{"id":151288,"date":"2021-06-14T09:30:24","date_gmt":"2021-06-14T07:30:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/comunali-calabrone-cgil-cosenza-e-il-bene-comune-dal-quale-ripartire\/"},"modified":"2023-01-16T17:34:39","modified_gmt":"2023-01-16T16:34:39","slug":"411339-comunali-calabrone-cgil-cosenza-e-il-bene-comune-dal-quale-ripartire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/411339-comunali-calabrone-cgil-cosenza-e-il-bene-comune-dal-quale-ripartire\/","title":{"rendered":"Comunali, Calabrone (Cgil): &#8220;Cosenza \u00e8 il bene comune dal quale ripartire&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Chi vuole porsi alla guida della citt\u00e0 di Cosenza, riparta dal referendum sui beni comuni. \u00c8 quanto scrive il segretario della Cgil territoriale Umberto Calabrone che ritiene si debba ripartire da &#8220;<strong>un referendum che ha espresso in modo chiaro le indicazioni degli italiani,<\/strong> non ha fatto alcun passo avanti nel nostro paese e nella nostra citt\u00e0. Nei beni comuni, che non devono essere per forza materiali ed economici, ricadono tutti quei servizi da offrire alla collettivit\u00e0 ma che rischiano di avere una gestione sempre di pi\u00f9 privatistica a scopo di utile e non per il benessere dei cittadini&#8221;.<\/p>\n<p>Calabrone fa appello alle forze politiche pronte a costruire le liste e i programmi in vista delle future elezioni amministrative, chiedendo di prestare attenzione alle risorse materiali e immateriali della citt\u00e0, che troppo spesso vengono utilizzate come mera propaganda elettorale, ma poi dimenticate all&#8217;indomani della proclamazione degli eletti. &#8220;<strong>I beni comuni &#8211; scrive nella nota Calabrone &#8211; appartengono a tutti, non possono essere a vantaggio di pochi<\/strong>. A dicembre scorso, l\u2019acqua \u00e8 entrata nelle quotazioni di borsa di Wall Street, aprendo alla possibilit\u00e0 di fare speculazione finanziaria su un diritto universale, ridotto a merce, diritto che anche nella nostra citt\u00e0 stenta ad essere garantito considerato che in troppi quartieri, per ore o per giorni, non arriva acqua potabile, comportando un costo aggiuntivo per le famiglie. La salvaguardia dell\u2019ambiente attraverso servizi adeguati, la fruizione di piazze e giardini pubblici, devono rappresentare l\u2019azione, mai fino in fondo posta in essere dall\u2019istituzione pubblica, al servizio della comunit\u00e0 attraverso la partecipazione alle scelte dei comitati di quartiere, delle associazioni di volontariato che sempre pi\u00f9 frequentemente si sostituiscono alle istituzioni. La conoscenza del grande patrimonio culturale del nostro centro storico deve essere messa a disposizione della comunit\u00e0, iniziando dai giovani e col coinvolgimento delle scuole. Il diritto universale alle cure ed alla salute non pu\u00f2 essere monetizzato ma deve rappresentare il primario obiettivo per una comunit\u00e0 civile e non pu\u00f2 essere delegato alla generosit\u00e0 di associazioni di volontariato o ai singoli cittadini o professionisti, ma si deve creare un sistema pubblico che dia risposte alle richieste di esigibilit\u00e0 del diritto alla salute da parte dei cittadini. E il bene comune pi\u00f9 grande al servizio dei cittadini deve essere rappresentato dalla creazione di una comunit\u00e0, di una idea solidale, fra periferie e centro, attraverso il superamento delle barriere urbane e dando sfogo ad un pensiero critico e costruttivo. La citt\u00e0 di <strong>Cosenza e la sua area urbana sono il bene comune pi\u00f9 grande della nostra comunit\u00e0<\/strong> ma troppo spesso vissute con torpore dal quale, per\u00f2, urge svegliarsi per ritrovare il piacere del confronto e dell\u2019inclusione, da coltivare con costanza e non solo a ridosso di una campagna elettorale&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il segretario della Cgil territoriale Umberto Calabrone stimola il dibattito politico in vista delle prossime amministrative<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":151289,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-151288","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151288"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151288\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151289"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}