{"id":149883,"date":"2021-05-17T10:33:42","date_gmt":"2021-05-17T08:33:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/assenteismo-vigile-urbano-di-corigliano-rossano-sospeso-dal-servizio\/"},"modified":"2023-01-16T17:33:05","modified_gmt":"2023-01-16T16:33:05","slug":"407786-assenteismo-vigile-urbano-di-corigliano-rossano-sospeso-dal-servizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/407786-assenteismo-vigile-urbano-di-corigliano-rossano-sospeso-dal-servizio\/","title":{"rendered":"Assenteismo: vigile urbano di Corigliano Rossano sospeso dal servizio"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Le indagini sono state condotte dalle Fiamme Gialle di Rossano ed hanno riguardato ripetute condotte illecite di assenteismo dal servizio da parte di un appartenente al Corpo di Polizia Locale del Comune. Grazie alle immagini delle <strong>telecamere<\/strong> installate in prossimit\u00e0 dei dispositivi marcatempo collocati nelle caserme della Polizia Locale, ma anche a servizi di osservazione e pedinamento, disamina della documentazione acquisita presso l\u2019Ente di appartenenza, escussione di persone informate sui fatti, i finanzieri hanno ricostruito il comportamento dell&#8217;uomo. <strong>In 30 giorni di osservazione<\/strong>, svoltasi nel periodo intercorrente tra <strong>luglio e agosto 2020<\/strong>, sono stati accertati <strong>numerosi episodi di assenteismo<\/strong>, di illegittimo ed ingiustificato allontanamento dal luogo di lavoro e di falsa attestazione della presenza in servizio, da parte del pubblico funzionario, per un totale di circa 30 ore di servizio, di fatto mai effettuate.<\/p>\n<h4>Al centro commerciale anzich\u00e8 lavorare, con il benestare dei colleghi<\/h4>\n<p>Contravvenendo ai propri doveri, l\u2019indagato era solito <strong>allontanarsi dall\u2019ufficio<\/strong> senza alcuna valida ragione lavorativa per esigenze di carattere personale, come, ad esempio, per <strong>recarsi presso un vicino centro commerciale<\/strong> o per rientrare <strong>deliberatamente presso la propria abitazione<\/strong> nel corso dell\u2019orario di servizio, sovente permanendovi alcune ore. Dall\u2019attivit\u00e0 condotta \u00e8 emerso, inoltre, che tali comportamenti venivano compiuti dal funzionario, grazie anche alla <strong>fraudolenta collaborazione di altri agenti<\/strong> che, in pi\u00f9 occasioni, si sono prestati a <strong>timbrare il badge del superiore<\/strong> al fine di certificarne falsamente la presenza in servizio, pur non essendo quest\u2019ultimo fisicamente presente o comunque essendosi presentato presso l\u2019Ufficio di appartenenza non nell\u2019orario comandato.<\/p>\n<p>Nel corso delle indagini \u00e8 stata anche constatata la <strong>falsit\u00e0 materiale di alcuni verbali<\/strong> redatti da una commissione giudicatrice \u2013 nominata per procedere all\u2019assunzione di personale nel periodo estivo \u2013 composta dal funzionario sottoposto ad indagine, da un altro appartenente alla Polizia Locale e dal Segretario Comunale dell\u2019Ente stesso, atteso che gli ultimi due certificavano la presenza in servizio dell\u2019indagato, in realt\u00e0 assente durante le riunioni.<\/p>\n<p>Il Gip ha disposto la misura interdittiva della <strong>sospensione dell\u2019esercizio di un pubblico servizio, per la durata di 3 mesi<\/strong>, nei confronti del pubblico dipendente, principale indagato, mentre altri soggetti, a vario titolo protagonisti delle condotte sopra descritte, risultano allo stato indagati a piede libero. L&#8217;uomo \u00e8 accusato di <strong>truffa aggravata ai danni dello Stato<\/strong> e di fraudolenta attestazione della presenza in servizio; reato che comporta, tra l\u2019altro, il <strong>licenziamento per giusta causa<\/strong> per i responsabili delle condotte assenteistiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno eseguito la misura cautelare personale nei confronti di un appartenente al Corpo di Polizia Locale del Comune. Accertata anche la\u00a0collaborazione di altri agenti che, in pi\u00f9 occasioni, si sono prestati a timbrare il badge del superiore<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":149884,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[],"class_list":["post-149883","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149883","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149883"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149883\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}