{"id":150133,"date":"2021-06-02T11:00:14","date_gmt":"2021-06-02T09:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/premio-sila-49-tutto-pronto-per-la-nona-edizione\/"},"modified":"2023-01-16T17:33:21","modified_gmt":"2023-01-16T16:33:21","slug":"408382-premio-sila-49-tutto-pronto-per-la-nona-edizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/408382-premio-sila-49-tutto-pronto-per-la-nona-edizione\/","title":{"rendered":"Premio Sila &#8217;49, tutto pronto per la nona edizione"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u201cAbbiamo atteso tanto e adesso ci ritroviamo a celebrare la fine dell\u2019edizione 2020 nel bel mezzo del 2021. Ma non volevamo una premiazione online, la presenza, il pubblico, la connessione che si crea tra i premiati e le persone sono tutto per questa manifestazione. Abbiamo aspettato che la pandemia frenasse per dare alla citt\u00e0, a tutti, quello che ci si aspetta da noi: la cerimonia di premiazione, la lectio magistralis, le conversazioni fra grandi relatori. Una normalit\u00e0 che sembrava diventata impossibile da recuperare, e che invece finalmente ritroveremo. E siamo certi che sar\u00e0 valsa la pena rimandare di qualche mese il nostro gran finale\u201d. Gemma Cestari, direttrice del Premio Sila \u201949, annuncia cos\u00ec il ritorno (un po\u2019 in ritardo a causa delle restrizioni anti-Covid) della manifestazione che ormai da nove anni anima la citt\u00e0 di Cosenza. \u201cIl centro storico in particolare \u2013 ci tiene a sottolineare Cestari \u2013 con il quale abbiamo un legame strettissimo e nel cuore del quale abbiamo voluto il nostro quartier generale, la sede della Fondazione Premio Sila.\u201d Anche quest\u2019anno, infatti, tutti gli eventi legati alla conclusione dell\u2019edizione 2020 avranno luogo nella citt\u00e0 \u201cvecchia\u201d. \u201cLa lectio magistralis di Anna Bonaiuto e la cerimonia di premiazione all\u2019Arenella \u2013 spiega la direttrice \u2013 la presentazione del libro vincitore del Premio Economia e Societ\u00e0, alla Villa Vecchia. Sono luoghi importanti, bellissimi, significativi che meritano attenzione, cura, meritano di essere vissuti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Sono tre, dunque, gli incontri previsti, che chiuderanno un\u2019edizione (la nona)<\/strong> sfortunata dal punto di vista dell\u2019organizzazione e della logistica, con la terza ondata della pandemia che ha impedito la consueta conclusione nell\u2019autunno del 2020, \u201cma fortunatissima sul fronte della qualit\u00e0 dei libri e degli autori e straordinaria per quanto riguarda le personalit\u00e0 che riceveranno i premi per le due sezioni e il premio alla carriera\u201d precisa Cestari. Jonathan Bazzi, autore di \u201cFebbre\u201d, edito da Fandango \u00e8 il vincitore della sezione letteratura. \u201cUn libro che ha da subito acceso l\u2019attenzione di tutti: dal nostro comitato dei lettori, alla giuria tecnica, dai ragazzi delle scuole con i quali portiamo avanti progetti didattici agli amici delle librerie che collaborano con il premio. Quando un libro \u00e8 cos\u00ec deflagrante \u2013 spiega la direttrice \u2013 cos\u00ec trasversale nel colpire le coscienze e i cuori, vince sempre. Quello di Bazzi \u00e8 un racconto autentico che ti porta immediatamente in una dimensione personale (ma anche sociale) spigolosa, faticosa, ma mai priva di speranza. Un esordio che merita tutti i riconoscimenti che ha raccolto e che anche il Premio Sila ha individuato come opera da premiare per l\u2019edizione 2020.