{"id":151180,"date":"2021-06-11T08:43:28","date_gmt":"2021-06-11T06:43:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/migrazione-sanitaria-il-40-dei-pazienti-che-va-fuori-e-della-provincia-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T17:34:32","modified_gmt":"2023-01-16T16:34:32","slug":"411057-migrazione-sanitaria-il-40-dei-pazienti-che-va-fuori-e-della-provincia-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/411057-migrazione-sanitaria-il-40-dei-pazienti-che-va-fuori-e-della-provincia-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Migrazione sanitaria, 40% dei pazienti che va fuori \u00e8 della provincia di Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0 Il 40% dei pazienti che emigra verso altre regioni \u00e8 della provincia di Cosenza. Una percentuale impietosa quella che riguarda la migrazione sanitaria del territorio e per questo motivo Guccione ha chiesto al commissario <strong>Longo<\/strong> di <strong>mantenere\u00a0gli impegni presi in Consiglio<\/strong>: bisogna <strong>rivedere la Rete ospedaliera<\/strong> e <strong>dell\u2019emergenza-urgenza<\/strong>. I presidi di <strong>Cariati, Lungro, Mormanno, San Marco Argentano<\/strong> devono essere riattivati per recuperare gli 86 milioni della mobilit\u00e0 passiva. Da rifare anche gli Atti aziendali delle Asp calabresi non pi\u00f9 in linea con quanto previsto nel Recovery Fund.<\/p>\n<h3>21.290 cosentini si sono ricoverati fuori dalla Calabria<\/h3>\n<p>\u201cI dati della mobilit\u00e0 extraregionale, riferiti all\u2019anno 2019, indicano che il totale dei ricoveri fuori regione \u00e8 pari a <strong>53.866<\/strong> per un valore economico che supera i <strong>220 milioni di euro<\/strong>: numeri non omogenei in tutto il territorio regionale visto che si registrano valori pi\u00f9 alti nelle <strong>Asp di Cosenza e Reggio Calabria<\/strong>. Sono <strong>21.290 i cosentini<\/strong> che si sono ricoverati in altre regioni per un valore di prestazioni di euro 86.185.423,18. Oltre il 40% dell\u2019emigrazione sanitaria calabrese proviene dalla provincia di Cosenza. La Chirurgia generale (Codice 09), l\u2019Ortopedia e traumatologia (Codice 36), l\u2019Ostetricia ginecologica (Codice 37) assorbono oltre il 30 per cento di tutti i ricoveri fuori regione, sia in termini assoluti che per valori tariffari\u201d.<\/p>\n<p>Guccione ha inviato una lettera al Commissario ad acta per l\u2019attuazione del Piano di rientro, prefetto Guido Longo per ricordagli \u201cl\u2019impegno preso nel corso del Consiglio regionale convocato sulla questione Sanit\u00e0, \u00e8 quello di mettere mano alla Rete ospedaliera e dell\u2019emergenza-urgenze. Un atto fondamentale che permetterebbe, ad esempio, nella provincia di Cosenza il recupero di una parte degli 86 milioni che sono stati spesi per curare oltre 21 mila cosentini fuori regione in modo da <strong>ridurre, in modo significativo, i costi<\/strong> delle terapie oncologiche e di alcune prestazioni come Urologia (Codice 43), Ortopedia e traumatologia (Codice 36), Ostetricia ginecologica (Codice 37), e per riaprire presidi ospedalieri chiusi, quali Cariati, Lungro, San Marco Argentano, Mormanno. Bisognerebbe attuare quanto sancito dalla giurisprudenza amministrativa che impone, con sentenze definitive, la riapertura e riattivazione dei presidi ospedalieri di confine, Praia a Mare e Trebisacce. In questo modo si andrebbero a recuperare i soldi dell\u2019emigrazione passiva, senza far ricorso a risorse aggiuntive. Inoltre, andrebbero riattivati i posti letto per acuti autorizzati e mai attivati negli ospedali Spoke e Hub della provincia di Cosenza: \u00e8 come se fosse stato cancellato un intero ospedale di oltre 400 