{"id":149823,"date":"2021-05-15T06:35:56","date_gmt":"2021-05-15T04:35:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-rientra-in-italia-il-latitante-romeo-dopo-la-cattura-era-ricercato-dal-2018\/"},"modified":"2023-01-16T17:33:00","modified_gmt":"2023-01-16T16:33:00","slug":"407661-ndrangheta-rientra-in-italia-il-latitante-romeo-dopo-la-cattura-era-ricercato-dal-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/407661-ndrangheta-rientra-in-italia-il-latitante-romeo-dopo-la-cattura-era-ricercato-dal-2018\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, rientra in Italia il latitante Romeo dopo la cattura. Era ricercato dal 2018"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; \u00c9\u00a0rientrato dalla Spagna ed \u00e8 arrivato allo scalo aeroportuale di Roma Fiumicino <strong>il latitante di &#8216;ndrangheta Giuseppe Romeo, classe 1986<\/strong>, scortato da personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP) della Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Il <strong>pericoloso criminale di San Luca<\/strong> (Rc) era stato arrestato a Barcellona l&#8217;11 marzo scorso, sulla base di un mandato di arresto europeo.<\/p>\n<h4>Chi \u00e8 il latitante Giuseppe Romeo<\/h4>\n<p>Romeo, conosciuto con i soprannomi &#8220;u pacciu&#8221;, &#8220;maluferru&#8221; o &#8220;u nanu&#8221;, figlio di Antonio detto &#8220;centocapelli&#8221;, aveva il ruolo di promotore, organizzatore e finanziatore dei traffici di cocaina in Europa e, <strong>stabilita la propria dimora in Germania, faceva spola fra la Calabria, la Lombardia e l&#8217;Europa nord-occidentale<\/strong> per stringere accordi con i fornitori e con alcuni intermediari in Belgio, Olanda e Germania. Colpito da due ordinanze di custodia cautelare in carcere, Romeo \u00e8 destinatario di un decreto di sequestro preventivo nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta &#8220;European &#8216;Ndrangheta Connection&#8221; e il 3 novembre 2020 \u00e8 stato condannato dal Gup di Reggio Calabria a <strong>20 anni di reclusione<\/strong> per la partecipazione, con ruolo di rilievo, ad un&#8217;associazione per delinquere finalizzata al <strong>narcotraffico internazionale<\/strong>, <strong>detenzione di sostanze stupefacenti, trasferimento fraudolento di valori ed auto-riciclaggio<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c9\u00a0stato inoltre condannato in primo grado anche per aver intestato fittiziamente le proprie quote del <strong>bar &#8211; gelateria &#8220;Caf\u00e8 La Piazza&#8221; di Bruggen in Germania<\/strong> &#8211; sequestrato nel corso della medesima operazione &#8220;European &#8216;Ndrangheta Connection&#8221;, ad altri soggetti imputati nella stessa inchiesta, nonch\u00e9 per auto-riciclaggio e reimpiego di proventi illeciti nell&#8217;esercizio commerciale tedesco.<\/p>\n<h4><strong>Interpol Cooperation Against &#8216;Ndrangheta fondamentale nella cattura\u00a0<\/strong><\/h4>\n<p>Il rientro in Italia di Romeo \u00e8 frutto di un&#8217;intensa collaborazione tra le forze di polizia italiane e spagnole, favorita dall&#8217;attivit\u00e0 di cooperazione internazionale del Progetto I Can. Gli investigatori della <strong>Squadra Mobile di Reggio Calabria<\/strong> e dello Sco, coordinati dal Procuratore Aggiunto Giuseppe Lombardo e dai Sostituti Procuratori Simona Ferraiuolo e Alessandro Moffa, hanno fornito ai colleghi spagnoli elementi importanti sulla sua presenza nella penisola iberica, dopo che era riuscito a sottrarsi all&#8217;esecuzione dell&#8217; operazione internazionale <strong>&#8220;European &#8216;Ndrangheta Connection&#8221; eseguita il 5 dicembre 2018<\/strong> da una Squadra Investigativa composta da diverse <strong>Forze di Polizia italiane &#8211; Polizia di Stato e Guardia di Finanza ed europee (<\/strong>Bka tedesco, Fiod olandese e Polizia Belga), con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, della Procura di Duisburg (D), dell&#8217;autorit\u00e0 Giudiziaria Olandese, di Eurojust e di Europol.<\/p>\n<p>Romeo \u00e8 stato arrestato a Barcellona l&#8217;11 marzo scorso, sulla base di un<strong> mandato di arresto europeo<\/strong>, dall&#8217;Equipo Operativo della Guardia Civil spagnola, nell&#8217;ambito di un&#8217;operazione di polizia resa possibile dalla cooperazione fornita dalla Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria e dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, sotto l&#8217;egida della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore della Repubblica Giovanni Bombardieri.<\/p>\n<p>La cattura e il rientro in Italia del latitante &#8211; fanno notare le forze di polizia &#8211; rappresenta un importante risultato del progetto I-Can (Interpol Cooperation Against &#8216;Ndrangheta) contro la &#8216;ndrangheta, promosso dall&#8217;Italia insieme ad Interpol, che coinvolge Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e le forze di polizia di altri 10 Paesi del mondo (Argentina, Australia, Brasile, Canada, Colombia, Francia, Germania, Svizzera, Uruguay, USA)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pericoloso criminale di San Luca era stato arrestato a Barcellona l&#8217;11 marzo scorso, sulla base di un mandato di arresto europeo<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":149824,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-149823","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149823"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149823\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}