{"id":151322,"date":"2021-06-27T07:00:50","date_gmt":"2021-06-27T05:00:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-teatro-rendano-aprira-al-pubblico-la-biblioteca-e-larchivio-storico\/"},"modified":"2023-01-16T17:34:41","modified_gmt":"2023-01-16T16:34:41","slug":"411410-il-teatro-rendano-aprira-al-pubblico-la-biblioteca-e-larchivio-storico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/411410-il-teatro-rendano-aprira-al-pubblico-la-biblioteca-e-larchivio-storico\/","title":{"rendered":"Il Teatro Rendano aprir\u00e0 al pubblico la Biblioteca e l&#8217;Archivio storico"},"content":{"rendered":"<p class=\"v1gmail-western\" align=\"justify\">COSENZA &#8211; Il <strong>Teatro &#8216;Alfonso Rendano&#8217; di Cosenza<\/strong> avvia i lavori per l&#8217;apertura al pubblico della sua <strong>Biblioteca<\/strong> e del suo <strong>archivio storico<\/strong>. Si sta procedendo, infatti, alla sistemazione degli spazi, dotati di arredi adeguati, utili ad accogliere un\u2019ampia utenza e numerose attivit\u00e0. La Biblioteca e l&#8217;archivio storico dedicato alla memoria e all\u2019attivit\u00e0 artistica del teatro di tradizione cittadino, sono frutto dell&#8217;impegno, paziente ed appassionato, di due musiciste e musicologhe \u2013 Maria Carmela Ranieri e Marilena Gallo \u2013 che, grazie al sostegno del Maestro Lorenzo Parisi, gi\u00e0 direttore artistico del Rendano, hanno portato avanti un minuzioso lavoro di ricerca, raccolta e catalogazione, durato pi\u00f9 di cinque anni e volto a rendere fruibili al pubblico migliaia di documenti.<\/p>\n<p class=\"v1gmail-western\" align=\"justify\">L\u2019archivio storico documenta le diverse fasi della vita del teatro, dalla rinascita del 1966, che lo restitu\u00ec ai cosentini in tutto il suo splendore, ai successi delle stagioni pi\u00f9 recenti.<\/p>\n<h3 align=\"justify\">Biblioteca e archivio storico nati nel 2016<\/h3>\n<p class=\"v1gmail-western\" align=\"justify\">Nati nel 2016, la biblioteca e l\u2019archivio storico del Teatro \u201cAlfonso Rendano\u201d, custodiscono i documenti di <strong>oltre cento anni di attivit\u00e0<\/strong>, presenti all\u2019interno dell\u2019unico teatro di tradizione della Calabria. Alle<strong> fotografie, ai video, ai libretti d\u2019opera, ai programmi di sala<\/strong> (delle stagioni liriche, di prosa, di concerti di musica classica, sinfonica, operistica, jazz, operette, spettacoli di danza, con compagnie nazionali ed internazionali di danza classica e moderna, musical di compagnie nazionali) si affiancano documenti provenienti da donazioni di privati. Il patrimonio custodito consta di oltre <strong>8.000 unit\u00e0 bibliografiche<\/strong>, di cui circa <strong>4.000 fotografie.<\/strong> In corso \u00e8 l\u2019inserimento dei dati nell\u2019OPAC SBN, il catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale promosso dal MiBACT (Ministero dei beni e delle attivit\u00e0 culturali e del turismo).<\/p>\n<p class=\"v1gmail-western\" align=\"justify\">A dare impulso alla biblioteca e all&#8217;archivio storico del Teatro Rendano anche l&#8217;atto formale della giunta comunale proposto dell&#8217;Assessore alla Cultura di Palazzo dei Bruzi, Rosaria Succurro, con il quale \u00e8 stato approvato un protocollo d&#8217;intesa tra il Comune di Cosenza e l&#8217;Associazione \u201cLa Fabbrica del Suono\u201d che si occupa della gestione di Biblioteca ed archivio storico, successivamente sottoscritto tra il Settore cultura, rappresentato dal Dirigente Giuseppe Bruno e Maria Carmela Ranieri, Presidente dell&#8217;Associazione. Quello proposto dall&#8217;archivio storico del Rendano \u00e8 un viaggio emozionante, nell\u2019ambito del quale ciascun documento racconta un pezzo del vissuto artistico cittadino. L\u2019ambizione \u00e8 di farne un vero e proprio Museo del Teatro, capace di raccontarne in modo dinamico la storia. Questa importante casella della memoria e dell\u2019identit\u00e0 \u00e8 s\u00ec conservazione, ma presuppone soprattutto una nuova e creativa fruizione che passa attraverso il digitale.<\/p>\n<h3 align=\"justify\">Materiale catalogato e consultabile anche online<\/h3>\n<p class=\"v1gmail-western\" align=\"justify\">Con i suoi oltre tremilaquattrocento documenti (tanti sono quelli catalogati ad oggi) l\u2019archivio storico del Rendano \u00e8, infatti, consultabile on-line sulla piattaforma SBN (Sistema Bibliotecario Nazionale), in virt\u00f9 di una convenzione con la Biblioteca Nazionale. La raccolta dell\u2019archivio storico testimonia in particolare e con grande dovizia di fonti quanto accaduto al Rendano dal 1976, anno in cui ottenne il ri<strong>conoscimento di teatro di tradizione<\/strong>. Una \u2018lettura\u2019 della storia del teatro non solo artistica in senso stretto, ma anche sociale.<\/p>\n<p class=\"v1gmail-western\" align=\"justify\">Attualmente, tra i beni catalogati ed inventariati si contano 2964 fotografie, di cui 91 del Concorso \u201cDe Bonis\u201d, 20 del Fondo Enzo Gentile, 63 del Fondo Pietro Tarsia; 115 volumi tra Didattica della Musica, Opera Lirica, Storia dell\u2019Opera, Storia della Musica e Biografie. E, ancora, 115 Programmi di sala e libretti e 26 supporti tra dvd, vhs e cd. Tra gli obiettivi del protocollo d&#8217;intesa sottoscritto tra il Comune e l&#8217;Associazione \u201cLa Fabbrica del Suono\u201d c&#8217;\u00e8 anche quello di promuovere attivit\u00e0 utili ad incrementare le presenze, la fruibilit\u00e0, anche on line, dei beni; collaborare con altri enti locali ed associazioni; lavorare in accordo ed in sinergia con le agenzie educative e formative del territorio, nonch\u00e9 coinvolgere l\u2019Universit\u00e0 della Calabria per lavori di ricerca e studio; collegare la Biblioteca e l\u2019archivio con altri Istituti di Cultura e\/o Enti regionali del settore. L\u2019intero lavoro offerto dall\u2019associazione \u201cLa fabbrica del Suono\u201d \u00e8 messo a disposizione della citt\u00e0 di Cosenza a titolo gratuito: sul Comune, infatti, non graver\u00e0 alcun onere finanziario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All&#8217;interno vengono custoditi i documenti di oltre cento anni di attivit\u00e0 tra fotografie, video, libretti d\u2019opera e programmi di sala<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":151323,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-151322","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151322","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151322"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151322\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151322"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151322"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151322"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}