{"id":150542,"date":"2021-05-30T08:00:56","date_gmt":"2021-05-30T06:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/settimana-della-tiroide-limpegno-unical-per-la-prevenzione-in-calabria\/"},"modified":"2023-01-16T17:33:49","modified_gmt":"2023-01-16T16:33:49","slug":"409494-settimana-della-tiroide-limpegno-unical-per-la-prevenzione-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/409494-settimana-della-tiroide-limpegno-unical-per-la-prevenzione-in-calabria\/","title":{"rendered":"Settimana della Tiroide, l&#8217;impegno Unical per la prevenzione in Calabria"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">ARCAVACATA (CS) &#8211; Dal 24 al 30 maggio si celebra la<strong> Settimana mondiale della Tiroide<\/strong>, con l\u2019obiettivo di sensibilizzare la popolazione sui temi della prevenzione e della cura delle patologie che possono interessare la ghiandola tiroidea. <strong>Presso il Centro Sanitario dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria opera dal 2003 la sezione \u201cGozzo endemico e Iodoprofilassi\u201d<\/strong> dell\u2019Osservatorio Epidemiologico della Regione Calabria (OER), di cui \u00e8 responsabile il professor Sebastiano And\u00f2.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Di seguito una sintesi delle attivit\u00e0 condotte in questi anni dalla Sezione, anche nel periodo di emergenza sanitaria legata al Covid19, a cura dei professori Daniela Bonofiglio, Stefania Catalano e Sebastiano And\u00f2.<\/p>\n<h4>\u201cGozzo endemico e Iodoprofilassi\u201d e uso di sale iodato<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La sezione \u201cGozzo endemico e Iodoprofilassi\u201d dell\u2019Osservatorio Epidemiologico della Regione Calabria (OER) \u00e8 stata istituita con legge regionale n. 755\/2003 e ubicata presso il Centro Sanitario\u00a0dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria. L\u2019OER rappresenta una struttura epidemiologica per la sorveglianza su scala regionale del programma di<strong> profilassi dello iodio<\/strong> attraverso: indagini epidemiologiche per valutare periodicamente <strong>l\u2019assunzione di iodio e la prevalenza del gozzo negli adolescenti<\/strong> e per verificare la prevalenza delle malattie della tiroide nella popolazione adulta; campagne di promozione sui vantaggi della profilassi dello iodio; andamento delle vendite di sale iodato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gli studi epidemiologici condotti dall\u2019OER, nella popolazione giovanile e adulta delle aree urbane e rurali delle province di Cosenza, Reggio Calabria, Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone, hanno mostrato nella maggior parte della popolazione una carenza iodica di grado lieve\/moderata. In tutto il territorio calabrese \u00e8 stata effettuata <strong>un\u2019intensa e diffusa campagna di promozione e informazione<\/strong> sui <strong>vantaggi della iodoprofilassi<\/strong> attraverso mass media (giornali, TV), tabelloni pubblicitari, maxiretro degli autobus e un sito Web che offre una utile piattaforma contenente collegamenti nazionali e internazionali ad altre fonti affidabili di informazione sullo stato nutrizione dello iodio. I risultati di tali indagini condotte dagli\u00a0operatori dell&#8217;Osservatorio negli ultimi venti anni sono stati pubblicati su riviste\u00a0scientifiche internazionali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dal 2012 gli studi epidemiologici condotti dall\u2019OER sono anche proseguiti nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 svolte dall\u2019Osservatorio Nazionale per il Monitoraggio della Iodoprofilassi (OSNAMI), sia con la valutazione della ioduria e della prevalenza di gozzo, che con campagne di promozione dell\u2019<strong>uso di sale iodato.