{"id":149302,"date":"2021-05-05T17:05:25","date_gmt":"2021-05-05T15:05:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-direttore-del-pronto-soccorso-lascia-lannunziata-e-va-a-saronno-grazie-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T17:32:26","modified_gmt":"2023-01-16T16:32:26","slug":"406212-il-direttore-del-pronto-soccorso-lascia-lannunziata-e-va-a-saronno-grazie-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/406212-il-direttore-del-pronto-soccorso-lascia-lannunziata-e-va-a-saronno-grazie-cosenza\/","title":{"rendered":"Il Direttore del Pronto Soccorso lascia l&#8217;Annunziata e va a Saronno &#8220;grazie Cosenza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nuovo incarico per <strong>Michele Mitaritonno, direttore sanitario uscente del Pronto Soccorso di Cosenza<\/strong>. Vincitore del concorso di ruolo, prender\u00e0 servizio luned\u00ec 17 maggio 2021 al Pronto Soccorso dell&#8217;ospedale di Saronno. Il dottore si \u00e8 voluto congedare con una lettera indirizzata ai cosentini e alla sua equipe di Oss, infermieri e medici. &#8220;Una persona che va via normalmente saluterebbe con un &#8216;\u2026.arrivederci\u2026&#8217; o &#8216;\u2026.addio\u2026&#8217; &#8211; scrive Mitaritonno che preferisce farlo con un<strong> &#8220;semplice &#8216;grazie&#8217;<\/strong>. Un grazie va rivolto innanzitutto alla popolazione, inizialmente incuriosita da questo medico &#8216;\u2026.che viene dal Nord\u2026.&#8217; e che, per cultura locale, acquisiva di default il nobile titolo di &#8216;professore&#8217;. Una popolazione <strong>stanca di essere &#8216;munta&#8217; dalla sanit\u00e0 privata<\/strong> e affamata di sanit\u00e0 pubblica, speranzosa di poter essere curata senza alcuna distinzione sociale o amicale allorquando varcava la soglia del Pronto Soccorso&#8221;.<\/p>\n<h4>&#8220;Grazie a Cosenza, ce l&#8217;abbiamo messa tutta&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Un grazie infinito&#8221; l&#8217;ex direttore del pronto soccorso di Cosenza lo dedica a &#8220;questa popolazione a cui io e la mia equipe ci siamo sempre dedicati al meglio delle nostre possibilit\u00e0, cercando di soddisfare il bisogno ed il sacrosanto <strong>diritto di avere un equo accesso alle cure<\/strong>. Un approccio (o forse un \u201cfenomeno\u201d) nuovo rispetto ad un <strong>sistema consolidato<\/strong> e che, se da un lato ha incontrato i favori della popolazione, dall\u2019altro ha sicuramente contribuito a creare un clima di ostilit\u00e0 da parte di chi si \u00e8 improvvisamente visto privato di una sorta di inalienabile diritto che garantiva <strong>prestazioni &#8216;privilegiate'&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<strong>Non \u00e8 stato facile<\/strong> e a volte non siamo riusciti a soddisfare tutte le aspettative dell\u2019utenza &#8211; prosegue &#8211; ma ci abbiamo creduto e ce l\u2019abbiamo messa tutta, sempre, guadagnandoci lentamente, giorno dopo giorno, la fiducia ed il rispetto della popolazione, soprattutto dei tanti \u201csignor nessuno\u201d che per necessit\u00e0 si rivolgevano a noi. Grazie anche a questo rapporto fiduciario il Pronto Soccorso dell\u2019Annunziata ha potuto mettere a disposizione della sua utenza procedure nuove per questa realt\u00e0 sanitaria, la cui esecuzione richiedeva una fiducia cieca del paziente. Basti pensare alle <strong>innumerevoli procedure svolte in sedoanalgesia<\/strong>: il nostro era <strong>l\u2019unico Pronto Soccorso della regione<\/strong> a farle in totale autonomia. Avrebbe dovuto essere un fiore all\u2019occhiello ma, stranamente, gli unici ad accorgersene sono stati i pazienti&#8221;.<\/p>\n<h4>&#8220;Amministrazioni cangianti devono investire sulla competenza&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Un grazie va anche al mio personale &#8211; continua Maritonno &#8211; <strong>OSS, infermieri e medici hanno sposato appieno un approccio umano<\/strong> <strong>e lavorativo completamente diverso<\/strong>. Tutti, indistintamente, hanno colto l\u2019opportunit\u00e0 di un rinnovamento e con coraggio, dedizione e spirito di sacrificio hanno dedicato ed incanalato tutte le loro risorse per fornire ai nostri pazienti la migliore assistenza possibile, spesso sacrificando se stessi o la propria famiglia, in silenzio.<br \/>\n<strong>Lascio il Pronto Soccorso dell\u2019Annunziata con la incontestabile consapevolezza di averlo trasformato<\/strong>, di averlo arricchito con strumenti e competenze, suggerendo un modus operandi finalizzato al paziente in quanto tale e non perch\u00e9 &#8220;amico di&#8221; o &#8216;parente di&#8217;.<\/p>\n<p>&#8220;Il mio sentito auspicio &#8211; conclude\u00a0Michele Mitaritonno<strong>,<\/strong> &#8211; \u00e8 che il Pronto Soccorso dell\u2019Annunziata possa continuare a crescere sotto ogni profilo e che, a questo scopo, le<strong> cangianti amministrazioni<\/strong> sappiano fornire il necessario supporto, per il bene della popolazione e di chi, con enormi difficolt\u00e0 e grande fatica, ha scelto di dedicarsi ai pazienti senza alcun tornaconto, <strong>senza un interesse economico o personale<\/strong>. Ma perch\u00e9 ci\u00f2 accada sarebbe necessario investire sulla competenza. Ad maiora semper&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Michele Mitaritonno si congeda con una lettera alla popolazione e alla sua equipe &#8220;non \u00e8 stato facile ma ce l&#8217;abbiamo messa tutta per cambiare il modus operandi in questa terra&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":149303,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-149302","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149302"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149302\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}