{"id":149264,"date":"2021-05-09T12:55:50","date_gmt":"2021-05-09T10:55:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/durante-la-pandemia-aumentano-i-reati-sul-web-le-vittime-sono-i-minorenni\/"},"modified":"2023-01-16T17:32:24","modified_gmt":"2023-01-16T16:32:24","slug":"406108-durante-la-pandemia-aumentano-i-reati-sul-web-le-vittime-sono-i-minorenni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/406108-durante-la-pandemia-aumentano-i-reati-sul-web-le-vittime-sono-i-minorenni\/","title":{"rendered":"Durante la pandemia aumentano i reati sul web, le vittime sono i minorenni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dalla pedopornografia al cyberbullismo al revenge porn<\/strong>, sono tanti i ragazzi vittime di cyber reati nell&#8217;ultimo anno e mezzo. Aumentati anche i baby-aggressori per questo tipo di reati di solito imputati ad adulti. E l&#8217;et\u00e0, sia degli autori che delle vittime, si abbassa sempre di pi\u00f9. Sono i dati della Polizia postale a segnalare una situazione &#8220;preoccupante&#8221;: <strong>nel 2020 sono aumentati del 77%<\/strong> i reati online in danno di bambini e ragazzi e nel primo quadrimestre del 2021 il trend continua con incrementi pari al 70% dei casi trattati connessi con la pedopornografia e l&#8217;adescamento online rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente.<\/p>\n<p>Il <strong>Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online<\/strong> ha rilevato che sono i reati di sfruttamento sessuale dei minori realizzati tramite social network, circuiti di file sharing, darknet a conoscere gli incrementi pi\u00f9 gravi. <strong>Bambini piccolissimi di et\u00e0<\/strong> compresa tra 0 e 9 anni vengono agganciati sui social, sulle app di gioco e condotti &#8220;in relazioni tecnomediate di tipo abusante da adulti senza scrupoli&#8221;; solo nei primi 4 mesi di quest&#8217;anno 52 casi a fronte dei 41 dell&#8217;intero anno precedente. Anche il <strong>cyberbullismo<\/strong> fa registrare un netto aumento delle denunce (+96%) , con il coinvolgimento di bambini sempre pi\u00f9 piccoli. Sempre nei primi 4 mesi dell&#8217;anno sono gi\u00e0 77 le denunce che riguardano bambini sotto i 13 anni contro i 34 casi del primo quadrimestre del 2020.<\/p>\n<p>E <strong>aumentano i minori autori di reato<\/strong>. Negli ultimi 5 anni i denunciati per aver commesso reati online sono cresciuti del 213%. Ragazzi sempre pi\u00f9 giovani che sono accusati di reati sempre pi\u00f9 gravi: adolescenti che fanno circolare immagini sessuali di ex-fidanzatine, si scambiano file pornografici e immagini di abusi sessuali di minori, insultano e denigrano compagni e conoscenti. Negli ultimi 5 anni, l&#8217;et\u00e0 media dei ragazzi accusati di reati gravi come la pedopornografia si \u00e8 abbassata di un punto, passando dai 16 ai 15 anni del 2020 ed \u00e8 in crescita l&#8217;interessamento di ragazzi anche non ancora imputabili. <strong>Nel 91% dei casi sono maschi che contribuiscono a far circolare materiale pedopornografico e che entrano nel circuito penale minorile.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tanti ragazzi, costretti per lunghe ore in casa davanti ad un computer o un cellulare, sono finiti vittime di reati on line, dalla pedopornografia al cyberbullismo al revenge porn<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":149265,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-149264","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149264"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149264\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}