{"id":150204,"date":"2021-05-23T06:12:59","date_gmt":"2021-05-23T04:12:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-calabria-supera-le-900mila-vaccinazioni-infermieri-vaccinatori-a-domicilio-per-i-fragili\/"},"modified":"2023-01-16T17:33:27","modified_gmt":"2023-01-16T16:33:27","slug":"408566-la-calabria-supera-le-900mila-vaccinazioni-infermieri-vaccinatori-a-domicilio-per-i-fragili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/408566-la-calabria-supera-le-900mila-vaccinazioni-infermieri-vaccinatori-a-domicilio-per-i-fragili\/","title":{"rendered":"La Calabria supera le 900mila vaccinazioni. Infermieri a domicilio per i fragili"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>La Calabria supera le 901.37 dosi somministrate<\/strong> (raggiungendo una percentuale pari all&#8217;89,9% tra prima e seconda inoculazione) e accelera, per cercare di completare il prima possibile l<strong>&#8216;immunizzazione agli over 80 e ai soggetti fragili<\/strong> due categorie dalle quali mancano circa<strong> 20 mila persone da vaccinare<\/strong>. Per questo \u00e8 stato lanciato l\u2019Open Vax Weekend (oggi la seconda giornata) che permetter\u00e0 agli ottuagenari ancora senza vaccino di recarsi in<strong> 64 centri vaccinali distribuiti su tutto il territorio regionale<\/strong> per ricevere il vaccino senza necessit\u00e0 di prenotazione, ma semplicemente esibendo la propria tessera sanitaria. Sono state <strong>circa 20mila le dosi di vaccino anti Covid 19 somministrate nelle ultime 24 ore in Calabria<\/strong>. Il dato emerge dall\u2019ultimo report del governo, nel quale la Calabria \u00e8 salita in sestultima posizione su scala nazionale nel rapporto tra dosi somministrate e consegnate (ieri era quartultima): Ad oggi in Calabria sono stati <strong>vaccinati 148.624 over 80<\/strong>, 304.997 soggetti fragili e caregiver, 90.562 Operatori Sanitari e Sociosanitari e 29.332 ospiti di strutture residenziali. <strong>Nella fascia di et\u00e0 70-79 anni hanno ricevuto almeno una dose 85.576 persone,<\/strong> mentre nella fascia 60-69 le persone vaccinate sono 75.889. 22.692 comparto sicurezza e difesa, 80.595 \u201caltro\u201d.<\/p>\n<h4>Infermieri a casa per i fragili, c&#8217;\u00e8 l&#8217;accordo<\/h4>\n<p>Nei prossimi giorni a dare una mano ai soggetti fragili non ancora vaccinati, saranno invece gli infermieri, che pronti a scendere in campo anche come <strong>&#8216;vaccinatori a domicilio&#8217; anti-Covid per i pazienti pi\u00f9 fragili<\/strong>. Il ministero della Salute, le Regioni e la Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche (Fnopi) hanno infatti sottoscritto un <strong>protocollo d&#8217;intesa<\/strong> che &#8211; basandosi sulla possibilit\u00e0 di deroga all&#8217;esclusiva per gli infermieri dipendenti del Servizio sanitario nazionale (Ssn) sancita nel decreto Sostegni &#8211; prevede che gli infermieri svolgano, con adozione di un adeguato &#8216;<strong>Triage prevaccinale&#8217;<\/strong>, il servizio di vaccinazione al domicilio dei soggetti che hanno difficolt\u00e0 a muoversi per raggiungere i siti vaccinali. Il servizio, spiega la Fnopi, sar\u00e0 organizzato dai Distretti delle Asl territoriali che provvederanno anche a fornire a quanti dei 270.000 infermieri e infermieri pediatrici del Ssn daranno la propria disponibilit\u00e0, le dosi vaccinali, farmaci, dispositivi e presidi sanitari necessari per le attivit\u00e0 di vaccinazione e per l&#8217;intervento sui possibili eventi avversi collegati alla vaccinazione. &#8220;Oltre un terzo degli infermieri del Ssn &#8211; spiega\u00a0 la presidente Fnopi Barbara Mangiacavalli &#8211; \u00e8 disponibile a partecipare alla campagna. Gli infermieri gi\u00e0 effettuano le vaccinazioni anti-Covid nel Ssn ma il nuovo protocollo prevede tre novit\u00e0: la prima \u00e8 che gli infermieri che effettueranno le vaccinazioni oltre l&#8217;orario di lavoro saranno retribuiti ad hoc e in modio adeguato.<\/p>\n<p>La seconda novit\u00e0 \u00e8 che cambia il modello organizzativo delle vaccinazioni a domicilio: ora, infatti, <strong>gli infermieri potranno effettuare il servizio da soli, e non pi\u00f9 accompagnati da un medico<\/strong>, basandosi sull&#8217;anamnesi fatta dal medico e su un triage prevaccinale che faranno essi stessi sul soggetto per verificare la presenza di controindicazioni e\/o di precauzioni da seguire prima di somministrare il vaccino. Ci\u00f2 render\u00e0 possibile<strong> vaccinare un maggior numero di pazienti fragili in tempi pi\u00f9 brevi<\/strong>&#8220;. La terza novit\u00e0, sottolinea, \u00e8 che &#8220;gli infermieri pediatrici potranno vaccinare anche gli adulti e non solo i soggetti fino ai 18 anni di et\u00e0, e questo velocizzer\u00e0 ulteriormente la campagna&#8221;. L&#8217;obiettivo, afferma, \u00e8 proprio quello di &#8220;dare uno sprint decisivo alla campagna vaccinale. Per questo, \u00e8 urgente rafforzare strutturalmente la prossimit\u00e0 e la tempestivit\u00e0 di risposta del Sistema sanitario nazionale&#8221;. Per gli infermieri vaccinatori che operano dopo l&#8217;orario di lavoro grazie al superamento dell&#8217;esclusiva \u00e8 previsto lo stesso <strong>compenso gi\u00e0 stabilito per le altre professioni: 6,16 euro a inoculazione<\/strong>. Per tutto, sottolinea la Federazione, sar\u00e0 previsto un necessario finanziamento aggiuntivo a integrazione del fondo sanitario nazionale, progressivamente definito sulla