{"id":149976,"date":"2021-05-23T15:00:11","date_gmt":"2021-05-23T13:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caritas-con-il-covid-aumentano-i-nuovi-poveri-donne-e-giovani-i-piu-colpiti\/"},"modified":"2023-01-16T17:33:11","modified_gmt":"2023-01-16T16:33:11","slug":"408034-caritas-con-il-covid-aumentano-i-nuovi-poveri-donne-e-giovani-i-piu-colpiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/408034-caritas-con-il-covid-aumentano-i-nuovi-poveri-donne-e-giovani-i-piu-colpiti\/","title":{"rendered":"Caritas, con il Covid aumentano i nuovi poveri. Donne e giovani i pi\u00f9 colpiti"},"content":{"rendered":"<p><strong>In Italia sono in continuo aumento i nuovi poveri<\/strong>. Quelli che a causa della pandemia sono stati costretti a bussare per la prima volta alle porte delle Caritas diocesane per chiedere aiuto. In sette mesi hanno raggiunto il 24,4% pari a 132.717 persone e la maggioranza (il 60,4%) sono italiani, equamente divisi tra uomini e donne. Complessivamente, dal maggio 2020 ad oggi, in oltre un anno di pandemia, si sono rivolti alle Caritas 453.731 nuovi poveri. E&#8217; il quadro delineato dal IV monitoraggio della Caritas sull&#8217;emergenza pandemia e sulle risposte attivate nel territorio al quale hanno partecipato 190 Caritas diocesane, pari all&#8217;87,1% del totale, per indagare ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto nei territori diocesani da settembre 2020 a marzo 2021. In questi 211 giorni le Caritas si sono occupate complessivamente di 544.775 persone. Le donne qui sono la maggioranza: 53,7%, cos\u00ec come gli italiani (57,8%).<\/p>\n<h4>Disagio psico-sociale e precariato, donne e giovani pi\u00f9 colpiti<\/h4>\n<p>Quasi tutte le Caritas diocesane hanno evidenziato che accanto ai bisogno fondamentali come il lavoro e la casa, ne compaiono altri inerenti la<strong> sfera formativa e il disagio psico-sociale che colpiscono soprattutto le donne ed i giovani<\/strong>. In particolare le difficolt\u00e0 sono legate al <strong>precariato lavorativo femminile (nel 93,2% delle Caritas) e dei giovani (nel 92,1%) .Ma anche difficolt\u00e0 abitative (84,2%), povert\u00e0 educativa (80,5%) e disagio psico-sociale dei giovani (80,5%)<\/strong>. Anche altri fenomeni sono segnalati in aumento: come il disagio psico-sociale degli anziani e delle donne (entrambi indicati dal 77,4% delle Caritas), la povert\u00e0 minorile (66,3%), la rinuncia\/rinvio dell&#8217;assistenza sanitaria ordinaria, non legata al Covid (66,8%), le violenze domestiche (51,1%).<\/p>\n<p>Le persone pi\u00f9 frequentemente aiutate dalla Caritas sono state soprattutto quelle con impiego irregolare a causa del Covid19 (61,1%); lavoratori precari\/intermittenti che non hanno potuto godere di <strong>ammortizzatori sociali<\/strong> (50%); lavoratori autonomi\/stagionali, in attesa delle misure di sostegno (40,5%); lavoratori dipendenti in attesa della cassa integrazione ordinaria\/cassa integrazione in deroga (35,8%). Gli ambiti e i settori economici che hanno risentito maggiormente della crisi economica correlata al Covid sono stati soprattutto quelli della ristorazione, segnalati dal 94% delle Caritas diocesane, seguiti dal settore turistico-alberghiero (77,4%). La maggioranza assoluta delle diocesi rileva anche la difficolt\u00e0 degli esercizi commerciali (64,2%) e delle attivit\u00e0 culturali, artistiche e dello spettacolo (53,2%).<\/p>\n<p>I servizi forniti dalle varie diocesi hanno riguardato, in particolare aiuti materiali per le famiglie in difficolta, ma anche attivit\u00e0 di orientamento e informazione sulle misure assistenziali promosse da amministrazioni centrali\/territoriali. <strong>Le stesse diocesi hanno attivato borse di studio o tirocini<\/strong>, distribuito tablet acquistato libri e materiale scolastico o pagato rette o mense scolastiche, abbonamenti ai mezzi pubblici per gli studenti e attivato sportelli di supporto psicologico e fondi diocesani di sostegno economico alle piccole imprese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; il quadro delineato dal IV monitoraggio della Caritas sull&#8217;emergenza pandemia e sulle risposte attivate nel territorio<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":149977,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-149976","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149976","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149976"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149976\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149977"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149976"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149976"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}