{"id":149782,"date":"2021-05-14T08:45:45","date_gmt":"2021-05-14T06:45:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-calabria-resta-a-rischio-moderato-lrt-risale-a-0-94-resta-in-fascia-gialla\/"},"modified":"2023-01-16T17:32:58","modified_gmt":"2023-01-16T16:32:58","slug":"407523-la-calabria-resta-a-rischio-moderato-lrt-risale-a-0-94-resta-in-fascia-gialla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/407523-la-calabria-resta-a-rischio-moderato-lrt-risale-a-0-94-resta-in-fascia-gialla\/","title":{"rendered":"La Calabria resta a rischio moderato, l&#8217;RT risale a 0.94. Resta in fascia gialla"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Continuano lentamente a migliorare i dati epidemiologici della Calabria ma non ancora da far abbassare completamente la soglia del rischio, che rimane<strong> moderato ma non ci sono rischi di progressione a livello alto. <\/strong>Torna a salire anche <strong>l&#8217;indice RT che questa settimana \u00e8 di 0.94 (range 0.86 -1.03) <\/strong>rispetto al valore di 0.75 della scorsa settimana, mentre la <strong>soglia critica dei posti occupati in area medica \u00e8 ancora oltre il limite<\/strong> ma di appena un punto (41%) mentre \u00e8 abbondantemente sotto la soglia critica nelle terapie intensive. Tutto questo porta la nostra regione ad avere comunque una <strong>trasmissibilit\u00e0 compatibile con uno scenario di tipo 1 come tutte le altre regioni<\/strong>. E&#8217; quanto emerge dai dati della bozza di Monitoraggio settimanale ora all&#8217;esame della cabina di regia. <strong>Quattro Regioni e province autonome hanno una classificazione di rischio moderato<\/strong> e sono appunto la Calabria,\u00a0 la Lombardia, la Toscana e l&#8217;Umbria (nessuna ad alta probabilit\u00e0 di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) mentre <strong>tutte le altre Regioni e Province hanno una classificazione a rischio basso<\/strong>.<\/p>\n<h4>Tutta l&#8217;Italia in giallo tranne la Valle D&#8217;Aosta<\/h4>\n<p>Tutta l&#8217;Italia, ad eccezione della Valle D&#8217;Aosta sar\u00e0 in zona gialla da luned\u00ec quando saranno modificati i parametri per le fasce di colore e <strong>vincolati soltanto all\u2019indice di contagio<\/strong>. Sar\u00e0 stabilito anche un numero minimo di tamponi da effettuare, che sar\u00e0 <strong>proporzionale ai quattro livelli di incidenza<\/strong>: in zona rossa, che scatterebbe con oltre 250 casi Covid su 100mila abitanti, andrebbe effettuato un minimo di 500 tamponi. In arancione, tra i 150 e i 249 casi, il minimo \u00e8 250 test. In gialla, tra i 50 e 149 casi, se ne effettuano almeno 150. In bianca, fino a 49 a casi, almeno 100. Ma il passaggio in zona rossa avverrebbe anche se il livello di occupazione di area medica ospedaliera e area intensiva arrivasse rispettivamente al 40% e al 30% (oppure, altra ipotesi, 30% e 20%), dunque con il <strong>calcolo del cosiddetto \u2018Rt ospedaliero\u2019<\/strong>.<\/p>\n<h4>RT in Italia a 0.86, scende ancora l&#8217;incidenza<\/h4>\n<p>Solo due Regioni (Molise 1.08 e Umbria1.03 ) hanno un Rt puntuale maggiore di uno, ma con il limite inferiore sotto l&#8217;uno. Nel periodo 21 aprile-4 maggio 2021 &#8211; spiegano gli esperti di ISS e ministero &#8211; l<strong>&#8216;Rt medio calcolato sui casi sintomatici in Italia \u00e8 stato pari a 0,86<\/strong> (range 0,74-0,94), <strong>in diminuzione rispetto allo 0,89 della scorsa settimana<\/strong> e sotto l&#8217;1 anche nel limite superiore<strong>. Ancora in calo anche l&#8217;incidenza<\/strong> settimanale nazionale (7-13 maggio) a <strong>quota 103 casi per 100mila abitanti rispetto ai 123 casi della settimana precedente<\/strong>.\u00a0Ecco gli indici RT di tutte le regioni: Abruzzo 0,95, Basilicata 0,97, <strong>Calabria 0,94<\/strong>, Campania 0,82, Emilia Romagna 0,93, Friuli Venezia Giulia 0,72, Lazio 0,88, Liguria 0,85, Lombardia 0,86, Marche 0,95, Molise 1,08, Piemonte 0,93, P.A. 0,8, P.A. Trento 0,92, Puglia 0,92, Sardegna 0,7, Sicilia 0,83, Toscana 0,89,Umbria 1,03, Valle d&#8217;Aosta 0,98, Veneto 0,88.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12914\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-394236\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12914\" alt=\"\" width=\"519\" height=\"292\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Calabria sopra la soglia in area medica<\/h4>\n<p>Scende il numero di Regioni e Province autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e\/o aree mediche sopra la soglia critica: si tratta di<strong> 3 Regioni (Lombardia e Toscana sono sopra la soglia limite del 30% per le intensive mentre la Calabria \u00e8 sopra la soglia limite del 40% per i reparti di area medica)<\/strong> contro le 5 della settimana precedente. Il tasso nazionale di occupazione in intensiva \u00e8 sotto la soglia critica (23%), con una diminuzione di persone ricoverate che passa da 2.423 (04\/05\/2021) a 2.056 (11\/05\/2021). Anche il tasso di occupazione nei reparti ospedalieri di aree mediche a livello nazionale scende ulteriormente: \u00e8 pari al 24% rispetto la soglia di criticit\u00e0 stabilita al 40%. Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 18.176 (04\/05\/2021) a 14.937 (11\/05\/2021).<\/p>\n<h4>Migliora il tracciamento<\/h4>\n<p>Si osserva una ulteriore di<strong>minuzione nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione<\/strong> (19.619 vs 24.397 la settimana precedente). La percentuale dei <strong>casi rilevati attraverso l&#8217;attivit\u00e0 di tracciamento dei contatti \u00e8 in aumento (40,3% vs 38,6% la scorsa settimana)<\/strong>. Stabile la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (38%,0 vs 38,3%). Infine, il 21,7% \u00e8 stato diagnosticato attraverso attivit\u00e0 di screening&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia l&#8217;indice Rt scende a 0.86 e si abbassa ancora l&#8217;incidenza a 103 casi. Nessuna regione \u00e8 classificata a rischio alto<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":149783,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-149782","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149782","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149782"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149782\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149783"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149782"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149782"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149782"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}