{"id":150906,"date":"2021-06-06T08:14:39","date_gmt":"2021-06-06T06:14:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ospedale-di-cariati-fare-di-tutto-per-accelerarne-la-riapertura\/"},"modified":"2023-01-16T17:34:13","modified_gmt":"2023-01-16T16:34:13","slug":"410364-ospedale-di-cariati-fare-di-tutto-per-accelerarne-la-riapertura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/410364-ospedale-di-cariati-fare-di-tutto-per-accelerarne-la-riapertura\/","title":{"rendered":"Ospedale di Cariati &#8220;fare di tutto per accelerarne la riapertura&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>CARIATI (CS) &#8211;\u00a0 <strong>&#8220;La questione Cariati era e rimane una questione straordinaria<\/strong>, diversa da tutte le altre perch\u00e9 ad influire sulla mancanza di servizi sanitari e quindi sul mancato accesso al diritto alla salute \u00e8 la carenza drammatica di vie di comunicazione. Quest&#8217;area \u00e8 sostanzialmente paragonabile ad una zona insulare: difficilissima da raggiungere perch\u00e9 lentissima nei servizi di mobilit\u00e0, sia su rotaia che su gomma&#8221;. \u00c8 quanto scritto in una missiva che il presidente del Gruppo UDC in Consiglio regionale e componente della Terza commissione permanente Sanit\u00e0, <strong>Giuseppe Graziano, ha inviato al Commissario della Sanit\u00e0 calabrese, Guido Longo,<\/strong> chiedendo di v<strong>alutare ogni possibilit\u00e0 per anticipare i tempi della riapertura del presidio ospedaliero &#8220;Vittorio Cosentino&#8221;<\/strong>, gi\u00e0 prevista nella Programmazione della <strong>rete ospedaliera 2022-2024<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Si tratta di una richiesta \u2013 precisa Graziano \u2013 nata a seguito di un confronto, schietto, leale e costante, con i cittadini ed i rappresentanti dei <strong>comitati che da mesi stanno presidiando i locali dell&#8217;ex ospedale per rivendicare un diritto soffocato dagli apparati dello stato<\/strong>. E tale istanza, oggi, nasce da un&#8217;esigenza concreta. A distanza di dieci anni, infatti, la questione relativa alla chiusura del presidio ospedaliero di Cariati rappresenta un vulnus imperdonabile nei confronti delle popolazioni della Calabria orientale centro-settentrionale. I dati dell&#8217;assistenza medica sono inquietanti e \u2013 con essi \u2013 anche quelli relativi alla presenza demografica. Tutti gli indici della qualit\u00e0 della vita in quei territori, a partire dal 2010 ad oggi, sono in continuo calo: tantissime persone (non solo giovani) vanno via, molti non investono pi\u00f9 su quei territori e l&#8217;indice di mortalit\u00e0 per patologie non curate \u00e8 in costante aumento. Sostanzialmente l&#8217;area della bassa sibaritide e dell&#8217;alto crotonese, compresa tra Crosia Mirto e Cir\u00f2 Marina \u00e8 una zona depressa, ad oggi senza futuro. Ecco perch\u00e9 oggi, venendo fuori da un periodo di emergenza pandemica che ha fiaccato tutti i servizi al cittadino, \u00e8 necessario infondere fiducia da un lato e, dall&#8217;altro, iniziare a restituire servizi. Senza perdere ulteriore tempo. Del resto, chi vuole vivere in un paese dove non c&#8217;\u00e8 possibilit\u00e0 di essere curati? Pertanto credo sia opportuno e fondamentale che si attui sin d&#8217;ora un<strong> piano straordinario per giungere ad una riattivazione del nosocomio prima delle tappe programmatiche previste<\/strong>. La questione Cariati \u2013 conclude Graziano &#8211; era e rimane una questione straordinaria, diversa da tutte le altre perch\u00e9 ad influire sulla<strong> mancanza di servizi sanitari e quindi sul mancato accesso al diritto alla salute \u00e8 la carenza drammatica di vie di comunicazione<\/strong>. \u00c8 opportuno, quindi, che, a partire dal Commissario Longo finendo al Governo, si spendano tutte le forze, per giungere in tempi strettissimi alla riapertura, anche graduale, del nosocomio &#8220;Vittorio Cosentino&#8221; partendo proprio da un potenziamento dei servizi in vista dell&#8217;ormai imminente stagione estiva&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giuseppe Graziano in una lettera al commissario Longo &#8220;valutare ogni possibilit\u00e0 per anticipare i tempi della riapertura&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":150907,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[],"class_list":["post-150906","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150906","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150906"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150906\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150907"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150906"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150906"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}