{"id":150242,"date":"2021-05-24T08:51:40","date_gmt":"2021-05-24T06:51:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-post-di-unartista-cosentina-alle-10-eravamo-saliti-al-mottarone-poi-la-tragedia\/"},"modified":"2023-01-16T17:33:29","modified_gmt":"2023-01-16T16:33:29","slug":"408700-il-post-di-unartista-cosentina-alle-10-eravamo-saliti-al-mottarone-poi-la-tragedia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/408700-il-post-di-unartista-cosentina-alle-10-eravamo-saliti-al-mottarone-poi-la-tragedia\/","title":{"rendered":"Adele, artista di Cosenza &#8220;alle 10 eravamo saliti al Mottarone, poi la tragedia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il destino di due cosentine si incrocia sulla funivia <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12967\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Stresa-Mottarone<\/a>: Adele pu\u00f2 raccontare quello che \u00e8 accaduto ieri, descritto come un viaggio bellissimo. Serena, invece in quello stesso percorso, ha perso la vita.<\/p>\n<p>\u00abProvo gratitudine e allo stesso tempo ho il cuore spezzato per quanto accaduto\u00bb racconta <strong>Adele Ceraudo,<\/strong> artista originaria di <strong>Cosenza<\/strong> che ieri, si trovava insieme al compagno sul monte Mottarone e, poche ore prima del tragico schianto, era salita su quella maledetta funivia dove ha perso la vita Serena Cosentino, 27enne di Diamante e il suo fidanzato <strong>Hesam Shahisavandi, 33 anni<\/strong>, di origine iraniana.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Era una bellissima giornata ieri<\/strong> &#8211; racconta <strong>Adele<\/strong> &#8211; dopo due giorni di pioggia e maltempo. <strong>C&#8217;era un&#8217;atmosfera di<\/strong>\u00a0<strong>serenit\u00e0 e felicit\u00e0<\/strong>, e in molti erano presenti nella zona per una gita soprattutto vista la riapertura post Covid: amici, coppie e famiglie pronte a vivere il weekend. <strong>Abbiamo preso la funivia intorno alle 10<\/strong>, fatto la nostra meravigliosa escursione, poi siamo ritornati a valle e ci siamo spostati verso il lago d&#8217;Orta ed \u00e8 l\u00ec che abbiamo appreso la notizia\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNon ho incontrato durante l&#8217;attesa le persone rimaste coinvolte, ma \u00e8 come se le conoscessi. Mi hanno detto che c&#8217;era questa <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12969\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ragazza di Diamante<\/a> e purtroppo ora, ogni dettaglio \u00e8 diventato qualcosa che mi tocca personalmente. Siamo crollati, eravamo increduli, nervosi. Poi tutto \u00e8 apparso reale, e non abbiamo chiuso occhio. La nostra gita \u00e8 finita e stiamo tornando a Milano. Provo un senso di gratitudine misto alla tristezza e al dolore. Quelle persone potevamo essere noi. Siamo rimasti senza respiro\u00bb<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Nella nostra salita non abbiamo avuto il sentore di nulla<\/strong>. Tornati in albergo ci hanno contattato i genitori del mio compagno, amici terrorizzati perch\u00e8 tra l&#8217;altro hanno provato a chiamarci ma non sentendo il telefono non abbiamo risposto. Scender\u00f2 presto a Cosenza perch\u00e9 ho i genitori anziani e oggi ancor di pi\u00f9, ho voglia di tornare da loro per stargli vicino e coccolarli. E&#8217; in momenti come questo che pensi sia necessario stare vicini alle persone care\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-408709 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/post-instagram-Ceraudo.jpg\" alt=\"\" width=\"461\" height=\"987\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La testimonianza di Adele Ceraudo che vive a Milano da anni ma \u00e8 originaria di Cosenza. Racconta di essere salita in mattinata sulla funivia, intorno alle 10 ma nulla lasciava presagire quanto sarebbe accaduto dopo poche ore<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":150243,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[19],"class_list":["post-150242","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150242"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150242\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}