{"id":150582,"date":"2021-05-30T09:58:04","date_gmt":"2021-05-30T07:58:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/catturato-il-latitante-giuseppe-crea-scovato-in-unabitazione-rurale\/"},"modified":"2023-01-16T17:33:51","modified_gmt":"2023-01-16T16:33:51","slug":"409582-catturato-il-latitante-giuseppe-crea-scovato-in-unabitazione-rurale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/409582-catturato-il-latitante-giuseppe-crea-scovato-in-unabitazione-rurale\/","title":{"rendered":"Catturato il latitante Giuseppe Crea, scovato in un&#8217;abitazione rurale"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La Squadra Mobile di Reggio Calabria all&#8217;alba di oggi ha catturato all\u2019interno di un&#8217;abitazione rurale del comune di Rizziconi, nel Reggino, il latitante <strong>Giuseppe Crea di 56 anni<\/strong>. La cattura giunge a conclusione di indagini della Sezione criminalit\u00e0 organizzata e catturandi, coordinate dal procuratore aggiunto Gaetano Calogero Paci e dai sostituti Francesco Ponzetta e Giulia Maria Scavello della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, diretta dal procuratore capo Giovanni Bombardieri. Quando si trovava a Spoleto (PG) in regime di semilibert\u00e0, Crea si era sottratto il 16 gennaio 2021 all\u2019esecuzione dell\u2019ordine di carcerazione emessa il giorno prima dalla Procura generale presso la Corte d&#8217;appello di Firenze, <strong>dovendo espiare la pena di 8 anni di reclusione<\/strong> a seguito di condanna riportata per una serie di reati commessi nel 2008, in concorso con altri soggetti, nel territorio della provincia di Siena &#8211; con le aggravanti mafiose &#8211; quali violenza privata, rapina, lesioni personali, furto, incendio, danneggiamento a seguito di incendio.<\/p>\n<h4>Crea, nipote del boss e latitante recidivo<\/h4>\n<p>Per tali reati il 19 luglio 2010 il gip di Firenze su richiesta della Dda fiorentina aveva emesso un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere nei suoi confronti e di altri sei indagati. La Cassazione aveva rigettato il ricorso il 14 gennaio 2021 di Crea, confermando la condanna inflitta il 13 maggio 2019, a 8 anni di reclusione, dalla Corte d&#8217;appello di Firenze. Giuseppe Crea \u00e8 nipote di <strong>Teodoro classe 1939, ritenuto elemento di vertice della cosca di \u2018ndrangheta<\/strong> di Rizziconi, attualmente detenuto, nonch\u00e9 cugino di primo grado dei figli dell\u2019anziano boss, Giuseppe Crea e Domenico Crea, entrambi detenuti e arrestati dalla Squadra mobile reggina dopo numerosi anni di latitanza rispettivamente il 29 gennaio 2016 e il 2 agosto 2019.\u00a0 \u00a0Il 3 febbraio 1991, nel corso di una lite per futili motivi, l&#8217;odierno arrestato<strong> Giuseppe Crea a Rizziconi uccise a colpi d&#8217;arma da fuoco un uomo di 31 anni<\/strong> e per tale delitto fu condannato dalla Corte d&#8217;assise di Palmi a 26 anni di reclusione, pena confermata in appello. Dopo <strong>poco pi\u00f9 di tre anni di latitanza<\/strong> fu catturato dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria, il 21 febbraio 1994, a Montecatini Terme, dove aveva trovato rifugio presso un conterraneo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si era sottratto a gennaio all\u2019ordine di carcerazione emesso il giorno prima dalla Procura generale presso la Corte d&#8217;appello di Firenze, dovendo espiare la pena di 8 anni di reclusione<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-150582","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150582"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150582\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}