{"id":149694,"date":"2021-05-12T17:00:44","date_gmt":"2021-05-12T15:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/longo-in-calabria-le-infiltrazioni-della-ndrangheta-nella-sanita-ci-sono\/"},"modified":"2023-01-16T17:32:52","modified_gmt":"2023-01-16T16:32:52","slug":"407295-longo-in-calabria-le-infiltrazioni-della-ndrangheta-nella-sanita-ci-sono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/407295-longo-in-calabria-le-infiltrazioni-della-ndrangheta-nella-sanita-ci-sono\/","title":{"rendered":"&#8220;In Calabria le infiltrazioni nella sanit\u00e0 ci sono. Aziende falcidiate dalle inchieste&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; &#8220;Non da adesso m<strong>a da parecchi anni nella sanit\u00e0 calabrese \u00e8 stata presente e per certi versi lo \u00e8 ancora<\/strong> e lo dimostrano le indagini delle Dda di Reggio Calabria e Catanzaro sulle infiltrazioni della &#8216;ndrangheta. E <strong>non si pu\u00f2 parlare di casi eccezionali<\/strong>&#8220;. Lo ha detto il commissario alla sanit\u00e0 della Calabria Guido Longo sentito in Commissione antimafia sulla <strong>presenza della &#8216;ndrangheta nella sanit\u00e0 calabrese.<\/strong> &#8220;Mi stupisce e mi rincresce che si risponda in questo modo quando la Commissione antimafia chiede dei dati e forse si sconosce la normativa che rende la risposta obbligatoria&#8221; ha aggiunto Longo riferendosi a quanto detto in apertura dal presidente della Commissione Nicola Morra che alcune Aziende calabresi non hanno risposto al quesito inviato il 9 aprile scorso dalla commissione mirante a<strong> sapere di eventuali infiltrazioni delle cosche nel settore delle vaccinazioni<\/strong>. Nel caso dell&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza, ha detto Morra, il dirigente ha opposto un &#8220;diniego reciso&#8221; motivandolo con motivi di privacy.<\/p>\n<h4>Aziende falcidiate dalle inchieste giudiziarie<\/h4>\n<p>&#8220;Da quando sono arrivato a Catanzaro, il primo dicembre 2020,<strong> ho assistito a depauperamenti forzati delle Aziende causate da provvedimenti dell&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria.<\/strong> Abbiamo l&#8217;<strong>Asp di Cosenza falcidiata da una recentissima inchiesta della procura di Cosenza che ha estromesso ex dirigenti, ex dg e anche del personale amministrativo.<\/strong> L&#8217;indagine ha riguardato soltanto una falsit\u00e0 di bilanci ed una gestione assolutamente falsata da risultanze iscritte a bilancio inesistenti&#8221; ha detto il commissario alla salute della Calabria Guido Longo aggiungendo che &#8220;<strong>sar\u00e0 difficile a meno di miracoli tanto che ho chiesto una proroga al tavolo del Mef per presentazione i bilanci 2018, &#8217;19 e &#8217;20<\/strong> e non so se me la daranno altrimenti andrebbe a decadenza l&#8217;attuale commissario che non ha obiettivamente responsabilit\u00e0. P<strong>er non dire dell&#8217;Asp di Reggio, sciolta per mafia<\/strong>. Dopo l&#8217;11 marzo, dalla nomina fatta da me del commissario per la scadenza della terna commissariale, c&#8217;\u00e8 stata un&#8217;operazione con l&#8217;arresto di medici e dirigenti perch\u00e9 responsabili di essere intranei alla cosca Piromalli, che non \u00e8 cosa da poco. Uno di questi dirigenti era proprio colui che aveva il compito di valutare il fabbisogno sanitario della provincia di Reggio ai fini della fissazione dei budget&#8221;. &#8220;Con i sub commissari &#8211; ha aggiunto &#8211; st<strong>iamo cercando di realizzare piano operativo nuovo che sostituisca il precedente<\/strong>. Stiamo anche valutando di fare controlli pi\u00f9 serrati alle aziende. Con commissari straordinari abbiamo incontri 3-4 volte&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commissario alla sanit\u00e0 della Calabria Guido Longo sentito in Commissione antimafia sulla presenza della &#8216;ndrangheta nella sanit\u00e0 calabrese<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":149695,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-149694","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149694"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149694\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}