{"id":149078,"date":"2021-04-30T15:06:48","date_gmt":"2021-04-30T13:06:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/reggio-e-un-enorme-laboratorio-criminale-a-cui-si-ispira-la-ndrangheta-del-mondo\/"},"modified":"2023-01-16T17:32:12","modified_gmt":"2023-01-16T16:32:12","slug":"405571-reggio-e-un-enorme-laboratorio-criminale-a-cui-si-ispira-la-ndrangheta-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/405571-reggio-e-un-enorme-laboratorio-criminale-a-cui-si-ispira-la-ndrangheta-del-mondo\/","title":{"rendered":"Reggio \u00e8 &#8220;un enorme laboratorio criminale a cui si ispira la &#8216;ndrangheta del mondo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; <strong>Reggio Calabria \u00e8 un &#8220;enorme laboratorio criminale a cui tutta la &#8216;ndrangheta del mondo \u00e8 chiamata a ispirarsi<\/strong>&#8220;. Nella prima parte della requisitoria del processo &#8220;<strong>Gotha<\/strong>&#8220;, iniziata oggi in aula bunker a Reggio, il procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo si \u00e8 soffermato sulla <strong>cosca De Stefano<\/strong> e sul ruolo di <strong>Paolo Romeo e Giorgio De Stefano<\/strong> che sono &#8220;la componente occulta della &#8216;ndrangheta che costituisce la vera testa pensante dell&#8217;organizzazione criminale&#8221;.\u00a0 Sono loro, ha detto il magistrato, i protagonisti di &#8220;una lunga stagione di sistematica penetrazione del tessuto politico-amministrativo locale, regionale, nazionale e sovrannazionale per <strong>dare pratica attuazione a un progetto particolarmente evoluto<\/strong>, certamente rischioso, che possa un giorno stabilizzare un modello criminale tanto sofisticato da apparire agli occhi degli stolti estraneo alle logiche predatorie di base&#8221;. Lombardo si riferisce al <strong>cambio di rotta<\/strong> avvenuto nel 2001 all&#8217;interno della cosca di Archi con il boss Giuseppe De Stefano che aveva recuperato, dalle mani del &#8220;Supremo&#8221; Pasquale Condello, il ruolo di capomandamento di centro e c&#8217;erano &#8220;i soggetti giusti da utilizzare per entrare nei gangli decisionali delle strutture amministrative&#8221;.<\/p>\n<h4>&#8220;La n&#8217;ndrangheta investe sui soggetti funzionali&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Si programmano le carriere e si investe sui soggetti funzionali allo scopo &#8211; ha detto il pm &#8211; anche quando quei soggetti non \u00e8 che piacciano fino in fondo. A volte per <strong>caratteristiche caratteriali ispirati come Giuseppe Scopelliti<\/strong>. A volte perch\u00e9 hanno una tendenza a una sorta di inaffidabilit\u00e0 emotiva come Alberto Sarra. Per\u00f2 sono soggetti che consentono la pratica attuazione del programma. La domanda che tutti si sono fatti nel corso di questo processo e cio\u00e8 dove sia Giuseppe Scopelliti, avr\u00e0 la risposta che pu\u00f2 avere prima della conclusione della requisitoria. Chi pu\u00f2 pensare sulla presenza o assenza di Scopelliti? Chi pu\u00f2 pensare di attuare un <strong>programma cos\u00ec ambizioso<\/strong> in una citt\u00e0 pericolosa, instabile, scivolosa, inaffidabile, intimamente mafiosa come Reggio Calabria? Solo un dio pagano che ha due teste: quelle di Paolo Romeo e Giorgio De Stefano. C&#8217;\u00e8 da dire anche che il modello che noi ricostruiamo \u00e8 un modello che passa da un riassetto di tutta una serie di dinamiche che, fino a un certo punto, sono state gestite avvalendosi di determinati strumenti, il pi\u00f9 importante dei quali era il <strong>controllo del flusso elettorale<\/strong>, ma che da un certo punto in poi si spostano su dinamiche ritenute molto pi\u00f9 favorevoli che passano dal terzo settore&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 quanto emerge nella prima parte della requisitoria del processo &#8220;Gotha&#8221;. Dalla cosca De Stefano partirebbe &#8220;la vera testa pensante dell&#8217;organizzazione&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":149079,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-149078","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149078","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149078"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149078\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149079"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}