{"id":150326,"date":"2021-05-25T11:17:21","date_gmt":"2021-05-25T09:17:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caporalato-operazione-sheffield-coinvolto-un-noto-gruppo-imprenditoriale-lametino\/"},"modified":"2023-01-16T17:33:35","modified_gmt":"2023-01-16T16:33:35","slug":"408915-caporalato-operazione-sheffield-coinvolto-un-noto-gruppo-imprenditoriale-lametino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/408915-caporalato-operazione-sheffield-coinvolto-un-noto-gruppo-imprenditoriale-lametino\/","title":{"rendered":"Caporalato: operazione \u201cSheffield\u201d, coinvolto un noto gruppo imprenditoriale lametino"},"content":{"rendered":"<p>LAMEZIA TERME &#8211; B<strong>uste paga alterate e settanta persone sfruttate per anni,<\/strong> senza il riconoscimento dello straordinario, delle ferie e dell&#8217;indennit\u00e0 di servizio. Succede a a Lamezia Terme, dove i finanzieri del Comando Provinciale di Catanzaro stanno dando esecuzione ad una misura cautelare personale e reale emessa dalla dottoressa Emma Sonni, Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lamezia Terme, nei confronti di sei soggetti, appartenenti allo stesso contesto familiare, amministratori pro tempore di due societ\u00e0 con sede presso l\u2019area industriale di Lamezia Terme, esercenti l\u2019attivit\u00e0 di trasporto su strada. Contemporaneamente, i finanzieri stanno eseguendo anche<strong> un sequestro preventivo di circa 3,5 milioni di euro<\/strong>, come profitto del reato.<\/p>\n<h4>Sfruttati una settantina di dipendenti<\/h4>\n<p>L\u2019operazione giunge all\u2019esito di complesse ed articolate indagini, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Dottor Salvatore Curcio e dal Sostituto Procuratore dottor Giuseppe Falcone, e condotte dalle Fiamme Gialle lametine, dalle quali \u00e8 emerso che <strong>gli indagati, a partire dal 2016,<\/strong> sottoponevano a condizioni di sfruttamento oltre una <strong>settantina di dipendenti approfittando del loro stato di bisogno<\/strong>, derivante anche dall\u2019assenza di ulteriori opportunit\u00e0 occupazionali sul territorio. Inoltre, venivano corrisposte ai dipendenti retribuzioni in modo palesemente difforme dal contratto collettivo nazionale e, comunque, assai inferiori rispetto alla quantit\u00e0 e qualit\u00e0 del lavoro prestato. I compensi venivano stabiliti dai datori di lavoro in misura fissa, a prescindere dalla effettiva attivit\u00e0 prestata dal dipendente, senza comprendere le retribuzioni a titolo di lavoro straordinario, l<strong>e indennit\u00e0 di trasferta, le maggiorazioni previste per il lavoro prestato nei giorni festivi<\/strong>, tredicesima e quattordicesima mensilit\u00e0. Inoltre, agli stessi lavoratori non venivano riconosciuti pi\u00f9 di 15 giorni annui, a fronte dei 26 giorni annui previsti.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/CjqPnjeN3gg\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<strong>Lo sfruttamento veniva realizzato elaborando buste paga<\/strong> non gi\u00e0 in base alle reali prestazioni lavorative dei dipendenti, bens\u00ec stabilendo, a monte, una retribuzione fissa mensile, per poi elaborare, a ritroso, i dati da inserirvi (tanto che ai professionisti incaricati della redazione delle buste paga veniva comunicato unicamente l\u2019ammontare da corrispondere a titolo di retribuzione, senza avere alcuna contezza delle prestazioni svolte dai dipendenti). Infatti, sin dal momento della loro assunzione, veniva messo in chiaro dai datori di lavoro che tutti avrebbero percepito<strong> la somma fissa e predeterminata di euro 1.200,00<\/strong> (quanto agli autisti possessori di patente categoria \u201cC\u201d) e di 1.300,00 euro (quanto agli autisti possessori della patente \u201cC+E\u201d), erogata a prescindere dalle effettive prestazioni svolte da ciascuno di loro (di gran lunga superiori a quelle retribuite), comprensiva sia di quota del TFR che di quota della 13\u00aa mensilit\u00e0.<\/p>\n<p>Gli stessi lavoratori non ricevevano alcuna retribuzione per le effettive ore di lavoro straordinario prestato in quanto in busta paga erano riportate solamente quattro ore per settimana in misura fissa, comprese nell\u2019importo pre-determinato, <strong>n\u00e9 retribuzioni a titolo di indennit\u00e0 per il lavoro svolto nelle giornate di sabato e domenica.<\/strong> Oltre a non godere dei giorni di ferie maturati che, tuttavia, in busta paga venivano riconosciute in base alle vigenti normative, erano costretti ad accettare le indennit\u00e0 di trasferta in misura inferiore rispetto a quelle previste dal CCNL. Tali illeciti sono stati commessi nell\u2019interesse e, comunque, a vantaggio delle societ\u00e0 amministrate e rappresentate dagli odierni indagati e, per tale motivo, \u00e8 stata contestata la responsabilit\u00e0 amministrativa delle due societ\u00e0 (ai sensi del Decreto Legislativo 231\/2001) nei confronti delle quali \u00e8 stato disposto il controllo giudiziario, oltre al <strong>sequestro preventivo della somma complessiva di circa 3,5 milioni di euro,<\/strong> equivalente al profitto del reato di sfruttamento di lavoro.<\/p>\n<h4>Le misure cautelari<\/h4>\n<p>Destinatari delle misure <strong>sei persone, appartenenti al medesimo contesto familiare, amministratori pro tempore di due societ\u00e0<\/strong> con sede nell&#8217;area industriale di Lamezia Terme, ai quali i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme, insieme al decreto applicativo della misura del controllo giudiziale delle societ\u00e0, hanno anche notificato l&#8217;applicazione della misura cautelare interdittiva del divieto di esercitare attivit\u00e0 d&#8217;impresa o uffici direttivi di persone giuridiche e di imprese. Si tratta di <strong>M.D.A., 30 anni, F.A. (56); M.A. (53); G.A. (31); A.A. (25); M.A. (26)<\/strong>. Dalle indagini, coordinate dal procuratore di Lamezia Terme, Salvatore Curcio, e dal sostituto Giuseppe Falcone e condotte dalle Fiamme Gialle, \u00e8 emerso che gli indagati, dal 2016, sottoponevano a condizioni di sfruttamento oltre una settantina di dipendenti approfittando dello stato di bisogno e corrispondendo anche retribuzioni in modo difforme dal contratto collettivo nazionale, inferiori rispetto alla quantit\u00e0 e qualit\u00e0 del lavoro prestato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Settanta dipendenti sfruttati. Disposto il sequestro di somme per circa 3,5 milioni di euro ed il controllo giudiziario di due societ\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":150327,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-150326","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150326","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150326"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150326\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}