{"id":149118,"date":"2021-05-02T09:27:04","date_gmt":"2021-05-02T07:27:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-calabria-olio-di-qualita-ma-aumenta-limportazione-straniera-a-poco-prezzo\/"},"modified":"2023-01-16T17:32:15","modified_gmt":"2023-01-16T16:32:15","slug":"405708-in-calabria-olio-di-qualita-ma-aumenta-limportazione-straniera-a-poco-prezzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/405708-in-calabria-olio-di-qualita-ma-aumenta-limportazione-straniera-a-poco-prezzo\/","title":{"rendered":"In Calabria olio di qualit\u00e0 &#8220;ma aumenta l&#8217;importazione straniera a poco prezzo&#8221;\u00a0"},"content":{"rendered":"<p class=\"v1MsoNormal\">CATANZARO &#8211; La prima fotografia dell&#8217;uliveto Calabria della Coldiretti descrive, per tutti gli areali produttivi,\u00a0 una <strong>stagione olivicola che si presenta ottima<\/strong>, con una fioritura eccezionale e una eccellente vegetazione e che, quindi, fa presagire un olio di qualit\u00e0. Tutti sappiamo quanto ci\u00f2 sia importante per l&#8217;economia della nostra regione.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">&#8220;L&#8217;olivicoltura\u00a0 &#8211; illustrano i <strong>tecnici di Coldiretti Calabria<\/strong> &#8211; si sviluppa sul 24% della superficie agricola della regione, con oltre 84mila aziende, una superficie coltivata di oltre 189mila ettari, oltre 35 milioni di piante \u00a0e moltissime cultivar, con una produzione media negli ultimi cinque anni di <strong>oltre 35mila tonnellate di olio Evo<\/strong>; un tesoro esclusivo di biodiversit\u00e0 di cui quasi il 50% biologico, per una filiera che coinvolge oltre 650\u00a0 frantoi, il 15% del totale italiano, che sul mercato vale circa 600 milioni e con un forte impiego di manodopera sempre di pi\u00f9 specializzata.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">&#8220;Nonostante questi primati, continua Coldiretti, <strong>nemmeno la\u00a0 pandemia ha fermato\u00a0 l&#8217;invasione di olio straniero in Italia con gli arrivi in crescita del 5%<\/strong> nell&#8217;ultimo anno con bottiglie\u00a0 sugli scaffali di supermercati, negozi e discount a prezzi stracciati che fanno suonare un campanello di allarme sulla qualit\u00e0 del prodotto che si porta a tavola. L&#8217;ultima indagine del mensile il Salvagente ha svelato che ben 7 miscele di oli stranieri venduti come extravergini sui 15, analizzati al panel test, sono risultati essere dei semplici oli di oliva. Una crescita di importazione di olio che arriva nei porti e poi\u00a0 <strong>diventa\u00a0 magicamente olio calabrese ed italiano solo sulla carta&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<h4>Oli che non passano il &#8220;panel test&#8221;<\/h4>\n<p class=\"v1MsoNormal\">&#8220;Una pericolosissima &#8220;macchia d&#8217;olio&#8221;\u00a0 che si sta allargando \u2013 sottolinea Coldiretti \u2013 che favorisce comportamenti e triangolazioni che per la pervasivit\u00e0 assestano un <strong>duro colpo alla nostra olivicoltura<\/strong>. Succede poi \u2013 spiega Coldiretti \u2013 che si fa pagare di pi\u00f9 ai consumatori un prodotto che invece pu\u00f2 valere fino alla met\u00e0 del prezzo indicato visto che ha una qualit\u00e0 inferiore, in un momento storico in cui i consumi delle famiglie italiane di olio d&#8217;oliva sono in crescita. Un olio per essere definito e venduto come extravergine \u2013 rileva la Coldiretti &#8211; deve rispettare i parametri chimici previsti dalla normativa e superare la prova del panel test, obbligatoria per legge dal 1991 e condotta da assaggiatori esperti e allenati, senza presentare difetti organolettici. Il Consiglio di Stato con la sentenza del 20 novembre 2020\u00a0 &#8211; ricorda &#8211; ha detto una parola definitiva sull&#8217;attendibilit\u00e0 e oggettivit\u00e0 del panel test, ritenendo la prova organolettica &#8216;essenziale per la <strong>corretta classificazione degli oli&#8217;<\/strong> e sancendo che i suoi risultati non si traducono in &#8216;decisioni arbitrarie&#8217; essendo &#8216;governata da stringenti parametri normativi predeterminati'&#8221;.<\/p>\n<h4>&#8220;Aumentare i controlli&#8221;<\/h4>\n<p class=\"v1MsoNormal\">&#8220;In un momento storico difficile \u2013 commenta Coldiretti &#8211; dove stimolare la domanda da parte dei consumatori dovrebbe essere un obbligo morale, saper di ricevere in &#8220;casa Italia&#8221; olio proveniente dall&#8217;estero significa aumentare il consumo di olio straniero, a discapito delle aziende olivicole calabresi con un forte impatto anche sulle nostre produzioni di olio certificate IGP e DOP. <strong>Occorre diffidare dei prezzi troppo bassi, guardare con pi\u00f9 attenzione le etichette e acquistare extravergini<\/strong> a denominazione di origine Dop e Igp, quelli in cui \u00e8 esplicitamente indicato che sono stati ottenuti al 100 per 100 da olive italiane o acquistare direttamente dai produttori olivicoli, nei frantoi o nei mercati di Campagna Amica, dove\u00a0 \u00e8 possibile assaggiare l&#8217;olio EVO prima di comprarlo e riconoscerne le caratteristiche positive. E&#8217; doveroso\u00a0 &#8211; conclude Coldiretti &#8211; <strong>intensificare i controlli e aumentare le valutazioni<\/strong> organolettiche per evitare che i consumatori possano essere vittime di frodi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Una crescita del 5% di prodotto che arriva nei porti e poi\u00a0diventa\u00a0magicamente olio calabrese ed italiano solo sulla carta&#8221;, denuncia Coldiretti Calabria<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":149119,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-149118","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149118"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149118\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149119"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}