<\/strong> Dopo oltre 15 anni dall\u2019approvazione della legge 55\/2005 \u201cDisposizioni finalizzate alla prevenzione del gozzo endemico e di altre patologie da carenza iodica\u201d che, di fatto, ha introdotto il programma nazionale di iodoprofilassi nel nostro Paese, i dati epidemiologici pi\u00f9 recenti relativi allo stato nutrizionale iodico della popolazione calabrese indicano chiaramente che la Calabria \u00e8<b><strong>\u00a0<\/strong><\/b>una regione<b><strong>\u00a0<\/strong><\/b>iodosufficiente. Il <strong>raggiungimento della iodosufficienza in Calabria<\/strong> rappresenta un traguardo per la salute del singolo individuo e dell&#8217;intera collettivit\u00e0 ed \u00e8 da ascriversi soprattutto all\u2019attivit\u00e0 profusa dall\u2019OER che costituisce un modello efficiente di sanit\u00e0 pubblica, attraverso cui la sorveglianza del programma di profilassi dello iodio viene condotta sull\u2019intero territorio regionale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><b><strong>Le attivit\u00e0 della sezione durante il lockdown <\/strong><\/b><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nei primi mesi del 2020, le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell\u2019emergenza epidemiologica da COVID-19 hanno interessato tutta l\u2019Italia determinando la quarantena del Paese. La situazione di emergenza sanitaria ha rallentato alcune attivit\u00e0 svolte dai servizi sanitari, ma non ha impedito all\u2019OER di continuare a svolgere le campagne di monitoraggio e promozione della iodoprofilassi. In particolare, l\u2019OER ha aderito allo studio multicentrico \u201cIodio \u2013 gravidanza \u2013 neonato\u201d, coordinato dall\u2019OSNAMI e in parte finanziato dallo Iodine Global Network.<\/p>\n<h4>La Calabria nel progetto con altre 7 Regioni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il progetto che, oltre alla Calabria coinvolge altre sette Regioni italiane (Lombardia, Liguria, Veneto, Toscana, Lazio, Sardegna e Sicilia), nasce dall\u2019osservazione che la nutrizione iodica in gravidanza e in epoca neonatale risulta ancora insufficiente nel nostro Paese. Pertanto, al fine di assicurare un <strong>apporto di iodio ottimale durante la vita fetale e la prima infanzia<\/strong>, epoche in cui gli effetti della carenza iodica sono pi\u00f9 gravi, potrebbe essere necessario l\u2019utilizzo di specifici integratori contenenti iodio in gravidanza. Obiettivi dello studio sono quelli di\u00a0 determinare i valori di ioduria in un campione di donne gravide italiane (500 per regione) e studiare l\u2019associazione tra livelli di ioduria e l\u2019assunzione di sale iodato e\/o integratori contenenti iodio; valutare l\u2019associazione tra stato nutrizionale iodico in gravidanza e funzionalit\u00e0 tiroidea neonatale attraverso la valutazione del TSH effettuata nell\u2019ambito dello screening neonatale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per rendere operativo il programma di lavoro, l\u2019OER ha\u00a0ottenuto la disponibilit\u00e0 a partecipare allo studio da parte dei colleghi <strong>ginecologi dell\u2019Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza e dei Punti Nascita dell\u2019area urbana<\/strong>. Inoltre, L\u2019OER collabora fattivamente con il\u00a0Centro Regionale di Screening Neonatale per l\u2019ipotiroidismo congenito della Regione Calabria.<\/p>\n<h4>Campionatura per la raccolta dei valori<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A tutt\u2019oggi, l\u2019OER \u00e8 operativo nel selezionare il campione di popolazione rappresentato da donne in stato di gravidanza e nell\u2019effettuare la\u00a0raccolta di\u00a0campioni estemporanei di urine per la determinazione della ioduria e della creatinina urinaria, il cui dosaggio verr\u00e0 centralizzato presso l\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0. Inoltre, l\u2019operatore reclutatore ha il compito di somministrare a tutte le donne arruolate allo studio un questionario finalizzato alla raccolta delle informazioni sull\u2019assunzione di sale iodato e\/o integratori. Infine, l\u2019OER si interfaccia periodicamente con gli operatori del <strong>Centro Regionale di Screening Neonatale dell\u2019ipotiroidismo congenito<\/strong> per la raccolta dei valori del TSH neonatale e degli altri parametri neonatali con l\u2019obiettivo di perseguire le finalit\u00e0 del progetto \u201cIodio \u2013 gravidanza \u2013 neonato\u201d e di garantire anche in questa fascia di et\u00e0 pi\u00f9 vulnerabile il diritto alla salute tiroidea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le attivit\u00e0 condotte in questi anni dal centro sanitario con lo studio e l&#8217;informazione sui vantaggi della iodoprofilassi<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":150543,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-150542","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150542"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150542\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}