posti letto&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;C\u2019\u00e8 bisogno di una forte capacit\u00e0 organizzativa e di coordinamento da parte dell\u2019Ufficio del commissario per evitare che la Calabria, ancora una volta, si trovi agli ultimi posti. Per non rimanere indietro &#8211; prosegue Guccione &#8211; in questo processo di riforma sanitaria previsto dal <strong>Recovery Fund<\/strong> \u00e8 fondamentale che lei, in quanto commissario alla sanit\u00e0 in Calabria, chieda con immediatezza di rivedere gli Atti aziendali. <strong>Non possiamo commettere gli stessi errori del passato<\/strong>, la pandemia ha fatto emergere tutte criticit\u00e0 del nostro sistema sanitario e la mancanza di una medicina territoriale adeguata. Tante risorse non sono state spese e molti investimenti sono rimasti solo sulla carta. L\u2019Unione Europea non ammette ritardi ed errori. Dunque, non possiamo pi\u00f9 permetterci di arrivare impreparati e senza una catena di comando\u201d.<\/p>\n<h3>Il Recovery Fund e i 7 miliardi di euro<\/h3>\n<p>\u201cIl Recovery Fund \u2013 sottolinea Carlo Guccione &#8211; metter\u00e0 in atto una vera e propria rivoluzione e, a partire dal prossimo mese di settembre, incomincer\u00e0 ad avere immediata attuazione su cinque pilastri che andranno a potenziare la sanit\u00e0 territoriale. <strong>L\u2019importo previsto \u00e8 di 7 miliardi di euro.<\/strong><\/p>\n<p>Il primo punto riguarder\u00e0 il ruolo cruciale delle <strong>Case della Comunit\u00e0<\/strong>: in Calabria ne sono previste 96, delle quali <strong>37 nella provincia di Cosenza<\/strong> (una ogni 20 mila abitanti). Sono previsti poi gli Ospedali di Comunit\u00e0: 38 in Calabria, 15 in provincia di Cosenza. Saranno il punto di riferimento per ricoveri brevi e per pazienti che necessitano di interventi a media\/bassa intensit\u00e0 di cura. Un altro punto riguarda le cure domiciliari e il potenziamento della telemedicina. Si far\u00e0 in modo che almeno 10 per cento della popolazione over 65 pi\u00f9 bisognosa venga curata a domicilio. E poi ci saranno le Centrali Operative Territoriali (COT) \u2013 una ogni 100 mila abitanti &#8211; che avranno la funzione di coordinare i servizi domiciliari con gli altri servizi sanitari e territoriali. Ultimo punto riguarder\u00e0 il ruolo dei medici di famiglia. L\u2019Unione Europea chiede di rivedere le nuove regole di ingaggio: non ci sar\u00e0 solo un rapporto di liberi professionisti convenzionati, ma un rapporto pi\u00f9 diretto col Sistema sanitario nazionale. <strong>Ogni regione<\/strong> &#8211; conclude il consigliere regionale &#8211; <strong>sar\u00e0 chiamata a firmare un Contratto istituzionale di sviluppo<\/strong> che prevede un cronoprogramma specifico per la realizzazione di questa importante riforma sanitaria. La Calabria, dunque, deve fare la sua parte. Ecco perch\u00e9 gli Atti aziendali delle varie Asp calabresi sono tutti da rifare, non essendo in linea con quello che si dovr\u00e0 realizzare da settembre in poi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A fornire i numeri della mobilit\u00e0 extraregionale riferiti al 2019 \u00e8 il consigliere regionale del Pd, Carlo Guccione, che ha inviato una lettera al Commissario ad acta per l\u2019attuazione del Piano di rientro, prefetto Guido Longo<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":151181,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,1],"tags":[],"class_list":["post-151180","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-senza-categoria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151180"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151180\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}