{"id":150793,"date":"2021-06-06T17:00:50","date_gmt":"2021-06-06T15:00:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/vaccini-verso-possibile-mix-tra-prima-e-seconda-dose-interessante-ma-pochi-dati\/"},"modified":"2023-01-16T17:34:07","modified_gmt":"2023-01-16T16:34:07","slug":"410083-vaccini-verso-possibile-mix-tra-prima-e-seconda-dose-interessante-ma-pochi-dati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/410083-vaccini-verso-possibile-mix-tra-prima-e-seconda-dose-interessante-ma-pochi-dati\/","title":{"rendered":"Vaccini, verso possibile mix tra prima e seconda dose"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; L&#8217;ipotesi di un &#8216;mix&#8217; di vaccini anti-Covid, utilizzando due immunizzanti diversi per la prima e la seconda dose, diventa pi\u00f9 concreta e consentirebbe una maggiore flessibilit\u00e0 della campagna vaccinale proprio nella fase in cui si punta ad allargare le vaccinazioni all&#8217;intera popolazione. <strong>Apre a tale opzione il Commissario per l&#8217;Emergenza Francesco Paolo Figliuolo, ma il nodo non \u00e8 ancora sciolto<\/strong> poich\u00e8, pur trattandosi di un&#8217;opzione &#8220;interessante&#8221; anche secondo l&#8217;Agenzia italiana del farmaco (Aifa), i dati scientifici sulle &#8216;combinazioni vaccinali&#8217; sono ad oggi limitati e non definitivi ed i pochi studi effettuati non sono stati ancora pubblicati.<\/p>\n<h3>Figliuolo &#8220;ottima risposta&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Ci sono studi avanzati sulla seconda dose eterologa, ovvero fare la prima dose con Astrazeneca e la seconda con Pfizer o Moderna, e sembra che diano un&#8217;ottima risposta&#8221;, ha rilevato Figliuolo. Secondo lo studio spagnolo Combivacs, non ancora pubblicato, infatti, il programma vaccinale eterologo &#8211; ovvero con due vaccini diversi &#8211; \u00e8 sicuro ed efficace. <strong>Combivacs ha arruolato 670 partecipanti tra 18 e 59 anni<\/strong> che hanno gi\u00e0 ricevuto una dose di AstraZeneca: quelli che hanno ricevuto una seconda dose col vaccino Pfizer, 450 soggetti, hanno mostrato un aumento di 150 volte dei titoli anticorpali, che \u00e8 rimasto evidente 7 giorni dopo la somministrazione. Gli stessi autori precisano per\u00f2 che sono necessari pi\u00f9 dati da studi pi\u00f9 ampi per confermare le risposte immunitarie. Un altro studio i cui dati preliminari sono stati appena pubblicati su Lancet &#8211; la ricerca inglese denominata Com-COV su 830 soggetti over-50 &#8211; ha invece evidenziato che il mix con una prima dose di AstraZeneca e la seconda con Pfizer determina un aumento delle reazioni avverse lievi come febbre, affaticamento, mal di testa e dolori, con &#8220;<strong>alcuni svantaggi nel breve termine&#8221; mitigabili con l&#8217;uso di paracetamolo<\/strong>. Tali effetti collaterali sono stati segnalati nel 34% del campione, contro l&#8217;1,7% rilevato nello studio spagnolo. Tuttavia, rileva al contempo Lancet, &#8220;\u00e8 rassicurante che tali sintomi siano stati di breve durata e che non ci fossero preoccupazioni dai limitati dati ematologici e biochimici disponibili&#8221;, relativi a trombosi rare.<\/p>\n<p>Non sono invece disponibili i dati sull&#8217;immunogenicit\u00e0 e la riposta anticorpale, attesi entro giugno. Anche in Italia, all&#8217;Istituto Spallanzani di Roma, \u00e8 partita lo scorso aprile una sperimentazione sulla seconda dose, dopo la prima con AstraZeneca, utilizzando altri vaccini tra cui lo Sputnik.<\/p>\n<h3>In Canada \u00e8 gi\u00e0 partito il mix di vaccini anti-Covid ma &#8220;\u00e8 tutto da dimostrare&#8221;<\/h3>\n<p>La questione, dal punto di vista scientifico, \u00e8 insomma ancora aperta come rileva la presidente della Commissione tecnico scientifica dell&#8217;Aifa Patrizia Popoli. Il mix di vaccini, afferma, \u00e8 &#8220;un&#8217;opzione interessante perch\u00e8 supporterebbe la flessibilit\u00e0 della campagna vaccinale e consentirebbe di proseguire comunque con la vaccinazione completa in soggetti che avessero gi\u00e0 ricevuto la prima dose di AstraZeneca ma nei quali potrebbe essere pi\u00f9 opportuno utilizzare un altro vaccino. Se per\u00f2, ad oggi, c&#8217;\u00e8 l&#8217;ipotesi di un effetto incoraggiante, ancora non ci sono dati scientifici definitivi&#8221;. I dati inglesi sulla maggiore insorgenza di effetti collaterali lievi con l&#8217;utilizzo del mix di vaccini, ad esempio, &#8220;potrebbero essere associati a una maggiore risposta immunitaria, ma questo &#8211; precisa Popoli &#8211;<strong> \u00e8 tutto da dimostrare<\/strong>&#8220;. In attesa di altri dati, anche il virologo Fabrizio Pregliasco valuta con interesse l&#8217;ipotesi del mix. In precedenza, fa notare, &#8220;il mix ha funzionato per vaccini di altro tipo, ad esempio contro l&#8217;epatite. Nel caso di Covid-19, due vaccini diversi stimolerebbero siti differenti della proteina Spike del virus e ci\u00f2 dovrebbe determinare maggiore protezione&#8221;. Intanto, alcuni Paesi hanno gi\u00e0 deciso di adottare la soluzione del mix vaccinale:<strong> dopo la Finlandia, oggi anche il Canada ha stabilito che chi ha ricevuto AstraZeneca, per la seconda dose pu\u00f2 utilizzare Pfizer o Modern<\/strong>a. Allo stesso modo, le immunizzazioni con Pfizer e Moderna (vaccini a mRna) possono venire alternate tra prima e seconda dose. Le autorit\u00e0 canadesi fanno tuttavia presente che sarebbe &#8216;ottimale&#8217; usare lo stesso vaccino per entrambe le dosi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A premere il commissario Figliuolo ma l&#8217;Aifa va cauta. Ci\u00f2 consentirebbe una maggiore flessibilit\u00e0 della campagna vaccinale proprio nella fase in cui si punta ad allargare le vaccinazioni all&#8217;intera popolazione<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":150794,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-150793","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150793"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150793\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}