{"id":149328,"date":"2021-05-06T08:06:36","date_gmt":"2021-05-06T06:06:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-scuderia-intestano-beni-a-prestanome-per-evitare-il-sequestro\/"},"modified":"2023-01-16T17:32:28","modified_gmt":"2023-01-16T16:32:28","slug":"406271-operazione-scuderia-intestano-beni-a-prestanome-per-evitare-il-sequestro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/406271-operazione-scuderia-intestano-beni-a-prestanome-per-evitare-il-sequestro\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Scuderia&#8221;, intestano beni a prestanome per evitare il sequestro"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Destinatari della misura gli imprenditori catanzaresi <strong>Lobello Antonio e i figli Giuseppe e Daniele, <\/strong>che lo scorso mese di marzo erano stati destinatari della misura cautelare personale nell\u2019ambito del procedimento penale denominato \u201c<strong>Coccodrillo<\/strong>\u201d, perch\u00e9 gravemente indiziati, a vario titolo, rispettivamente di interposizione fittizia di beni, riciclaggio, autoriciclaggio. Tra i reati contestati a Lobello Giuseppe vi erano anche quelli di estorsione e di concorso esterno in associazione mafiosa.<\/p>\n<p>Con lo stesso provvedimento cautelare era stato disposto anche il sequestro di alcuni beni di fatto riconducibili ai <strong>tre imprenditori<\/strong>, anche se <strong>intestati a loro prestanome. <\/strong>Dagli accertamenti \u00e8 emerso che i tre, al fine di tutelare il loro patrimonio da possibili provvedimenti ablativi da parte dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, <strong>avevano intestato fittiziamente alcune delle loro aziende a terzi soggetti prestanome<\/strong>, anche in considerazione dell\u2019emissione, da parte della Prefettura di Catanzaro, delle interdittive antimafia che avevano colpito le societ\u00e0 riconducibili ai Lobello ovvero <strong>Cal.Bi.In. Srl, Cantieri Edili &#8211; Iniziativa 83 Srl e Strade Sud Srl.<\/strong><\/p>\n<p>Le indagini economico-patrimoniali hanno consentito di ricostruire in capo ai tre imprenditori, ingenti patrimoni, i cui valori sono risultati sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati o alle attivit\u00e0 economiche svolte dagli stessi e dai loro familiari. Un patrimonio del quale, i Lobello, potevano disporre in tutto o in parte, direttamente o indirettamente. Gli accertamenti documentali e le articolate indagini, anche bancarie, hanno riguardato le rispettive societ\u00e0, anche in ragione della stretta comunione di interessi nella gestione delle attivit\u00e0 economiche e finanziarie: una<strong> sorta di \u201cholding familiare\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ingente patrimonio sottoposto a sequestro, per un valore di oltre 200 milioni di euro, \u00e8 costituito da 110 fabbricati e 49 terreni ubicati nei territori di Catanzaro, Simeri Crichi (Cz), Settingiano (Cz) e Cir\u00f2 Marina (KR), 67 automezzi, 5 motoveicoli, quote sociali relative a 13 aziende con sede a Catanzaro, Simeri Crichi (Cz) e Firenze, complessi aziendali di 12 societ\u00e0 operanti nel settore dell\u2019edilizia pubblica e privata e aggiudicatarie di numerosi appalti pubblici, complesso aziendale di una societ\u00e0 operante nel settore della ristorazione e diverse disponibilit\u00e0 bancarie e finanziarie, nonch\u00e9 la societ\u00e0 proprietaria di un esteso cantiere per la produzione del calcestruzzo, ubicato nella frazione Lido di Catanzaro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Operazione della Guardia di Finanza per l&#8217;esecuzione di un provvedimento di sequestro di beni per un valore di oltre 200 milioni di euro<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":149329,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-149328","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149328","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149328"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149328\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149328"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149328"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149328"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}