{"id":150693,"date":"2021-06-01T11:00:41","date_gmt":"2021-06-01T09:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/anche-in-calabria-caffe-al-banco-e-ristoranti-al-chiuso-ma-resta-il-limite-dei-4-a-tavola\/"},"modified":"2023-01-16T17:33:59","modified_gmt":"2023-01-16T16:33:59","slug":"409833-anche-in-calabria-caffe-al-banco-e-ristoranti-al-chiuso-ma-resta-il-limite-dei-4-a-tavola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/409833-anche-in-calabria-caffe-al-banco-e-ristoranti-al-chiuso-ma-resta-il-limite-dei-4-a-tavola\/","title":{"rendered":"Anche in Calabria caff\u00e8 al banco e ristoranti al chiuso. Ma resta il limite dei 4 a tavola"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Dopo mesi di &#8220;astinenza&#8221;, anche i calabresi stamani hanno potuto <strong>riassaporare il gusto del caff\u00e8 bevuto nella tazzina al bancone dei bar<\/strong>. Con le nuove norme anti Covid entrate in vigore oggi, dunque, addio al bicchierino di carta, anche in zona gialla, e nuovo passo verso il ritorno alla normalit\u00e0. E da oggi \u00e8 possibile tornare a<strong> pranzare o cenare anche nei ristoranti che non dispongono di spazi all&#8217;aperto<\/strong>. Gi\u00e0 a met\u00e0 mattinata i ristoratori hanno cominciato a preparare i tavoli per ospitare i primi clienti. Per ristoratori e baristi una boccata d&#8217;ossigeno dopo mesi di chiusura e di vendite solo da asporto. &#8220;<strong>Finalmente possiamo riaprire<\/strong> &#8211; dice un ristoratore cosentino -. Noi non disponiamo di posti all&#8217;aperto e solo con l&#8217;asporto non si poteva andare avanti. Adesso l&#8217;augurio \u00e8 che da questa riapertura non si torni pi\u00f9 indietro. <strong>Abbiamo sofferto fino ad ora, adesso vogliamo lavorare per riprendere la nostra vita<\/strong>&#8220;. Commenti analoghi si raccolgono tra i titolari di bar senza tavoli all&#8217;aperto di Catanzaro. &#8220;L&#8217;asporto &#8211; dice uno di loro &#8211; \u00e8 servito per non abbassare la serranda ma sicuramente \u00e8 stato lavorare in perdita. Adesso speriamo che le cose cambino e che i nostri clienti tornino al bancone come hanno sempre fatto in passato&#8221;.<\/p>\n<h4>Resta il limite di 4 persone a tavola<\/h4>\n<p>&#8220;Nelle attivit\u00e0 dei servizi di ristorazione,<strong> il consumo al tavolo \u00e8 consentito per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi<\/strong>. Lo precisa il ministero della Salute, richiamandosi al dpcm dello scorso 2 marzo dopo che recitava che &#8220;nelle attivit\u00e0 dei servizi di ristorazione, il consumo al tavolo \u00e8 consentito per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi,<strong> sia nelle zone gialle che bianche<\/strong>&#8221; e questo resta valido a tutt&#8217;oggi. Il ministero della Salute chiarisce cos\u00ec i dubbi dei ristoratori, che oggi hanno parlato di<strong> &#8220;caos ristoranti&#8221;<\/strong>. &#8220;I ristoranti e i bar riaprono con il servizio al tavolo anche all&#8217;interno dei locali &#8211; aveva denunciato Tni Italia &#8211; ma nessuno sa se il limite delle quattro persone non conviventi a tavola sia superato anche in zona gialla&#8221;. In realt\u00e0, la nota del ministero chiarisce che il limite \u00e8 in vigore anche in zona bianca<strong>. I ristorati chiedono, in ogni caso, &#8220;che questa inutile norma, se ancora in vigore, venga eliminata.<\/strong> Se a casa 15 amici possono pranzare o cenare insieme possono farlo in sicurezza al ristorante&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I ristoratori &#8220;norma inutile va tolta. Se a casa 15 amici possono pranzare o cenare insieme possono farlo in sicurezza al ristorante&#8221;\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":150694,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-150693","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150693","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150693"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150693\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}