{"id":149276,"date":"2021-05-08T15:00:48","date_gmt":"2021-05-08T13:00:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pedofilia-i-dati-di-telefono-azzurro-sugli-abusi\/"},"modified":"2023-01-16T17:32:24","modified_gmt":"2023-01-16T16:32:24","slug":"406140-pedofilia-i-dati-di-telefono-azzurro-sugli-abusi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/406140-pedofilia-i-dati-di-telefono-azzurro-sugli-abusi\/","title":{"rendered":"Pedofilia, i dati di Telefono Azzurro sugli abusi"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il report di Telefono Azzurro diffuso in occasione della Giornata nazionale contro la pedofilia fa registrare come nel 2020, il maggior numero di richieste d&#8217;aiuto sia pervenuto dalla Lombardia (20%). Classificando i casi di abuso sessuale offline su minori gestiti in base alla provenienza geografica (nel 2020 tale informazione \u00e8 disponibile nel 87,7% dei casi gestiti), segue alla Lombardia il Lazio (16%), e poi ancora Piemonte (10%), Emilia Romagna (9%), Campania (8%), Liguria (8%) e Sicilia (8%). Le aree geografiche rimanenti costituiscono una minoranza che va dal 2% (Abruzzo, <strong>Calabria<\/strong>, Friuli-Venezia Giulia, Sardegna e Trentino-Alto Adige) all&#8217;1% (Puglia e Umbria) delle richieste d&#8217;aiuto totali.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i luoghi in cui sono avvenuti i casi di abuso sessuale offline gestiti nel 2020, i dati mostrano come le situazioni riferite sorgono e\/o persistono tra le<strong> mura domestiche nel 37% dei casi<\/strong>. Seguono la casa di parenti (11%), la scuola (7%), i luoghi aperti (6%) e pubblici (4%), la Rete (6%), la strada (4%) e le comunit\u00e0 CPA. Nel 18% dei casi non \u00e8 noto il luogo in cui si verifica l&#8217;oggetto della segnalazione, nel 3% \u00e8 un luogo non compreso in quelli sopra citati e, infine, nel 2% non vi \u00e8 nessun luogo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-406143 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/abusi-su-minori-01.jpg\" alt=\"\" width=\"502\" height=\"459\" title=\"\"><\/p>\n<p>In tutto il mondo si \u00e8 registrato un incremento dei casi di violenza, sia online che offline, con importanti ricadute sociali. I dati del Centro di ascolto e consulenza certificano una media di 6 segnalazioni al mese (74 in tutto il 2020) di abusi sessuali e cinque i casi online ogni mese. I minori convolti sono stati 209, nel 3% dei casi chi ha contattato il servizio ha confessato di essere lo stesso autore del sopruso.<\/p>\n<h3>Le tecnologie sono utili ma vanno monitorate<\/h3>\n<p>\u201cLe nuove tecnologie stanno migliorando la qualit\u00e0 della vita di milioni di bambini e adolescenti nel mondo, fornendo un&#8217;opportunit\u00e0 per la loro educazione e crescita &#8211; ha dichiarato il professor Ernesto Caffo, presidente e fondatore di Telefono Azzurro &#8211; ma allo stesso tempo le tecnologie digitali comportano rischi ed effetti negativi che devono essere attentamente considerati\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa sfida pi\u00f9 grande per noi adulti \u00e8 assicurare che i giovani abbiano un accesso sicuro ai device e ai social: la rete, infatti, \u00e8 frequentata anche da perpetratori e i bambini, specialmente i pi\u00f9 vulnerabili, possono facilmente diventare preda di diversi tipi di abuso, come il sextortion, un vero e proprio ricatto digitale, il revenge porn, la vendetta via social che abbiamo imparato a conoscere, e l&#8217;adescamento online&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Lombardia \u00e8 stata la regione dalla quale, nel 2020, sono partite la maggior parte di richiesta di aiuto. Poche dal Sud. Nel 3% dei casi chi ha contattato il servizio ha confessato di essere l&#8217;autore del sopruso<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":149277,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-149276","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149276","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149276"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149276\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}