{"id":149027,"date":"2021-04-29T17:55:45","date_gmt":"2021-04-29T15:55:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-pretendono-soldi-per-lasciare-lappartamento-arrestati-3-cosentini\/"},"modified":"2023-01-16T17:32:08","modified_gmt":"2023-01-16T16:32:08","slug":"405460-cosenza-pretendono-soldi-per-lasciare-lappartamento-arrestati-3-cosentini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/405460-cosenza-pretendono-soldi-per-lasciare-lappartamento-arrestati-3-cosentini\/","title":{"rendered":"Cosenza, pretendono soldi per lasciare l&#8217;appartamento. Arrestati 3 cosentini"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">COSENZA &#8211; La\u00a0 Squadra Mobile ha arrestato in flagranza di reato di estorsione, in concorso (artt. 110, 629 c.p.), <strong>tre individui, Mario Perri, 55 anni, Francesco Longobucco, 44 anni e Maria Aloe di 46 anni, tutti di Cosenza<\/strong>. In particolare, la vicenda riguarda la locazione di un appartamento in citt\u00e0, di propriet\u00e0 di un professionista cosentino, e in cui risiedeva una donna (46enne, oggi tratta in arresto), la quale era stata invitata a lasciare l&#8217;immobile a causa del reiterarsi di problemi condominiali (urla, schiamazzi, strane frequentazioni anche in orari notturni, oltre che molteplici rinvenimenti di siringhe nelle adiacenze dell&#8217;ingresso). La donna accoglie l&#8217;invito ma chiede al professionista un sostegno economico, al fine di poter versare una caparra, per affittare un altro appartamento dove trasferirsi. Pur di rientrare in possesso rapidamente dell&#8217;appartamento, il professionista inizialmente accetta la proposta per poi rifiutarsi, di fronte l&#8217;insistenza della donna, che lascia l&#8217;appartamento senza per\u00f2 riconsegnarne le chiavi. La\u00a0donna contatta telefonicamente il professionista, ottenendo un appuntamento in Viale Trieste, apparentemente per restituire le chiavi. All&#8217;incontro, oltre la 46enne, si presentano anche due uomini, uno dei quali, poi identificato in un 55enne pluripregiudicato, anche per reati contro il patrimonio, <strong>il quale minaccia il professionista di corrispondergli 500 euro<\/strong> per lasciare l&#8217;appartamento, il tutto di fronte alla presenza di un secondo uomo, poi identificato in un 44enne, pregiudicato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La consegna del denaro avrebbe dovuto avvenire oggi, in viale Trieste. Il professionista, compresa la<strong> natura estorsiva della richiesta<\/strong>, ha sporto denuncia: qui gli investigatori della 4^ Sezione <em>Reati contro il patrimonio e la P.A.\u00a0<\/em>della Squadra Mobile, d&#8217;intesa con la locale Procura della Repubblica, sono riusciti ad identificare subito gli estorsori, appostandosi al momento della consegna del denaro. I due pregiudicati, giunti all&#8217;appuntamento con il professionista, sono stati <strong>bloccati e arrestati insieme alla donna dai poliziotti<\/strong>. Oltre alla somma di denaro appena estorta alla vittima, i tre sono stati\u00a0 trovati in possesso, a\u00a0bordo dell&#8217;autovettura, di una una mazza da baseball e un coltello, che sono stati sequestrati.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dopo le formalit\u00e0 di rito, d&#8217;intesa con la procedente A.G., <strong>il 55enne \u00e8 stato condotto nel carcere di Cosenza mentre gli altri due, il 44enne e la donna, sono stati posti agli arresti domiciliari<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due uomini e una donna sono stati arrestati in flagranza di reato dalla Squadra Mobile, dopo essere stati trovati in possesso della somma estorta ad un professionista<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":149028,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-149027","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149027","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149027"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149027\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149028"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}