{"id":150082,"date":"2021-05-20T15:25:28","date_gmt":"2021-05-20T13:25:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-cosenza-unauto-per-abitante-e-oltre-80mila-su-strada-viabilita-esasperata\/"},"modified":"2023-01-16T17:33:18","modified_gmt":"2023-01-16T16:33:18","slug":"408275-a-cosenza-unauto-per-abitante-e-oltre-80mila-su-strada-viabilita-esasperata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/408275-a-cosenza-unauto-per-abitante-e-oltre-80mila-su-strada-viabilita-esasperata\/","title":{"rendered":"&#8220;A Cosenza un&#8217;auto per abitante e oltre 80mila su strada, viabilit\u00e0 esasperata&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;<strong> Viabilit\u00e0 cittadina e parcheggi<\/strong>, un problema che si trascina ormai da tempo per &#8220;<strong>chi vive Cosenza<\/strong>, avr\u00e0 sicuramente notato quanto la viabilit\u00e0 cittadina sia stata oggetto, specialmente nell&#8217;ultimo decennio, di pesanti modifiche strutturali caratterizzate da importanti \u00a0e massicce cantierizzazioni con ingente spesa di denaro pubblico. Ma ad oggi, siamo sicuri che tutti questi interventi, abbiano effettivamente \u00a0migliorato le condizioni di vita della cittadinanza?&#8221;. Cos\u00ec scrive in una nota l&#8217;ingegnere Stanislao Colacino dell&#8217;Associazione promozione Sociale &#8220;Si pu\u00f2 fare&#8221;.<\/p>\n<h4>A Cosenza &#8220;viabilit\u00e0 esasperata e congestione stradale&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Non possiamo non menzionare che intorno al Comune di Cosenza, che ad oggi \u00e8 composto da circa<strong> 70&#8217;000 abitanti<\/strong>, ne gravitano altre 90&#8217;000 che compongono i cos\u00ec detti &#8220;Comuni di prima fascia&#8221; che, dati Istat alla mano, a meno della fascia minorenne ed anziana, vanno quindi a spalmare sul nostro territorio cittadino circa 107&#8217;000 persone, il che rende Cosenza una citt\u00e0 decisamente &#8216;popolosa&#8217; &#8211; prosegue Colacino &#8211; La cosa inizia ad assumere <strong>un carattere preoccupante<\/strong> se si fa un confronto incrociato &#8220;popolazione-autoveicoli&#8221;, infatti solo<strong> a Cosenza si contano circa 44&#8217;000 autovetture circolanti<\/strong> su un totale di circa \u00a053&#8217;000 veicoli a motore, che in termini relativi, ogni 100 abitanti fanno 62 autovetture circolanti su un parco complessivo di \u00a075 e se infine consideriamo esclusivamente \u00a0la fascia di et\u00e0 compresa tra i 18 ed i 64 anni, si arriva alla <strong>soglia alquanto preoccupante di un&#8217;auto per abitante<\/strong>.<\/p>\n<p>Estendendo dunque il discorso \u00a0a tutti i paesi limitrofi, \u00e8 possibile stimare che sul<strong> Comune di Cosenza gravi un flusso di autovetture variabile tra \u00a060&#8217;000 ed 80&#8217;000<\/strong> che vanno a generare un importante fenomeno di <strong>congestione stradale<\/strong>, che a sua volta genera una <strong>grave carenza di parcheggi<\/strong> ed un aumento dell&#8217;inquinamento all&#8217;interno della Citt\u00e0, con tutte le nefaste conseguenze per la nostra salute di cui tutti siamo ben coscienti. Non si deve sottovalutare il fatto che il territorio cosentino per quanto riguarda mobilit\u00e0 e trasporti rappresenta uno dei nodi principali del trasporto calabrese in quanto su Cosenza convergono l&#8217;Autostrada A3, la SS 107 e ben 2 linee ferroviarie che a quanto detto presto saranno servite anche dall&#8217;alta velocit\u00e0 (scelta apparentemente efficientissima se fosse reale e che affronteremo in seguito)&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12946\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-328615\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12946\" alt=\"\" width=\"551\" height=\"313\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Le soluzioni e il &#8220;flop urbanistico&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Per far fronte ad una viabilit\u00e0 esasperata dall&#8217;ingente numero dei veicoli in transito, negli ultimi dieci anni, l&#8217;Amministrazione comunale ha ben pensato di cambiare assetto alla viabilit\u00e0 cittadina, &#8211; incalza Colacino &#8211; tentando di spingere la cittadinanza all&#8217;uso dei <strong>mezzi pubblici<\/strong>, (<strong>senza difatti potenziarne il servizio<\/strong> in termini di numero di autobus, bens\u00ec introducendone un paio con motore a metano) e di ammodernamento della rete stradale realizzando svariate zone a traffico limitato, chiudendo strade, costruendo ponti che collegano il nulla con il niente, ricavando piste ciclabili in ogni angolo della citt\u00e0 riducendo le carreggiate stradali e potenziando le aree green.<\/p>\n<p>Seppur questi interventi siano stati sicuramente pensati e successivamente realizzati con il nobile intento di migliorare \u00a0le condizioni e la qualit\u00e0 della vita dei cittadini, dopo aver potuto osservare con &#8220;occhio tecnico&#8221; non solo i disagi causati alla cittadinanza dalla la loro realizzazione, ma anche quelli emersi successivamente alle fasi di <strong>&#8220;collaudo(?)&#8221; ed &#8220;apertura(?)&#8221;<\/strong> possiamo catalogarle come un vero e proprio <strong>flop urbanistico<\/strong> che altro non ha fatto se non &#8221; gettare benzina sul fuoco&#8221; andando a congestionare ulteriormente la viabilit\u00e0 cittadina.