{"id":151222,"date":"2021-06-13T06:30:19","date_gmt":"2021-06-13T04:30:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-la-cassazione-dispone-la-restituzione-beni-alla-famiglia-saraco\/"},"modified":"2023-01-16T17:34:34","modified_gmt":"2023-01-16T16:34:34","slug":"411175-ndrangheta-la-cassazione-dispone-la-restituzione-beni-alla-famiglia-saraco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/411175-ndrangheta-la-cassazione-dispone-la-restituzione-beni-alla-famiglia-saraco\/","title":{"rendered":"&#8216;ndrangheta: la Cassazione dispone la restituzione beni alla famiglia Saraco"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Fondata e legittima la <b>restituzione dei beni<\/b> a carico di\u00a0<b>Francesco Saraco\u00a0<\/b>e della sua\u00a0<b>famiglia.<\/b><\/p>\n<p>&#8220;In data 21 dicembre 2020 il Tribunale della Libert\u00e0 di Catanzaro d<strong>opo due anni dall&#8217;appello proposto dal sottoscritto<\/strong> ed dai miei familiari (rectius terzi interessati) \u00a0aveva ordinato la confisca di tutti i nostri beni.<br \/>\nAvverso tale procedimento, per il tramite del prof. Avv. Giuseppe Della Monica, del foro di Salerno, abbiamo interposto, \u00a0ricorso per Cassazione, evidenziando <strong>le ragioni che legittimano la restituzione dei beni a nostro favore<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>La Corte di \u00a0Cassazione Sez.II, con sentenza del 28 Aprile 2021, ha annullato, l\u2019ordinanza del Tribunale della Libert\u00e0 di Catanzaro, emessa dal Dott. Valea Giuseppe, \u00a0cos\u00ec r<strong>itenendo la fondatezza e legittimit\u00e0 di un nostro diritto alla restituzione dei beni<\/strong> e ci\u00f2 sebbene nel frattempo fosse intervenuto un provvedimento di confisca.<br \/>\nNello specifico, a seguito della pronuncia dell\u2019ordinanza con cui la Corte di Appello di Catanzaro i<strong>n data 1 agosto 2018 aveva disposto la restituzione dei beni<\/strong> riconducibili a me ed ai miei familiari, la Procura Generale della Corte di appello di Catanzaro aveva interposto ricorso davanti il Tribunale della Libert\u00e0 di Catanzaro chiedendo l\u2019annullamento dell\u2019ordinanza di restituzione dei beni. Il Tribunale della Libert\u00e0 di Catanzaro nel decidere l\u2019appello della Procura Generale, aveva ritenuto opportuno riunire tale atto di gravame con due distinti appelli interposti, in data 28 febbraio 2018, \u00a0da me ed i miei familiari relativi a delle ordinanze che il Tribunale di Catanzaro aveva pronunciato rigettando le nostre richieste di restituzione dei beni&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il Tribunale della Libert\u00e0, Giudice estensore dott. Valea, in data 22 dicembre 2020, dopo due anni, rigettava gli atti di appello avanzati da me ed i miei familiari mentre accogliendo l\u2019appello della Procura Generale della Corte di Appello, annullava l\u2019ordinanza di restituzione dei beni, pronunciata dalla Corte di Appello e disponeva il sequestro di tutti i beni. La vicenda giudiziaria, da cui \u00e8 scaturita, anche l<strong>\u2019espropriazione integrale dei beni riconducibili a tutta la mia famiglia<\/strong>, si connota, a questo punto, di un ulteriore particolare che ha le vesti di una legittimit\u00e0 massima, qual\u2019\u00e8 un pronunciato del Supremo Collegio. Oltre, ai temi, tristemente ben noti, anche il lasso di tempo (enorme), che \u00e8 intercorso per poter sottoporre al vaglio del Giudice di legittimit\u00e0 la questione relativa alla sequestrabilit\u00e0 dei beni riconducibili a me ed ai miei familiari, rende ulteriormente critica l\u2019intera questione. Ed infatti, dalla data di<strong> presentazione degli appelli davanti al Riesame<\/strong> a quelli in cui il medesimo Tribunale ha deciso sono <strong>decorsi oltre due anni e prima, ancora, erano decorsi altri due anni per ottenere una decisione dal Tribunale del Riesame<\/strong> investito da domanda di restituzione dei beni di talch\u00e9 ci\u00f2 ha limitato fortemente il nostro diritto di difesa davanti al Tribunale di primo grado investito della vicenda il quale ha deciso la confisca dei beni e la condanna di mio padre in fase di pendenza di appello davanti al Riesame&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Con riferimento invece alla <strong>misura di prevenzione applicata dei confronti di mio padre<\/strong> \u00e8 doveroso \u00a0precisare che \u00a0la decisione dell\u2019applicazione della misura \u00e8 del 15 ottobre 2018 tuttavia, il deposito della motivazione \u00e8 avvenuto in data 31 maggio 2021 di talch\u00e9 la confisca \u00a0dei beni \u00e8 illegittima giacch\u00e9 l\u2019 art. 24 del testo unico antimafia al comma 2 \u00a0dispone che \u201c il decreto di confisca pu\u00f2 essere emanato entro un anno e sei mesi dalla data di immissione in possesso dei beni da parte dell\u2019amministratore giudiziario\u201d. Orbene, nel caso in esame gli amministratori giudiziari si sono immessi nel possesso dei beni in data 26 aprile 2018 mentre il decreto di confisca \u00e8 stato depositato dopo 3 anni e \u00a02 mesi . Tanto dovuto, visto il clamore mediatico che, mio malgrado, ha avuto la vicenda che mi ha visto coinvolto&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Seconda sezione della\u00a0Corte di Cassazione, il 28 aprile scorso, ha annullato\u00a0l\u2019ordinanza del Tribunale della Libert\u00e0\u00a0di Catanzaro<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":151223,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-151222","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151222","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151222"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151222\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151222"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}