\u201d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-408384 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/manifesto-70x100--scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"468\" height=\"668\" title=\"\"><\/p>\n<p>Stefano Mancuso \u00e8, invece, il vincitore del premio Economia e Societ\u00e0 con \u201cLa nazione delle piante\u201d (Laterza). \u201cIl professor Mancuso \u00e8 un personaggio davvero interessante, che siamo orgogliosissimi di premiare. La sua carriera \u2013 racconta Cestari \u2013 parla da s\u00e9: nato a Catanzaro, oggi dirige prestigiosi istituti di ricerca ed \u00e8 considerato uno degli scienziati pi\u00f9 influenti nel suo campo, che \u00e8 quello della botanica e della neurobiologia vegetale. I suoi studi sull\u2019intelligenza delle piante sono rivoluzionari e il suo piglio da divulgatore lo ha reso una figura straordinariamente interessante anche per noi, profani della scienza e del mondo vegetale. Infine, la sua grande cultura gli consente di scrivere saggi, come questo che vince il premio economia e societ\u00e0, che con una naturalezza disarmante mette insieme le neuroscienze vegetali e il diritto. Un libro piacevole da leggere, ma davvero importante per le riflessioni che suscita sulle tematiche ambientali e che smonta la tesi della presunta superiorit\u00e0 della specie umane sulle altre.\u201d <strong>Il professor Stefano Mancuso dialogher\u00e0 di questi ed altri temi con Tomaso Montanari, Venerd\u00ec 4 giugno alle 11, alla Villa Vecchia<\/strong>.<\/p>\n<p>Il premio alla carriera, infine, quest\u2019anno \u00e8 stato attribuito ad Anna Bonaiuto, attrice teatrale e cinematografica, friulana di nascita, napoletana d\u2019origine. \u201cUna immensa artista che ci onorer\u00e0 della sua presenza e che terr\u00e0 una lectio magistralis dal titolo Alla ricerca dell\u2019attore perduto, che immaginiamo dedicata alle difficolt\u00e0 che il mondo del teatro (e della cultura in generale) sta affrontando in questo momento. E noi volevamo proprio questo \u2013 spiega Enzo Paolini, presidente della Fondazione Premio Sila \u2013 dare un segnale di vicinanza, di sostegno al mondo del teatro, del cinema, dell\u2019arte e della cultura. Troppo poco \u00e8 stato fatto per consentire che il patrimonio culturale italiano legato a questi ambiti cruciali non andasse perduto<strong>. Troppo tempo si \u00e8 buttato, troppi posti di lavoro persi,<\/strong> troppe produzioni bruciate, interi progetti annullati, idee accantonate. Che peccato! Conteremo nei prossimi anni i danni che la pandemia, ma ancor pi\u00f9 la gestione di questo particolare ambito, ha fatto e saranno danni non soltanto economici, perch\u00e9 la cultura d\u00e0 da lavorare e da mangiare a tanti, ma soprattutto d\u00e0 da sognare, pensare, riflettere a tutti. E allora il nostro premio \u00e8 un premio alla persona, all\u2019artista straordinaria, che da anni ci regala interpretazioni memorabili ma ha ancora tantissimo da dare a noi spettatori dal palco e sul set, \u00e8 un premio all\u2019attrice con all\u2019attivo un David di Donatello e un Nastro d\u2019Argento e tanti altri riconoscimenti, che ha lavorato con Luca Ronconi, Pupi Avati e Ferzan Ozpetek, Carlo Verdone e Paolo Sorrentino. Ma \u00e8 anche un premio a un mondo che amiamo e che ci auguriamo possa rivivere un momento di splendore, dopo il buio che l\u2019ha investito in questi 15 mesi assurdi e inaspettati. Il nostro Paese ha bisogno dei suoi artisti perch\u00e9 ci indichino una strada per superare questo momento difficile, solo l\u2019arte e la cultura possono tirarci fuori da qui, dandoci la forza, la voglia, l\u2019immaginazione per uscirne.\u201d <strong>Anna Bonaiuto terr\u00e0 la sua lectio magistralis gioved\u00ec 3 giugno alle 18 all\u2019Arenella. Sempre all\u2019Arenella si terr\u00e0 anche la cerimonia di premiazione, venerd\u00ec 4 giugno alle 18, conduce la giornalista e scrittrice Ritanna Armeni<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si svolger\u00e0 a Cosenza nel centro storico della citt\u00e0 (in piazza Arenella e alla Villa Vecchia) gioved\u00ec 3 e venerd\u00ec 4 giugno 2021<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":150134,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-150133","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150133"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150133\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}