{"id":150629,"date":"2021-05-31T15:00:22","date_gmt":"2021-05-31T13:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/perche-mancano-le-seconde-dosi-prociv-usate-per-vaccinare-senza-prenotazione\/"},"modified":"2023-01-16T17:33:54","modified_gmt":"2023-01-16T16:33:54","slug":"409687-perche-mancano-le-seconde-dosi-prociv-usate-per-vaccinare-senza-prenotazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/409687-perche-mancano-le-seconde-dosi-prociv-usate-per-vaccinare-senza-prenotazione\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 mancano le seconde dosi? ProCiv &#8220;usate per vaccinare senza prenotazione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La Calabria continua a correre nella somministrazione del vaccino anti-covid e dalle ultime posizioni adesso si ritrova tra le prime regioni italiane per numero di dosi inoculate. Ieri sono state <strong>oltre 10mila le dosi di vaccino anti Covid 19 somministrate <\/strong>con la 12esima posizione su scala nazionale nel rapporto tra dosi somministrate e consegnate (ieri era 11esima): nell&#8217;ultima rilevazione, aggiornata a questa mattina, <strong>la\u00a0Calabria\u00a0si attesta al 93%<\/strong>, meglio della Sardegna (88%), della Valle d&#8217;Aosta (91,1%), del Friuli (91,2%), del Lazio (91,2%), della Provincia autonoma di Bolzano (92,5%), della Sicilia (91,8%), della Provincia autonoma di Trento (91,9%), del Piemonte (92,9%), e come la Basilicata (93%), anche se altre regioni sono molto vicine, mentre la media nazionale \u00e8 93,9%. Complessivamente, in Calabria sono stati finora<strong> somministrati 1.044.979\u00a0vaccini<\/strong> (ieri erano 1.034.370) su 1.123.500 dosi consegnate. Ma se i numeri confortano, in alcuni territori (in particolare nel cosentino e nel reggino) <strong>si continuano a registrare ritardi nella somministrazione dei richiami<\/strong>. Ieri mattina \u00e8 toccato al <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13032\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">centro di Via degli Stadi<\/a> a Cosenza<\/strong> e in un centro della provincia di Reggio: diverse persone costrette a tornare a casa senza poter ricevere il vaccino. La scorsa settimana era capitato anche in altri centri provocando non poche perplessit\u00e0 e lamentele dei cittadini.<\/p>\n<h4>Varone &#8220;dosi usate fuori piattaforma&#8221;<\/h4>\n<p>E mentre l&#8217;Asp di Cosenza ha aperto un&#8217;indagine interna per capire cosa sia saltato ( tra l&#8217;altro il nuovo protocollo delle linee guida ha allungato a 42 giorni i richiamo di Pzier e Moderna, ma non tutti sarebbero stati informati) parlando di un mero difetto di comunicazione interno all&#8217;organizzazione aziendale, la Protezione Civile della regione Calabria, per bocca del direttore generale reggente del dipartimento, Fortunato Varone, intervistato dalla TGR regionale spiega &#8220;<strong>le dosi di vaccino sono limitate, ma sufficienti per poter gestire le somministrazioni alle persone prenotate<\/strong> sulla piattaforma sia come prima che come seconda dose&#8221;.<\/p>\n<h4>&#8220;Le Asp rispettino le procedure&#8221;<\/h4>\n<p><strong>E allora perch\u00e9 in alcuni centri i registrano dei ritardi?<\/strong> &#8220;Sta succedendo &#8211; spiega Varone &#8211; che<strong> in alcuni territori queste dosi vengono usate per vaccinazioni fuori piattaforma<\/strong> e questo fa si che non vengano garantiti sia i richiami ma anche le prime dosi regolarmente registrate sul sistema. Diverse persone si presentano nei vari hub e nei centri senza prenotazione ma vengono vaccinati ugualmente. <strong>Alle Asp chiediamo di attenersi al piano e rispettare le procedure<\/strong>. Non esiste &#8211; conclude Varone &#8211; un sistema di vaccinazione dell&#8217;Asp Cosenza o di Reggio Calabria, ma esiste un solo sistema Calabria&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fortunato Varone &#8220;Alle Asp chiediamo di rispettare le procedure. Non esiste sistema Asp Cosenza o Reggio, esiste un solo sistema Calabria&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":150630,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-150629","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150629","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150629"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150629\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}