{"id":150002,"date":"2021-05-19T09:53:32","date_gmt":"2021-05-19T07:53:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pregiudicati-con-il-reddito-di-cittadinanza-4-persone-coinvolte-in-rinascita-scott\/"},"modified":"2023-01-16T17:33:13","modified_gmt":"2023-01-16T16:33:13","slug":"408100-pregiudicati-con-il-reddito-di-cittadinanza-4-persone-coinvolte-in-rinascita-scott","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/408100-pregiudicati-con-il-reddito-di-cittadinanza-4-persone-coinvolte-in-rinascita-scott\/","title":{"rendered":"Pregiudicati con il reddito di cittadinanza, 4 persone coinvolte in Rinascita Scott"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; Sono diciassette le persone denunciate e tra queste, anche 4 soggetti coinvolti nell&#8217;operazione Rinascita Scott. Tutti percepivano il reddito di cittadinanza senza averne diritto. La Guardia di Finanza di Catanzaro ha sottoposto a sequestro preventivo somme di denaro indebitamente percepite da parte dei soggetti, tutti residenti nella provincia di Vibo Valentia.<\/p>\n<p>Le 17 persone secondo le indagini, avrebbero indebitamente percepito il beneficio rendendo <strong>false dichiarazioni<\/strong> all\u2019atto della richiesta, omettendo di comunicare informazioni dovute e rilevanti ai fini della revoca entro i termini previsti, durante l\u2019erogazione delle somme. Il sequestro, per un <strong>ammontare che supera i 114mila euro<\/strong> \u00e8 stato notificato ai soggetti beneficiari che, all\u2019atto di presentazione della domanda o durante l\u2019erogazione del beneficio stesso, avevano omesso di comunicare di essere sottoposti a <strong>misura cautelare personale<\/strong>, anche a seguito di convalida <strong>dell\u2019arresto o del fermo<\/strong>, alcuni anche con condanna definitiva intervenuta nell\u2019arco dei dieci anni dalla richiesta del beneficio o che alla condanna o alla misura cautelare era stato sottoposto un loro familiare.<\/p>\n<p>All\u2019atto della presentazione della domanda all\u2019INPS o comunque durante l\u2019erogazione del beneficio alcuni degli indagati, erano stati sottoposti a misure cautelari personali o condannati per reati particolarmente gravi, quali <strong>associazione di tipo mafioso, estorsione, rapina, violazione di norme in materia di armi e sostanze stupefacenti. <\/strong><\/p>\n<h4>Quattro erano stati arrestati nell&#8217;ambito del blitz Rinascita Scott<\/h4>\n<p>Quattro soggetti sono anche esponenti di cosche di \u2018ndrangheta operanti nel vibonese, arrestati a dicembre 2019 nell\u2019ambito dell\u2019operazione denominata \u201cRinascita-Scott\u201d.\u00a0Uno di loro \u00e8 <strong>Antonino Barbieri<\/strong>, cognato del boss di Zungri, <strong>Giuseppe Accorinti, e fratello di Francesco Barbieri<\/strong>, ritenuto al vertice della \u2018ndrina di Cessaniti. Gli altri tre sono <strong>Antonino Lo Bianco e Sergio Gentile<\/strong>, ritenuti contigui al clan Lo Bianco-Barba di Vibo Valentia, nonch\u00e9 <strong>Gaetano Loschiavo<\/strong>, ritenuto affiliato al clan Bonavota. Dalle indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Catanzaro, \u00e8 emerso che l\u2019importo complessivo indebitamente riscosso dai quattro indagati ammonta a oltre 23mila euro. Il provvedimento di sequestro ha interessato anche altri soggetti coinvolti nell\u2019operazione \u201cRinascita-Scott\u201d, loro familiari conviventi. Tra le persone coinvolte vi sono anche un soggetto ritenuto responsabile di aver ceduto un\u2019arma ad <strong>Arena Bartolomeo<\/strong>, esponente della \u2018ndrina Ranisi operante nel territorio di Vibo Valentia, e un altro che avrebbe contribuito a nascondere l\u2019arma utilizzata per il ferimento del fratello.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ennesima operazione della Guardia di finanza che ha scoperto pregiudicati e indagati beneficiari, senza averne diritto, del reddito di cittadinanza. Sequestrati oltre 140mila euro<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":150003,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-150002","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150002"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150002\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}