{"id":150930,"date":"2021-06-07T07:08:39","date_gmt":"2021-06-07T05:08:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/istigazione-al-razzismo-idee-naziste-e-antisemite-12-misure-anche-a-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T17:34:15","modified_gmt":"2023-01-16T16:34:15","slug":"410434-istigazione-al-razzismo-idee-naziste-e-antisemite-12-misure-anche-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/410434-istigazione-al-razzismo-idee-naziste-e-antisemite-12-misure-anche-a-cosenza\/","title":{"rendered":"Istigazione al razzismo, idee naziste e antisemite: 12 indagati, anche miss Hitler"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Propaganda di idee naziste e antisemite, video e immagini dal contenuto razzista e discriminatorio, tesi negazioniste, istigazione a commettere azioni violente contro ebrei ed extracomunitari. Sono le accuse nei confronti di 12 persone tra i 26 e i 62 anni ritenute appartenenti ad un&#8217;organizzazione chiama &#8216;Ordine Ario Romano&#8217; e indagati nell&#8217;ambito di un&#8217;indagine del Ros e della procura di Roma che ha portato all&#8217;emissione di altrettante <strong>misure cautelari dell&#8217;obbligo di presentazione all&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria<\/strong>. L&#8217;organizzazione, secondo quanto riferioto dagli investigatori, aveva appena iniziato a pianificare anche un&#8217;azione contro una struttura della Nato. L&#8217;accusa ipotizzata nei confronti dei 12 indagati \u00e8 di associazione finalizzata alla propaganda e all&#8217;istigazione per motivi di discriminazione etnica e religiosa.<\/p>\n<h4>Il gruppo pianificava un attentato ad una struttura Nato<\/h4>\n<p>Le indagini sono <strong>partite nel 2009<\/strong> e hanno portato alla scoperta del gruppo &#8216;Ordine Ario Romano&#8217; del quale facevano parte gli indagati e che era molto attivo sui social dove &#8211; <strong>attraverso due pagine Facebook<\/strong> e una <strong>community Vk, uno dei social pi\u00f9 utilizzati in Russia<\/strong> &#8211; venivano diffusi i contenuti razzisti e le tesi complottiste. Collegato a Ordine ario romano&#8217; c&#8217;era poi il gruppo whatsapp chiamato &#8216;Judenfreie Liga (Oar) dal quale gli indagati istigavano a compiere azioni violente contro ebrei ed extracomunitari. E sempre su questo gruppo si era iniziata a pianificare un attentato contro una struttura della Nato, con ordigni confezionati in maniera artigianale anche grazie alla collaborazione di altri gruppi simili che operavano in Portogallo. Oltre alle misure, eseguite a Roma, Cagliari, <strong>Cosenza<\/strong>, Frosinone, Latina, L&#8217;Aquila, Milano e Sassari, sono scattate una serie di perquisizioni in diverse citt\u00e0 italiane.<\/p>\n<h4>Anche una donna indagata, \u00e8 <strong>&#8220;Miss Hitler&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>C&#8217;\u00e8 anche una donna tra i 12 indagati. Si tratta di Francesca Rizzi che nel 2019 partecip\u00f2 e vinse il concorso<strong> &#8220;Miss Hitler&#8221; svolto sul social network Vk<\/strong>. La donna, raggiunta come gli altri dal provvedimento dell&#8217;obbligo presentazione all&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria, <strong>fa parte del gruppo antisemita<\/strong> &#8216;Ordine Ario Romano&#8217; a cui i pm di Roma, coordinati dal procuratore Michele Prestipino, contestano il reato di associazione a delinquere finalizzata alla propaganda e all&#8217;istigazione per motivi di discriminazione etnica e religiosa.<\/p>\n<p>Rizzi, secondo l&#8217;accusa, aveva <strong>cercato contatti con il gruppo estremista portoghese<\/strong> &#8216;<strong>Nova Ordem Social&#8217;<\/strong>. Degli indagati, 6 vivono nel Lazio (4 a Roma), tre in Sardegna, uno nella provincia di Cosenza, uno in Abruzzo e uno in Lombardia. Dalle indagini \u00e8 emerso che i 12 soggetti hanno avuti rapporti &#8220;via social&#8221; con <strong>Marco Gervasoni, il professore universitario indagato in una altra indagini per minacce a offese al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Istigavano alla violenza contro gli ebrei e gli extracomunitari e praticavano la propaganda nazista e antisemita. Le 12 persone pensavano anche ad un&#8217;azione contro la Nato. Le misure eseguite anche a Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":150931,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-150930","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150930","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150930"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150930\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150931"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150930"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150930"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150930"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}