{"id":149388,"date":"2021-05-07T08:02:27","date_gmt":"2021-05-07T06:02:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/violazioni-ambientali-quattro-denunce-sequestrato-stabilimento-industriale\/"},"modified":"2023-01-16T17:32:32","modified_gmt":"2023-01-16T16:32:32","slug":"406429-violazioni-ambientali-quattro-denunce-sequestrato-stabilimento-industriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/406429-violazioni-ambientali-quattro-denunce-sequestrato-stabilimento-industriale\/","title":{"rendered":"Violazioni ambientali: quattro denunce, sequestrato stabilimento industriale"},"content":{"rendered":"<p>LAMEZIA TERME &#8211; Quattro persone sono state denunciate perch\u00e9 ritenute responsabili di <strong>molteplici violazioni ambientali<\/strong> ed \u00e8 stato sottoposto a sequestro uno stabilimento industriale nell&#8217;area industriale Papa Benedetto XVI di Lamezia Terme, operante nel settore della commercializzazione di veicoli industriali. All\u2019interno dello stabilimento di un&#8217;azienda leader nel settore dei veicoli industriali, operavano tre distinte societ\u00e0 le quali, oltre la commercializzazione di veicoli industriali, svolgevano anche l\u2019attivit\u00e0 di officina meccanica, fabbricazione di rimorchi e semirimorchi, carrozzeria e verniciatura industriale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-406433 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/sequestro-stabilimento-lamezia-rifiuti-02.jpg\" alt=\"\" width=\"516\" height=\"397\" title=\"\"><\/p>\n<p>Solo la minima parte dello stabilimento era destinato all\u2019esposizione e vendita dei veicoli, mentre la<strong> restante parte era occupato da una vera e propria filiera industriale appositamente creata per l\u2019assemblaggio, saldatura e verniciatura dei mezzi.<\/strong> Erano presenti, infatti, un impianto robotizzato per saldatura e assemblaggio dei componenti metallici, una cabina di sabbiatura e granigliatura, nonch\u00e9 diverse cabine per la verniciatura dei cassoni precedentemente assemblati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-406434 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/sequestro-stabilimento-lamezia-rifiuti-03.jpg\" alt=\"\" width=\"511\" height=\"459\" title=\"\"><\/p>\n<p>Nonostante le attivit\u00e0 svolte, nessuna delle tre societ\u00e0 \u00e8 risultata in possesso delle previste autorizzazioni ambientali rilasciate dagli Enti preposti (Provincia e Regione). Inoltre, da una verifica effettuata da personale tecnico dell\u2019Arapcal \u00e8 stato accertato che le societ\u00e0 <strong>scaricavano i reflui industriali prodotti direttamente nella rete consortile dell\u2019area industriale di Lamezia Terme<\/strong>, senza sottoporli ad alcun processo di depurazione. In un piazzale antistante allo stabilimento e non pavimentato, erano stati abbandonati ingenti quantitativi di rifiuti speciali, pericolosi e non, riguardanti parti meccaniche intrise di olii e grassi, pneumatici fuori uso, altri metalli ferrosi ed imballaggi, nonch\u00e9 diversi rimorchi, semirimorchi, autoveicoli e autocarri fuori uso, da avviare a demolizione.<\/p>\n<p>I 4 soggetti, tra amministratori e responsabili tecnici dello stabilimento produttivo, sono stati denunciati per plurimi reati in materia ambientale, ed il capannone sede delle suddette attivit\u00e0 commerciali e le aree di pertinenza, per una superficie complessiva di circa 6.000 mq. e per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro \u00e8 stato sequestrato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo stabilimento del valore complessivo di circa due milioni di euro \u00e8 stato posto sotto sequestro. Denunciati 4 soggetti, tra amministratori e responsabili tecnici dello stabilimento produttivo<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":149389,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-149388","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149388","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149388"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149388\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}