{"id":150647,"date":"2021-05-31T16:44:29","date_gmt":"2021-05-31T14:44:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rifiuta-di-vendere-il-negozio-e-glielo-incendiano-incastrati-anche-dalle-intercettazioni\/"},"modified":"2023-01-16T17:33:56","modified_gmt":"2023-01-16T16:33:56","slug":"409729-rifiuta-di-vendere-il-negozio-e-glielo-incendiano-incastrati-anche-dalle-intercettazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/409729-rifiuta-di-vendere-il-negozio-e-glielo-incendiano-incastrati-anche-dalle-intercettazioni\/","title":{"rendered":"Rifiuta di vendere il negozio e glielo incendiano. Incastrati anche dalle intercettazioni"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; \u00abHo guardato stamattina, l\u00e0 al tabacchino praticamente ha una porta sotto ha il battiscopa. Quindi, pure che io apro, noi non possiamo un pochettino la porta e basta, non passa dentro la benzina\u00bb. \u00abNon passa il liquido noi possiamo o sopra la serranda; gli diamo fuoco\u00bb. E ancora: \u00abCambiagli la targa, al motorino, togli il portapacchi, compra due adesivi tanto poi di l\u00e0 devi andare subito a casa\u00bb. \u00abAvevo un\u2019adrenalina, ma avete visto? Qualcosa? Si vede qualcosa? Poco\u00bb. Non c&#8217;\u00e8 solo il video che inchioda<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13040\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> Antonio Morabito, detto Tot\u00f2, e Riccardo D&#8217;Anna, accusati di avere incendiato la tabaccheria<\/strong> <\/a>a Ravagnese <strong>con lo scopo di convincere il titolare a vendere l&#8217;esercizio commerciale<\/strong>. Nell&#8217;ordinanza di custodia cautelare ci sono anche <strong>diverse intercettazioni, registrate dai carabinieri<\/strong>, in cui gli indagati di fatto confessano la tentata estorsione.<\/p>\n<h4>Indagini rilevano la &#8220;protervia mafiosa&#8221;<\/h4>\n<p>La vicenda &#8220;rappresenta la plastica dimostrazione della <strong>protervia mafiosa<\/strong> che non ammette forme di opposizione, che pretende e reagisce, specie con violenza, per sbaragliare la concorrenza e assicurarsi illecitamente fette di mercato che assume essere proprie &#8216;di diritto'&#8221;.Lo scrive il gip Giovanna Sergi nell&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa su richiesta del procuratore Giovanni Bombardieri e dei sostituti della Dda Walter Ignazitto e Nicola De Caria.<\/p>\n<p>&#8220;Il danneggiamento a mezzo incendio della tabaccheria &#8211; scrive ancora il gip &#8211; rappresentava lo strumento attraverso il quale i due indagati provavano a <strong>sottomettere la volont\u00e0 della parte offesa<\/strong>, al fine di convincerla a retrocedere dai propri intendimenti con la vendita al Morabito dell&#8217;esercizio commerciale&#8221;. Nel fascicolo dell&#8217;operazione &#8220;La fabbrica dei cornetti&#8221; sono finiti i verbali di diversi collaboratori di giustizia che hanno indicato Tot\u00f2 Morabito come un esponente di &#8216;ndrangheta vicino alle cosche di Archi: &#8220;Era stato mandato da Peppe De Stefano nei locali dei Ficara. &#8211; ha dichiarato il pentito Daniele Filocamo &#8211; In assenza dei Ficara comandava lui&#8221;. &#8220;Lui non aveva bisogno di essere battezzato come ndranghetista in quanto il suo e\u0300 un <strong>livello di &#8216;ndrangheta molto elevato<\/strong>&#8220;. Sono le parole del collaboratore Pino Liuzzo secondo cui Tot\u00f2 Morabito &#8220;\u00e8 il braccio destro di Pino Ficara e, quindi, riconducibile alla cosca Ficara-Latella&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;azione a matrice &#8216;ndranghetista: non c&#8217;\u00e8 solo il video che inchioda Antonio Morabito e Riccardo D&#8217;Anna, accusati di avere incendiato una tabaccheria<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":150648,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-150647","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150647","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150647"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150647\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150648"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150647"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}