{"id":149404,"date":"2021-05-10T06:00:18","date_gmt":"2021-05-10T04:00:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-montagna-terapia-per-le-donne-operate-di-tumore-al-seno\/"},"modified":"2023-01-16T17:32:33","modified_gmt":"2023-01-16T16:32:33","slug":"406466-cosenza-montagna-terapia-per-le-donne-operate-di-tumore-al-seno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/406466-cosenza-montagna-terapia-per-le-donne-operate-di-tumore-al-seno\/","title":{"rendered":"Cosenza, montagnaterapia per le donne operate di tumore al seno"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un progetto nato dalla collaborazione fra gli esperti di montagnaterapia del CAI (Club Alpino Italiano) di Cosenza &#8220;Giovanni Barracco&#8221; ed il team dell\u2019Unit\u00e0 Operativa di Oncologia dell\u2019Ospedale dell&#8217;Annunziata di Cosenza, che sar\u00e0 realizzato con il patrocinio della SIPO (Societ\u00e0 Italiana di Psiconcologia) e l&#8217;associazione Oncorosa onlus.<\/p>\n<p>Un originale approccio metodologico a carattere terapeutico-riabilitativo e psico-educativo finalizzato alla cosiddetta &#8220;<strong>prevenzione secondaria<\/strong>&#8220;, alla cura e alla riabilitazione di donne che hanno subito un intervento al seno e si sono sottoposte a chemioterapia e radioterapia. La montagnaterapia si pone l\u2019obiettivo di promuovere quei processi psico-socio-evolutivi legati alle dimensioni potenzialmente trasformative della montagna. Un approccio attuato attraverso un percorso attivo e dinamico, facilitato dall\u2019ambiente culturale, naturale e artificiale della montagna.<\/p>\n<p>La letteratura psico-oncologica degli ultimi trent\u2019anni riporta che in media, il 25-30% delle donne operate al seno per tumore alla mammella sperimenta ansia e depressione, con profonde ripercussioni sulla sfera psicologica, affettiva, familiare, sociale e sessuale e, quindi, con conseguenze negative sulla qualit\u00e0 della vita e la risposta alle cure e un aumento dei tempi di degenza, recupero e riabilitazione. <strong>L\u2019obiettivo di questo progetto \u00e8 quello di favorire il processo di adattamento e riabilitazione<\/strong> mobilitando le risorse psichiche e rigenerative, per ristrutturare i meccanismi di resilienza psicosociale di ciascuna donna. Per valutare l\u2019efficacia dell&#8217;intervento alle partecipanti verr\u00e0 proposta una serie di questionari realizzati ad hoc prima dell\u2019inizio delle escursioni in montagna e nuovamente alla fine del percorso. La strutturazione del progetto ci viene spiegata dalla dottoressa <strong>Candida Mastroianni<\/strong>, medico oncologo ma anche Consigliere della sezione di Cosenza del Cai.<\/p>\n<p>&#8220;Sono stati individuati dei percorsi di escursioni di tipo T, ovvero turistico, che indica la difficolt\u00e0 dell\u2019itinerario, ed \u00e8 stata scelta proprio questa per facilitare le escursioni. Si tratta quindi di itinerari su percorsi non molto difficoltosi &#8211; dice Mastroianni &#8211; <strong>in genere sotto i 2000 metri<\/strong>. Percorsi di Nordic Walking, che \u00e8 una disciplina sportiva che consiste nel camminare con dei bastoncini appositamente sviluppati, offrendo un modo facile, naturale e molto efficace per migliorare la propria condizione fisica e per tonificare la muscolatura del corpo indipendentemente dall&#8217;et\u00e0, dal sesso o dalla preparazione fisica&#8221;.<\/p>\n<p>Il progetto si snoder\u00e0, a partire da questo mese ed entro la fine del 2021, attraverso alcuni dei <strong>sentieri pi\u00f9 suggestivi della Sila.<\/strong> Ad accompagnare le pazienti saranno responsabili medici di montagnaterapia, psicologi, istruttori ed esperti di montagna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Montagnaterapia si rivolge alle pazienti operate al seno per il tumore alla mammella. Il progetto si snoder\u00e0, a partire da questo mese ed entro la fine del 2021, attraverso alcuni dei sentieri pi\u00f9 suggestivi della Sila<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":149405,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-149404","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149404\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149405"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}