{"id":149706,"date":"2021-05-13T08:10:10","date_gmt":"2021-05-13T06:10:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/asp-di-reggio-calabria-fatture-pagate-due-volte-4-milioni-di-euro-sequestrati\/"},"modified":"2023-01-16T17:32:53","modified_gmt":"2023-01-16T16:32:53","slug":"407344-asp-di-reggio-calabria-fatture-pagate-due-volte-4-milioni-di-euro-sequestrati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/407344-asp-di-reggio-calabria-fatture-pagate-due-volte-4-milioni-di-euro-sequestrati\/","title":{"rendered":"Asp di Reggio Calabria: fatture pagate due volte, 4 milioni di euro sequestrati"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La guardia di finanza ha sequestrato disponibilit\u00e0 finanziarie, <strong>beni mobili e immobili per un valore complessivo di oltre 4 milioni di euro<\/strong> al termine dell&#8217;indagine, coordinate dal procuratore aggiunto Gerardo Dominijanni e dai pm Giulia Scavello e Marika Mastrapasqua che, nei giorni scorsi, avevano chiesto il <strong>rinvio a giudizio, tra gli altri, per il titolare dello studio radiologico<\/strong> Francesco Fiscer ma anche per l&#8217;ex assessore regionale Maria Teresa Fragomeni, l&#8217;ex direttore generale dell&#8217;Asp Ermete Tripodi, l&#8217;ex direttore sanitario Salvatore Barillaro, quello amministrativo Pasquale Staltari e l&#8217;ex commissario straordinario dell&#8217;Asp Santo Gioffr\u00e9. I fatti si sono verificati pochi giorni dopo l&#8217;insediamento di quest&#8217;ultimo che \u00e8 accusato di aver firmato, il 3 aprile 2015, un mandato di pagamento all&#8217;istituto radiologico relativo a una transazione al termine di una procedura iniziata dai suoi predecessori.<\/p>\n<p>Transazione di 7 milioni e 974mila euro che, stando all&#8217;inchiesta, era a saldo di crediti pregressi, presuntivamente vantati come non ancora riscossi. Gli investigatori hanno, quindi, analizzato nel dettaglio ciascuna delle quasi cento fatture presentate dallo studio radiologico Fiscer e poste a fondamento di diversi decreti ingiuntivi divenuti esecutivi a seguito della mancata opposizione dell&#8217;Asp reggina. Una notevole parte di quelle fatture, secondo gli inquirenti, erano state gi\u00e0 liquidate per un ammontare complessivo di oltre 4 milioni di euro, compresi gli interessi. <strong>I reati contestati ai 19 indagati sono quelli di falso ideologico e truffa aggravata.<\/strong> Al rappresentante legale Francesco Fiscer la Procura contesta anche l&#8217;autoriciclaggio, per aver trasferito complessivamente 1milione 393mila euro provento del delitto di truffa, al fine di ostacolare concretamente l&#8217;identificazione della provenienza delittuosa. I quattro soci dello studio radiologico, invece, sono accusati di riciclaggio per aver percepito i dividendi frutto dei proventi della truffa. La guardia di finanza ha constatato, inoltre, una base imponibile sottratta a tassazione, ai fini delle imposte sui redditi pari a 2 milioni e 300mila euro e un Irap dovuta pari a 110mila euro. Nei confronti dei funzionari pubblici, infine, \u00e8 partita la segnalazione alla Corte dei conti per un &#8220;danno erariale &#8211; \u00e8 scritto in una nota delle fiamme gialle &#8211; pari ad 4milioni e 20mila euro&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la richiesta di rinvio a giudizio a carico dei 19 indagati nell&#8217;inchiesta sulle doppie fatture pagate dall&#8217;Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria in favore dello &#8220;Studio radiologico s.a.s. di Fiscer Francesco&#8221; arriva il sequestro<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":149707,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-149706","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149706","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149706"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149706\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149707"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}