{"id":150252,"date":"2021-05-24T10:19:50","date_gmt":"2021-05-24T08:19:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/leucemia-un-nuovo-anticorpo-monoclonale-per-la-cura\/"},"modified":"2023-01-16T17:33:30","modified_gmt":"2023-01-16T16:33:30","slug":"408729-leucemia-un-nuovo-anticorpo-monoclonale-per-la-cura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/408729-leucemia-un-nuovo-anticorpo-monoclonale-per-la-cura\/","title":{"rendered":"Leucemia, un nuovo anticorpo monoclonale per la cura"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0 Si tratta di un nuovo <strong>anticorpo monoclonale umanizzato, che \u00e8 in grado di riconoscere un particolare sottogruppo di leucemia<\/strong> linfoblastica acuta, quella di tipo T, e di attivare la risposta immunitaria dell&#8217;organismo per contrastarla. Lo studio \u00e8 stato condotto dall&#8217;Universit\u00e0 degli Studi &#8216;Magna Graecia&#8217; di Catanzaro in collaborazione con il Centro di ricerca Tettamanti di Monza e con vari altri centri italiani e internazionali.<\/p>\n<p>&#8220;I ricercatori dell&#8217;Universit\u00e0 di Catanzaro &#8211; \u00e8 detto in un comunicato &#8211; hanno infatti generato, a partire dalla singola molecola di UMG1, un anticorpo monoclonale ingegnerizzato bi-specifico in grado di migliorare ulteriormente la funzione citotossica di UMG1 reclutando i linfociti T del sistema immunitario direttamente sulle cellule tumorali bersaglio per l&#8217;induzione di un potente effetto antitumorale. L&#8217;efficacia di UMG1 e del suo BTCE ingegnerizzato \u00e8 stata dimostrata anche in modelli murini aprendo quindi alla possibilit\u00e0 futura di impiego clinico sia in pazienti pediatrici che adulti con la T-ALL. Si tratta infatti &#8211; spiegano i ricercatori &#8211; di una malattia molto aggressiva e orfana per la quale non sono ancora disponibili validi approcci terapeutici, soprattutto per i pazienti recidivati o resistenti alla terapia standard, a causa della mancanza di antigeni efficaci come bersagli e di immunoterapici attivi. Giuseppe Gaipa, responsabile dell&#8217;Unit\u00e0 di citometria e terapia molecolare del Centro di ricerca Tettamanti aggiunge: &#8220;Nel caratterizzare l&#8217;anticorpo monoclonale, chiamato ahuUMG1, generato nei laboratori dell&#8217;Universit\u00e0 di Catanzaro, abbiamo scoperto che quest&#8217;ultimo riconosce in modo specifico pi\u00f9 dell&#8217;80% dei pazienti con un particolare sottotipo di leucemia linfoblastica acuta di tipo T (T-ALL). Questa &#8216;capacita&#8217; diagnostica&#8217; si associa inoltre ad una funzione terapeutica di uccisione delle cellule leucemiche grazie alla collaborazione dell&#8217;anticorpo con le cellule natural killer presenti nel nostro sistema immunitario&#8221;. <strong>La leucemia linfoblastica acuta \u00e8 un tumore del sangue che origina da un tipo particolare di globuli bianchi<\/strong>, chiamati linfociti, ed \u00e8 definita &#8220;acuta&#8221; perch\u00e9 caratterizzata da un&#8217;elevata aggressivit\u00e0. In questa patologia un linfocita B o T immaturo va incontro a una trasformazione tumorale: i processi di maturazione che portano al linfocita &#8220;adulto&#8221; si bloccano e la cellula comincia a riprodursi pi\u00f9 velocemente invadendo il sangue e raggiungendo anche i linfonodi, la milza, il fegato e il sistema nervoso centrale. La leucemia linfoblastica acuta \u00e8 il tumore pi\u00f9 frequente in et\u00e0 pediatrica, costituendo in questa fascia di et\u00e0 l&#8217;80% delle leucemie e circa il 25% di tutti i tumori diagnosticati tra 0 e 14 anni. La massima incidenza si registra tra i due e i cinque anni, per poi calare con l&#8217;aumentare dell&#8217;et\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo studio \u00e8 stato condotto dall&#8217;Universit\u00e0 degli Studi &#8216;Magna Graecia&#8217; di Catanzaro in collaborazione con il Centro di ricerca Tettamanti di Monza e con vari altri centri italiani e internazionali<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":150253,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-150252","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150252\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150253"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}