base dell&#8217;andamento della campagna vaccinale. &#8220;Questo ulteriore tassello costruito dalla Federazione &#8211; conclude Mangiacavalli &#8211; testimonia ancora una volta la rilevanza di un&#8217;assistenza infermieristica organizzata secondo i canoni di risposta vera ai bisogni dei cittadini che non sono solo sanitari, ma anche sociali: i fragili vanno tutelati ed \u00e8 il sistema a dover andare verso di loro, non il contrario&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12961\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-404200\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12961\" alt=\"\" width=\"558\" height=\"345\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Pi\u00f9 medici e vaccini a casa, le nuove linee guida<\/h4>\n<p>Arrivare al p<strong>ieno coinvolgimento di medici, farmacisti e operatori sanitari<\/strong> con l&#8217;obiettivo di p<strong>assare da una fase &#8216;centralizzata&#8217; delle vaccinazioni anti-Covid &#8211; effettuate prevalentemente nei grandi Hub vaccinali &#8211; ad una nuova fase &#8216;delocalizzata&#8217;<\/strong>, ovvero pi\u00f9 disegnata sul territorio e vicina ai cittadini che, in caso di bisogno e per completare l&#8217;immunizzazione delle categorie pi\u00f9 fragili, potranno essere raggiunti direttamente al proprio domicilio. Il nuovo volto della campagna vaccinale, in vista della fase post-emergenza, \u00e8 tracciato nelle nuove linee guida trasmesse dal commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo alle Regioni. Attualmente, si sottolinea nelle &#8216;Linee guida sulla prosecuzione della campagna di vaccinazione nazionale&#8217;, i circa 2.600 punti vaccinali nazionali, operanti in Ospedali, hub regionali e strutture sanitarie della Difesa, sono il punto nevralgico per la somministrazione dei vaccini. Questa organizzazione, grazie a una progressiva implementazione di risorse e procedure, ha gi\u00e0 consentito di raggiungere e superare il traguardo di 500.000 somministrazioni giornaliere. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di <strong>&#8220;vaccinare rapidamente il maggior numero di persone&#8221;<\/strong>, tenendo sempre &#8220;prioritario il completamento della copertura della popolazione fragile&#8221;. Per questo, nella nuova circolare, Figliuolo invita le Regioni ad <strong>&#8220;aumentare in maniera graduale&#8221; il contributo assicurato da medici di Medicina generale, pediatri di libera scelta, farmacisti ed altri operatori del Servizio sanitario nazionale<\/strong> alle vaccinazioni giornaliere, mantenendo, in &#8220;una fase intermedia e di transizione dello sviluppo del piano, completamente operativi gli hub vaccinali&#8221;.<\/p>\n<p>Le linee guida si proiettano per\u00f2 anche alla fase successiva, quella degli eventuali richiami del vaccino, puntando ad un sistema pi\u00f9 stabile e &#8216;post- emergenza&#8217; che sar\u00e0 incentrato sulle strutture del Ssn: &#8220;In una fase successiva, in previsione di ulteriori richiami &#8211; \u00e8 infatti l&#8217;indicazione del documento &#8211; si dovr\u00e0 valutare la possibilit\u00e0 di ricondurre l&#8217;attivit\u00e0 vaccinale quanto pi\u00f9 possibile nell&#8217;alveo di tutte le strutture ordinarie del Ssn arrivando a coinvolgete la totalit\u00e0 dei medici, pediatri, farmacisti ed altri operatori del SSN, al fine di realizzare un sistema di vaccinazione sostenibile e stabile nel tempo, senza dover ricorrere a misure emergenziali&#8221;. Nella fase due della campagna vaccinale, il commissario straordinario punta dunque ad un &#8220;graduale passaggio da vaccinazioni effettuate in maniera centralizzata presso gli hub vaccinali verso un sistema di &#8216;vaccinazioni delocalizzate&#8217;, molto pi\u00f9 capillare e prossimo ai cittadini&#8221;. Ci\u00f2, si legge nelle Linee guida, &#8220;p<strong>ermetter\u00e0 di completare l&#8217;immunizzazione delle categorie pi\u00f9 fragili, degli over 8O, dei cittadini con comorbilit\u00e0 e ridotta mobilit\u00e0<\/strong>, non ancora intercettati dalla attuale modalit\u00e0 organizzativa e che potranno essere raggiunti a domicilio o in luoghi ad esso prossimi&#8221;. Un giudizio positivo arriva dal presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo) Filippo Anelli, che esprime &#8220;piena condivisione per l&#8217;approccio strategico del Commissario Straordinario che punta a &#8216;delocalizzare&#8217; gradualmente le vaccinazioni, portandole vicino ai pazienti pi\u00f9 fragili&#8221;. I medici, conclude Anelli, &#8220;sono pronti. Ora bisogna coinvolgerli in maniera pi\u00f9 efficace ed efficiente, affiancandoli con infermieri, assistenti di studio e personale amministrativo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi seconda giornata Open Vax Weekend dedicata agli over 80. Le categorie pi\u00f9 fragili, potranno essere raggiunte e vaccinate direttamente al proprio domicilio<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":150205,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-150204","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150204","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150204"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150204\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150204"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150204"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150204"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}