<\/p>\n<p>Noi tutti abbiamo sperimentato direttamente sulla nostra pelle ad esempio quanto ci sia costato la realizzazione del <strong>parcheggio su Piazza Bilotti<\/strong> ad es. e quanto ci stia costando il suo &#8220;funzionamento(?)&#8221; . Facendo mente locale, ammesso e non concesso che determinate immagini possano essere rimosse facilmente dalla nostra memoria, ogni cittadino potr\u00e0 senza ombra di dubbio attestare a gran voce che tutte le &#8220;migliorie&#8221; alla viabilit\u00e0 cittadina siano state basate principalmente su &#8220;frettolosi ritocchi e modifiche&#8221; alle progettualit\u00e0 dell&#8217;era Mancini, quindi nulla di innovativo&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12947\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-395918\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12947\" alt=\"\" width=\"578\" height=\"325\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>&#8220;Modifiche alla viabilit\u00e0 e chiusure al traffico, il caos pi\u00f9 totale&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Evitando in questa sede di infierire sul discorso dei cantieri &#8211; chiosa Colacino &#8211; durati eoni, sulle aree sottoposte a sequestro, sui mesi di fermo ai lavori per ritardati o mancati pagamenti alle ditte, e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta, non siamo affatto sicuri che dette opere pubbliche abbiano ottenuto i risultati voluti, ma siamo certi che siano <strong>andati a peggiorare ulteriormente<\/strong> una situazione gi\u00e0 di per se precaria, gettando la viabilit\u00e0 cittadina nel caos pi\u00f9 totale.<\/p>\n<p>L&#8217;idea del <strong>parcheggio sotterraneo su Piazza Bilotti<\/strong> di per se resta comunque una grande idea, gi\u00e0&#8230;veicolare nel centro tutto il traffico proveniente dalla zona Sud della citt\u00e0, una vero colpo di genio!\u00a0 Peccato per\u00f2 che la capienza del parcheggio non sia minimamente paragonabile al volume di veicoli in transito e che quindi si riempia, quando funziona, gi\u00e0 nelle prime ore della giornata lasciando agli altri malcapitati automobilisti l&#8217;arduo compito di trovare un parcheggio (buona fortuna!).<\/p>\n<p>Per migliorare ulteriormente le cose \u00e8 stato<strong> chiuso al traffico il tratto di Via Roma all&#8217;altezza di Piazza Bilotti<\/strong>, creando sulla &#8220;Ex strada&#8221; un&#8217;area dedicata ai ragazzi delle scuole, causando una vera e propria trombosi della &#8220;ex arteria&#8221; Via Roma ove, tutti i veicoli in transito per poter proseguire in direzione Piazza Europa-Campagnano-Rende devono tirare un dado e scegliere quale &#8220;rotta&#8221; seguire per &#8220;circumnavigare&#8221; le scuole&#8230;salgo e vado con il caos dei veicoli che devono imboccare l&#8217;autostrada oppure scendo verso Piazza Bilotti e spero di uscirne in un paio d&#8217;ore? Alea Iacta Est disse Giulio cesare&#8230;e noi tiriamo dadi per tornare a casa credendo nella benedizione della dea bendata.<\/p>\n<h4>&#8220;Politica green? disastro ecologico&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Consideriamo ora le<strong> modifiche effettuate a Viale G. Mancini<\/strong> ove &#8220;nel pieno rispetto della politica green&#8221; sono stati potenziati il verde, e la zona di passeggio ed \u00e8 stata realizzata una &#8220;splendida ed infinita&#8221; pista ciclabile che parte dal Comune ed arriva a Rende, anche se un po troppo spesso carente sul discorso sicurezza, come i molteplici incidenti accaduti nel tempo hanno dimostrato. Tutti interventi meravigliosi, green, ed eco sostenibili, la cui realizzazione ha richiesto per\u00f2 il sacrificio di un senso di marcia del Viale, rendendo difatti quella che era l&#8217;unica arteria ove confluiva la maggior parte del traffico cittadino per il collegamento nord-sud della citt\u00e0 in una &#8220;stradina di quartiere&#8221; che \u00a0viene &#8220;giusto&#8221; percorsa quotidianamente dal 90% dei veicoli a motore circolanti sulla citt\u00e0. Infatti passeggiare, andare in bicicletta, fare attivit\u00e0 sportiva in loco si trasformano in vere e proprie immersioni nella biodiversit\u00e0 che caratterizza il nostro territorio. Come sfondo regna il silenzio delle centinaia di clacson premuti di continuo da automobilisti esasperati, contornato dai profumi e sapori dei<strong> chili e chili di anidride carbonica CO2,<\/strong> particolato solido SOOT, idrocarburi incombusti HC che i nostri tanto amati veicoli a combustione interna generano di continuo durante il loro funzionamento. Contro cui ben poco pu\u00f2 fare il &#8220;povero e sfortunato&#8221; verde ivi trapiantato. La chiusura della carreggiata di Viale Mancini non poteva avvenire senza prevedere e compensare in fase di progetto sia il disastro ecologico ivi insistente che l&#8217;omicidio della viabilit\u00e0 cittadina&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;analisi dell&#8217;ingegnere Stanislao Colacino sui &#8220;flob urbanistici&#8221; in citt\u00e0 con numeri e dati che mettono in risalto la condizione attuale<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":150083,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-150082","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150082","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150082"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150082\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150083"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}