{"id":150258,"date":"2021-05-29T15:00:47","date_gmt":"2021-05-29T13:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-catanzaro-una-mostra-dedicata-al-genio-artistico-di-marc-chagall\/"},"modified":"2023-01-16T17:33:30","modified_gmt":"2023-01-16T16:33:30","slug":"408742-a-catanzaro-una-mostra-dedicata-al-genio-artistico-di-marc-chagall","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/408742-a-catanzaro-una-mostra-dedicata-al-genio-artistico-di-marc-chagall\/","title":{"rendered":"A Catanzaro, una mostra dedicata al genio artistico di Marc Chagall"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Nella straordinaria cornice della Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, \u00e8 ospitata una mostra dedicata al grande artista russo Marc Chagall (1887-1985), al suo rapporto con la religione ebraica e alla sua personalissima maniera di rileggere, in chiave pittorica, il Messaggio Biblico. <strong>La mostra Chagall. La Bibbia vede esposte 170 opere grafiche di Marc Chagall<\/strong> ed \u00e8 corredata da un ampio apparato didattico sui temi chagalliani e biblici, sull&#8217;ebraismo in Calabria e sulle influenze dell&#8217;arte ebraica sulla cultura contemporanea. Sono infatti esposte anche le opere dei due celebri artisti contemporanei Max Marra e Antonio Pujia, a completamento di un percorso ricco e del tutto inedito.<\/p>\n<p><strong>Marc Chagall, (V\u00edtebsk, Russia, 1887 &#8211; Saint-Paul-de-Vence, Francia, 1985)<\/strong> dalla vita quasi centenaria, segnata da tutti i grandi eventi storici della prima met\u00e0 del XX secolo, nasce da famiglia ebraica nel quartiere di Vitebsk, in Russia, ma raggiunge la perfezione plastica a Parigi, dove viene riconosciuto dai pi\u00f9 grandi poeti e artisti surrealisti come uno di loro. Nel 1914 torna in Russia per rivedere Bella, la sua ragazza, il suo grande amore, la sua musa. Sebbene la sua intenzione fosse quella di ritornare a Parigi dopo una breve permanenza, lo scoppio della prima guerra mondiale, prima, e la rivoluzione bolscevica, in seguito, lo costringono a rimanere nel suo paese fino al 1922 dove lavora per la Rivoluzione, fondando un&#8217;Accademia d&#8217;Arte e dipinge per un periodo per il Teatro ebraico di Mosca. Torna presto a Parigi, dove la sua fama di pittore e illustratore ha inizio. Durante la seconda guerra mondiale, si rifugia negli Stati Uniti, dove si trasferisce dal 1941 al 1948, per evitare di essere deportato dai nazisti. Nel 1944 Bella muore inaspettatamente e Chagall smette di dipingere per qualche tempo. Nel 1948 torna in Francia, questa volta a Nizza e Saint-Paul-de-Vence, dove muore nel 1985.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-408743 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Allestimento-Chagal-Catanzaro-2.jpg\" alt=\"\" width=\"677\" height=\"419\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Attraverso le serie della Bibbia, in bianco e nero e a colori, e La storia dell&#8217;Esodo,<\/strong> la mostra &#8220;Chagall. La Bibbia&#8221; si propone di evidenziare quel &#8220;segreto&#8221; che l&#8217;artista ha voluto trasmettere, cercando di mettere in luce le motivazioni profonde delle sue scelte, il suo approccio al &#8220;Libro&#8221;, di illustrare come la Bibbia per lui sia soprattutto una storia di uomini, una vicenda di patriarchi e di profeti, di re e di regine, di spose, di pastori: No\u00e8, Abramo, Giacobbe, Isacco, Rebecca, Rachele, Giuseppe, Mos\u00e8, Aronne. Un percorso espositivo che narra i fatti biblici come una speciale galleria di figure. Lo stesso Chagall, nel raccontare ad altri il suo progetto &#8220;biblico&#8221; usava dire che Vollard gli aveva commissionato di fare i &#8220;profeti&#8221;. Per Chagall, infatti, la Bibbia non \u00e8 la storia della Creazione ma delle creature.<\/p>\n<p>La mostra\u00a0 \u00e8 prodotta e organizzata dal Comune di Catanzaro e dall&#8217;assessorato alla Cultura della Citt\u00e0 di Catanzaro con Arthemisia, \u00e8 realizzata grazie al contributo della Regione Calabria, con il patrocinio dell&#8217;Amministrazione Provinciale di Catanzaro e con il fondamentale contributo della Fondazione Cultura e Arte, ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro \u2013 Internazionale presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, grazie a cui tutte le scuole della Provincia di Catanzaro potranno usufruire dell&#8217;ingresso gratuito alla mostra. L&#8217;esposizione \u00e8 curatata da Domenico Piraina e, per la sezione sull&#8217;Ebraismo in Calabria, da Pasquale Faenza.<br \/>\nIl catalogo della mostra \u00e8 di Editore Rubbettino.<\/p>\n<p><strong>Ad arricchire la mostra e a chiusura del percorso espositivo un prezioso nucleo di opere realizzato dall&#8217;artista contemporaneo Max Marra<\/strong>, una serie denominata Il ghetto densa di drammatici rimandi all&#8217;immane tragedia del popolo ebreo, alle persecuzioni razziali nazifasciste e alla Shoah; a seguire anche Pirgos, ceramiche parlanti, un&#8217;installazione appositamente creata dall&#8217;artista Antonio Pujia Veneziano per la Giudecca di Bova, sezione urbana del Museo della Lingua Greco-Calabra &#8220;Gerhard Rohlfs&#8221; di Bova, prestatore della stessa opera: 7 vasi in ceramica decorata con gli antichi e sacri simboli ebraici della Menorah, della Stella di David o dello Shofar a omaggiare l&#8217;antica presenza della comunit\u00e0 ebraica nell&#8217;area grecanica calabrese; per ultimo una ristampa anastatica del 2006 dell&#8217;unico, antico e raro incunabolo conosciuto con il titolo Commentarius in Pentateuchum di Rashi (Rabbi Salomon ben Isaac), tomo edito con caratteri ebraici mobili (senza vocali) a Reggio Calabria il 18 febbraio1475 (l&#8217;originale \u00e8 conservato presso la Biblioteca Palatina di Parma).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al Complesso Monumentale del San Giovanni, fino al 29 agosto 2021<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":150259,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-150258","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150258"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150258\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150259"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}