00e0 subito porre rimedio\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto dichiara il consigliere regionale e presidente del Gruppo UDC nell&#8217;assemblea di Palazzo Campanella, <strong>Giuseppe Graziano<\/strong>, facendo sua e rilanciando la denuncia dei cittadini di Longobucco che da settimane, ormai, a causa della chiusura del servizio di Guardia Medica sono <strong>costretti a spostarsi in altri centri del territorio<\/strong> per accedere ai servizi medici notturni.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 inaccettabile \u2013 precisa Graziano \u2013 che nonostante ci siano risorse disponibili non si riescano a spendere per far fronte alla grave emergenza sanitaria in atto. E pagarne le conseguenze maggiori sono, ovviamente, i cittadini delle periferie. \u00c8 vergognoso che la pomposa struttura sanitaria pubblica calabrese abbia lasciato senza assistenza <strong>molti centri dell&#8217;entroterra della Sila Greca chiudendo le Guardie mediche<\/strong>. \u00c8 il caso degli utenti di Longobucco che per una qualsiasi esigenza devono spostarsi su Cropalati. Cos\u00ec come anche \u00e8 inaccettabile che, ancora, a distanza di mesi non si riescano ad assegnare i medici di base a paesi come Caloveto e Paludi. Ma il management sanitario cosa fa?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abE tutto questo avviene in una situazione infelice nella quale l&#8217;unico ospedale di riferimento, quello di Rossano, \u00e8 stato trasformato in Polo Covid, mentre l&#8217;altro ospedale periferico di Cariati continua a rimanere inspiegabilmente chiuso. <strong>I cittadini davvero non sanno cosa fare<\/strong> anche per un banale raffreddore. Siamo all&#8217;assurdo. Questo, quando ci sono i medici di base locali che hanno dato diponibilit\u00e0 a fare il servizio ma anche tantissimi giovani e bravi professionisti calabresi che potrebbero essere impiegati dando un servizio essenziale alla loro comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 quanto dichiara il consigliere regionale e presidente del Gruppo UDC nell&#8217;assemblea di Palazzo Campanella, Giuseppe Graziano<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":149023,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-149022","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149022","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149022"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149022\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149022"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149022"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}