{"id":150752,"date":"2021-06-05T13:00:00","date_gmt":"2021-06-05T11:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/giuditta-celli-da-cariati-allantartide-per-studiare-i-ghiacciai\/"},"modified":"2023-01-16T17:34:04","modified_gmt":"2023-01-16T16:34:04","slug":"409986-giuditta-celli-da-cariati-allantartide-per-studiare-i-ghiacciai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/409986-giuditta-celli-da-cariati-allantartide-per-studiare-i-ghiacciai\/","title":{"rendered":"Giuditta Celli, da Cariati all&#8217;Antartide per studiare i ghiacciai"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CARIATI (CS) &#8211;\u00a0 <strong>Giuditta Celli<\/strong>\u00a0per professione, e forse anche per passione, ha scelto di occuparsi del freddo e di mestiere fa la glaciologa. Si occupa di chimica dell&#8217;atmosfera, un mestiere che l&#8217;ha portata fino agli estremi confini del pianeta e infatti nell&#8217;ultimo anno ha ha vissuto in uno dei luoghi pi\u00f9 freddi e isolati della terra: il sito antartico denominato<strong> Dome C,<\/strong> dove si trova la stazione <strong>italo-francese Concordia<\/strong>, punto di riferimento della comunit\u00e0 scientifica internazionale per molte <strong>ricerche<\/strong>, come quella sui <strong>cambiamenti climatici<\/strong> che ha impegnato la dottoressa Celli per un anno intero. Al termine del quale ha fatto ritorno per un periodo di riposo a Cariati, la cittadina dell&#8217;alto Jonio che segna il confine tra le province di Crotone e Cosenza, della quale e&#8217; originaria.<\/p>\n<p>&#8220;Eravamo nel nulla assoluto, in un deserto bianco, con temperature fino a meno 102 gradi. Per non sentirci troppo soli, facevamo insieme il tiramisu&#8217;. Il silenzio e&#8217; un&#8217;esperienza forte, senti solo il battito del cuore, il tuo respiro. L&#8217;isolamento e&#8217; stato lungo ma ci ha regalato la gioia del cielo, l&#8217;incanto delle costellazioni, ho quasi pianto vedendo l&#8217;aurora&#8221; racconta la giovane ricercatrice agli studenti di un istituto di scuola superiore di Cariati, incontrati nel suo breve periodo di vacanza. Celli ha parlato loro della stazione Concordia e della sua partecipazione alla spedizione italiana, insieme a tecnici, ricercatori scientifici, un medico e addetti ai servizi (13 persone in tutto), nell&#8217;ambito del Programma nazionale delle ricerche in Antartide, gestito da Enea e Cnr&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il suo lavoro \u00e8 consistito, tra l&#8217;altro, nel monitorare degli strumenti e nel prelevare campioni di neve e particolato atmosferico per trarne informazioni sul cambiamento climatico, le conseguenze sulla salute umana, e l&#8217;inquinamento che raggiunge l&#8217;Antartide. &#8220;Non e&#8217; stato facile &#8211; ha commentato &#8211; affrontare mesi di isolamento e di freddo pungente e pericoloso, cento giorni di buio polare, o la mancanza di cibo fresco, di contatti, della famiglia per poi riabituarsi alla vita normale, ma di certo l&#8217;esperienza, umana e scientifica, cambia il punto di vista su molte cose. &#8220;Sono una persona che non si ferma mai, amo viaggiare, fare esperienza, pero&#8217; &#8211; conclude &#8211; sono anche attaccata a casa, il mio porto sicuro&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Originaria di Cariati e cresciuta in Calabria, la dottoressa Celli ha vissuto per un anno in Antartide per studiare il cambiamento climatico e le conseguenze sulla salute umana<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":150753,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[],"class_list":["post-150752","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150752","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150752"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150752\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}