{"id":151006,"date":"2021-06-08T09:12:49","date_gmt":"2021-06-08T07:12:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/covid-mortalita-in-calo-tra-prima-e-terza-ondata-litalia-va-verso-la-normalita\/"},"modified":"2023-01-16T17:34:21","modified_gmt":"2023-01-16T16:34:21","slug":"410619-covid-mortalita-in-calo-tra-prima-e-terza-ondata-litalia-va-verso-la-normalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/410619-covid-mortalita-in-calo-tra-prima-e-terza-ondata-litalia-va-verso-la-normalita\/","title":{"rendered":"Covid: mortalit\u00e0 in calo tra prima e terza ondata, l&#8217;Italia va verso la normalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; L&#8217;ultimo rapporto del Sistema di sorveglianza della mortalit\u00e0 giornaliera (SiSMG) in relazione all&#8217;epidemia di Covid-19, aggiornato alla settimana 19-25 maggio 2021 evidenzia un ulteriore calo della mortalit\u00e0 legata al Covid 19 in tutta Italia. Il rapporto include i dati di <strong>33 Comuni italiani<\/strong> e confronta il trend settimana per settimana con quello osservato nei 5 anni precedenti, cos\u00ec da osservare le <strong>variazioni causate sia dalle infezione di Sars-Cov-2 che da problemi collegati, come i ritardi nelle cure.<\/strong><\/p>\n<p>Questo ha permesso di evidenziare, dall&#8217;inizio della pandemia, <strong>tre incrementi di mortalit\u00e0<\/strong> corrispondenti alla <strong>prima ondata<\/strong> epidemica (marzo-maggio 2020), alla <strong>seconda<\/strong> ondata (settembre 2020-gennaio 2021) e all&#8217;incremento pi\u00f9 contenuto della <strong>terza<\/strong> ondata (marzo-maggio 2021).<\/p>\n<p>Nelle ultime settimane, per\u00f2, &#8220;il <strong>progressivo calo della mortalit\u00e0 riporta i valori osservati in linea con il dato di riferimento<\/strong>, in tutte le classi di et\u00e0 sia al nord che centro-sud&#8221;. L&#8217;analisi mostra nella prima ondata un eccesso di mortalit\u00e0 complessivo <strong>del 33%<\/strong> (con una grande differenza tra comuni del nord +67% e quelli del centro-sud +9%); nella seconda ondata l&#8217;incremento \u00e8 pari a <strong>+29%<\/strong> (+34% al nord e +26% al centro-sud); mentre nella terza ondata \u00e8 pari a <strong>+17%<\/strong> (+15% al nord e +19% al centro-sud).<\/p>\n<p>L&#8217;eccesso di mortalit\u00e0 \u00e8 maggiore negli uomini in tutte le fasi epidemiche sia al nord che al centro sud. Mentre \u00e8 pi\u00f9 basso, nella terza ondata tra i pi\u00f9 anziani a causa &#8220;di un probabile effetto harvesting (anticipo della mortalit\u00e0 di persone pi\u00f9 fragili) dovuto alle due ondate precedenti&#8221;.<\/p>\n<h3>In costante calo i pazienti nelle terapie intensive<\/h3>\n<p>La percentuale di pazienti Covid nei reparti di terapia intensiva \u00e8 scesa ormai al<strong> 9%<\/strong> e senza che nessuna regioni superi la soglia di allerta del 30%. Mentre <strong>calano all&#8217;8% i posti occupati da pazienti Covid in reparto<\/strong>, anche in questo caso con tutte le regioni sotto la soglia d&#8217;allerta del 40%. Questi invece, i <strong>numeri, relativi al 7 giugno,<\/strong> forniti dall&#8217;Agenas (Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali) e basati su una rielaborazione di quelli della Protezione Civile. Si tratta di un <strong>nuovo record a ribasso<\/strong> dall&#8217;inizio del monitoraggio, ovvero da novembre 2020, e rappresentano un calo, per entrambi i parametri, del 3% rispetto ai dati dello scorso 30 maggio.<\/p>\n<p>I dati sono ancora pi\u00f9 significativi se <strong>si confrontano con quelli di due mesi fa<\/strong>: il <strong>29 marzo<\/strong>, infatti, le terapie intensive Covid erano al 41% e i ricoveri Covid al 44%. Questo, nel dettaglio, \u00e8 ora il tasso di occupazione da parte di pazienti Covid nelle terapie intensive e nei reparti di area medica (malattie infettive, medicina generale e pneumologia) delle varie Regioni e Province autonome:<\/p>\n<p>Abruzzo (4% intensive, 7% reparti ordinari);<br \/>\nBasilicata (0%, 11%);<br \/>\n<strong>Calabria<\/strong> (20%, 10%);<br \/>\nCampania (7%, 14%);<br \/>\nEmilia Romagna (9%, 6%);<br \/>\nFriuli Venezia Giulia (1%, 2%);<br \/>\nLazio (13%, 11%);<br \/>\nLiguria (11%, 5%);<br \/>\nLombardia (12%, 11%);<br \/>\nMarche (8%, 7%);<br \/>\nMolise (0%, 3%);<br \/>\nPA di Bolzano (1%, 3%);<br \/>\nPA di Trento (7%, 4%);<br \/>\nPiemonte (10%, 8%);<br \/>\nPuglia (6%, 12%);<br \/>\nSardegna (3%, 7%);<br \/>\nSicilia (6%, 11%);<br \/>\nToscana (18%, 6%);<br \/>\nUmbria (4%, 7%);<br \/>\nValle d&#8217;Aosta (0%, 3%);<br \/>\nVeneto (4%, 3%).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I numeri del monitoraggio del ministero della Salute fanno davvero ben sperare. L&#8217;andamento della mortalit\u00e0 nelle citt\u00e0 italiane &#8220;evidenzia un ulteriore calo sia al nord che al centro-sud che riporta i valori in linea con l&#8217;atteso&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":151007,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-151006","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151006\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151007"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}