{"id":150084,"date":"2021-05-20T14:39:29","date_gmt":"2021-05-20T12:39:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tu-non-sai-chi-sono-mi-ricordero-di-te-le-minacce-della-cosca-a-commerciante-e-poliziotti\/"},"modified":"2023-01-16T17:33:19","modified_gmt":"2023-01-16T16:33:19","slug":"408276-tu-non-sai-chi-sono-mi-ricordero-di-te-le-minacce-della-cosca-a-commerciante-e-poliziotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/408276-tu-non-sai-chi-sono-mi-ricordero-di-te-le-minacce-della-cosca-a-commerciante-e-poliziotti\/","title":{"rendered":"&#8220;Tu non sai chi sono, mi ricorder\u00f2 di te&#8221;. Le minacce della cosca a commerciante e poliziotti"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211;<strong> &#8220;Ti devi muovere&#8221;. &#8220;Muoviti, che quando veniamo noi devi preparaci da bere e stare zitto&#8221;<\/strong>. &#8220;Secondo me sei un pazzo a chiedermi lo scontrino&#8221;. Sono alcune delle frasi pronunciate dai &#8220;teganini&#8221;, i rampolli della cosca di &#8216;ndrangheta dei Tegano di Archi nei confronti dei quali la Procura di Reggio Calabria, guidata da Giovanni Bombardieri, ha chiuso le indagini. Le minacce erano rivolte al<strong> titolare del &#8220;Vesper&#8221;, un locale di Reggio Calabria<\/strong>. Nel settembre 2018, i &#8220;teganini&#8221; avevano minacciato anche due poliziotti che avevano chiesto loro di identificarsi: &#8220;Vi pisciamo addosso voi non sapete cu su i cristiani ma chi c&#8230; siete&#8221;. E ancora: &#8220;Mi ricordo di te, tanto ci dobbiamo rivedere&#8221;.<\/p>\n<h4>Sette indagati accusati<\/h4>\n<p>Il sostituto procuratore della Dda Sara Amerio ha notificato l&#8217;avviso di conclusione indagini anche a<strong> sette indagati accusati<\/strong>, a vario titolo, di estorsione, resistenza a pubblico ufficiale e favoreggiamento. Tra gli indagati c&#8217;\u00e8 pure Domenico Tegano, di 29 anni, attualmente detenuto nel carcere di Ancona e figlio del boss Pasquale Tegano. Gli altri sono <strong>Angelo Tegano, Antonio Cangemi, Antonio Domenico Drommi, Domenico Monorchio, Manuel Monorchio e Davide Vizzari<\/strong>. A tutti \u00e8 stato contestata l&#8217;aggravante delle <strong>modalit\u00e0 mafiose<\/strong>.<\/p>\n<h4>Indagato anche l&#8217;imprenditore per omissioni<\/h4>\n<p>Non ha ricevuto l&#8217;avviso di garanzia, ma <strong>nell&#8217;inchiesta \u00e8 indagato anche l&#8217;imprenditore Carmelo Crucitti<\/strong>, titolare di alcuni esercizi commerciali presi di mira nel 2017. A causa di dichiarazioni omissive, l&#8217;accusa per lui \u00e8 di aver reso false informazioni al pm e di favoreggiamento personali, tutti aggravati dalle finalit\u00e0 di agevolare la &#8216;ndrangheta.<\/p>\n<p>Mentre a verbale Crucitti aveva, infatti, dichiarato che di non conoscere i &#8220;teganini&#8221; e di non sapere &#8220;nemmeno se siano reggini&#8221;, fuori dalla sala interrogatori l&#8217;imprenditore aveva detto a un funzionario della questura: &#8220;<strong>Con le domande che mi state facendo, volete mettermi un cappio al coll<\/strong>o. Io sono dalla parte dello Stato. Tra il rischio di perdere il lavoro e tutelare la mia famiglia, preferisco tutelare i miei figli. Io non posso mettere la firma sotto quei nomi. Quelli che mi avete fatto vedere li conosco tutti perch\u00e9 sono anni che li vedo in giro per i locali, fanno gli sbruffoni, chiedono cocktail, si comportano come se volessero affermare il loro potere. Ma perch\u00e9 devo dire che sono stati loro?&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono alcune delle frasi pronunciate dai &#8220;teganini&#8221; nei confronti dei quali la Procura di Reggio Calabria ha chiuso le indagini nei confronti di 7 persone<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":150085,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-150084","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150084"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150084\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150085"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}