{"id":149692,"date":"2021-05-12T17:46:47","date_gmt":"2021-05-12T15:46:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/minivan-precipita-in-una-scarpata-feriti-6-operai-e-tecnici-due-sono-calabresi\/"},"modified":"2023-01-16T17:32:52","modified_gmt":"2023-01-16T16:32:52","slug":"407285-minivan-precipita-in-una-scarpata-feriti-6-operai-e-tecnici-due-sono-calabresi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/407285-minivan-precipita-in-una-scarpata-feriti-6-operai-e-tecnici-due-sono-calabresi\/","title":{"rendered":"Minivan precipita in una scarpata, feriti 6 operai e tecnici. Due sono calabresi"},"content":{"rendered":"<p>AREZZO &#8211; Dovevano effettuare un sopralluogo al cantiere, s<strong>ono precipitati con un minivan in una scarpata alta circa sei metri<\/strong>. L&#8217;incidente \u00e8 accaduto a Rofelle, nel comune di Badia Tedalda in provincia di Arezza, in una zona impervia. Sei le persone &#8211; cinque quelle a bordo del veicolo, una era sulla strada ed \u00e8 caduta per prestare soccorso &#8211; portate poi in ospedale: si tratta di <strong>quattro operai e di due &#8220;visitatori speciali&#8221;<\/strong>, ovvero tecnici, di un metanodotto in costruzione al confine tra Toscana e Emilia Romagna. Quattro dei feriti sono stati portati in ospedale in codice rosso. Gli operai, secondo quanto spiegato dai carabinieri, lavorano per conto della ditta Salps di Udine che ha in appalto il tratto di metanodotto che la Snam sta realizzando tra le province di Arezzo e Rimini: l&#8217;impianto collega quest&#8217;ultima citt\u00e0 a Sansepolcro per un totale di 74 chilometri e il cantiere a cui i feriti lavorano \u00e8 al valico di Viamaggio, nel comune di Badia Tedalda. Per due dei feriti non \u00e8 stata fornita et\u00e0 e residenza, gli altri hanno tra i 29 e i 51 ann<strong>i; due, originari della Calabria, sono residenti a Livorno,<\/strong> un altro \u00e8 palermitano, un egiziano 36enne, che vive a Badia Tedalda, il conducente del minivan.<\/p>\n<p>Secondo quanto ricostruito dai militari della compagnia di Sansepolcro, intervenuti insieme ai sanitari e ai vigili del fuoco che hanno operato con ambulanze e pompieri inviati anche dall&#8217;Emilia Romagna, il<strong> pick up con a bordo tre operai e i due tecnici che dovevano visionare i lavori al metanodotto,<\/strong> mentre procedeva lungo una stretta strada sterrata che conduce al cantiere, avrebbe affrontato una salita ripida perdendo poi aderenza dopo una frenata a causa della presenza del fango poco prima di una curva. Il mezzo avrebbe quindi proceduto all&#8217;indietro per circa 27 metri prima di precipitare nella scarpata e finire sul greto di un torrente, ai piedi di una cascata. La dinamica esatta \u00e8 tuttavia ancora in corso di valutazione.<strong> Un altro operaio, che si trovava sulla strada, ha assistito alla scena, si \u00e8 subito calato per prestare soccorso, ma \u00e8 scivolato, ferendosi a sua volta<\/strong>. Operai e tecnici sono stati subito soccorsi e trasportati in vari ospedali. I quattro pi\u00f9 gravi, con l&#8217;elicottero dei vigili del fuoco e con quello del 118, sono stati trasferiti due all&#8217;ospedale di Siena, in prognosi riservata, gli altri due al San Donato di Arezzo, in codice rosso, con politraumi. Una quinta persona \u00e8 stato portata all&#8217;ospedale di Sansepolcro, con lesioni minori mentre per un sesto ferito, dopo le prime cure, non \u00e8 stato necessario il ricovero. I primi soccorritori arrivati sul posto sono stati i vigili del fuoco calati dall&#8217;elicottero Drago di Arezzo che hanno provveduto prima a creare una zona di sicurezza per il mezzo, rimasto in bilico, poi a estrarre una persona e prestare i primi aiuti agli altri feriti, successivamente imbracati e trasportati con il verricello sull&#8217;elicottero per poi essere affidati al 118.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pick up  avrebbe affrontato una salita ripida perdendo poi aderenza dopo una frenata a causa della presenza del fango<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":149693,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-149692","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149692"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149692\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149693"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}