{"id":150378,"date":"2021-05-26T08:16:15","date_gmt":"2021-05-26T06:16:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/radon-cresce-ladesione-di-comuni-e-associazioni-al-monitoraggio\/"},"modified":"2023-01-16T17:33:38","modified_gmt":"2023-01-16T16:33:38","slug":"409061-radon-cresce-ladesione-di-comuni-e-associazioni-al-monitoraggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/409061-radon-cresce-ladesione-di-comuni-e-associazioni-al-monitoraggio\/","title":{"rendered":"Radon, cresce l&#8217;adesione di Comuni e associazioni al monitoraggio"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Sono 22 i Comuni che hanno ricevuto, nell&#8217;ambito della campagna dell&#8217;Agenzia regionale per la protezione dell\u2019ambiente della Calabria, il report conclusivo delle attivit\u00e0 di monitoraggio che, come noto, dura 12 mesi e si sviluppa in due campagne di misurazioni semestrali. Alla campagna di sensibilizzazione per la misurazione del gas radon ha aderito anche il Rotary Club di Catanzaro che ha finanziato e realizzato il progetto \u201cSchool free from radon\u201d \u2013 che <strong>entrer\u00e0 nella fase operativa il 31 maggio prossimo<\/strong> \u2013 che prevede, con il supporto tecnico di Arpacal, il monitoraggio del gas radioattivo in alcuni edifici scolastici della citt\u00e0 capoluogo di regione.<\/p>\n<p>Recentemente, inoltre, sono stati posizionati nel comune di San Mango d\u2019Aquino, i <strong>dosimetri<\/strong> nelle sale del municipio, dell\u2019edificio scolastico e nelle abitazioni dei cittadini che hanno aderito alla campagna di monitoraggio. Per la prossima settimana, il posizionamento interesser\u00e0 il comune di <strong>Montauro<\/strong>, sempre in provincia di Catanzaro. Tutta la <strong>mole di dati ed informazioni raccolte dal laboratorio fisico \u201cE. Majorana\u201d del Dipartimento provinciale Arpacal di Catanzaro,<\/strong> che cura la campagna regionale di monitoraggio del gas radon dal 2010, viene costantemente trasmessa anche all\u2019ISIN, l\u2019Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione che \u00e8 l\u2019autorit\u00e0 nazionale di regolamentazione che, tra le varie competenze, gestisce il Sistema informativo nazionale sulla radioattivit\u00e0.<\/p>\n<p>In questo database, consultabile <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12993\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">on line<\/a> \u00e8 possibile <strong>conoscere anche l\u2019andamento della campagna di monitoraggio<\/strong> <strong>radon in Calabria<\/strong> con i <strong>comuni sinora monitorati<\/strong>, il numero di misurazioni effettuate per comune e la concentrazione media indicativa di radon.<\/p>\n<h3>Il <strong>radon<\/strong><\/h3>\n<p>Proviene principalmente dal <strong>suolo<\/strong> e si accumula nei <strong>luoghi chiusi<\/strong>, raggiungendo in alcuni casi concentrazioni tali da comportare un eccessivo rischio per la salute. Dopo il tabacco, infatti, questo gas radioattivo \u00e8 il secondo fattore cancerogeno in Italia per neoplasie ai polmoni. L\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, attraverso l\u2019International Agency for Research on Cancer (IARC) ha valutato la cancerogenicit\u00e0 del radon fin dal 1988 e lo ha inserito nel Gruppo 1: <strong>\u201cagenti in grado di indurre il tumore polmonare&#8221;<\/strong>. Stime consolidate da decenni a livello mondiale attribuiscono al <strong>radon la seconda causa di tumore polmonare<\/strong> dopo il fumo di tabacco con un rischio proporzionale alla concentrazione. In Italia si stima che, su circa 30.000 casi di tumore polmonare che si registrano ogni anno, oltre 3.000 siano da attribuire al radon, la maggior parte dei quali tra fumatori ed ex-fumatori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono dieci i comuni calabresi che in questi primi mesi del 2021 hanno partecipato alla campagna dell\u2019Arpacal per il monitoraggio del radon negli edifici pubblici e nelle case di privati cittadini<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":150379,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-150378","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150378"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150378\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}