{"id":151356,"date":"2021-06-15T10:41:28","date_gmt":"2021-06-15T08:41:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bracciante-travolto-e-ucciso-sulla-106-autorizzato-il-rimpatrio-della-salma\/"},"modified":"2023-01-16T17:34:44","modified_gmt":"2023-01-16T16:34:44","slug":"411491-bracciante-travolto-e-ucciso-sulla-106-autorizzato-il-rimpatrio-della-salma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/411491-bracciante-travolto-e-ucciso-sulla-106-autorizzato-il-rimpatrio-della-salma\/","title":{"rendered":"Bracciante travolto e ucciso sulla 106: autorizzato il rimpatrio della salma"},"content":{"rendered":"<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; Sono state ritenuti sufficienti, da parte della Procura di Castrovillari, gli esiti dell\u2019esame esterno cadaverico, senza necessit\u00e0 di disporre eventuali altri accertamenti tecnici irripetibili come l\u2019autopsia. E&#8217; stato pertanto autorizzato il rimpatrio di Kaswon Sisay, il 26enne di origini senegalesi travolto e ucciso da un\u2019auto la sera del <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13133\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>7 giugno sulla statale 106<\/strong>,<\/a> si attende ora il solo nulla osta del Consolato della Repubblica del Gambia. Il feretro da Catania verr\u00e0 quindi imbarcato in un volo per Dakar e da l\u00ec proseguir\u00e0 verso il Gambia, il piccolo stato all\u2019interno del Senegal, in Africa occidentale, dove attualmente risiede il nucleo familiare.<\/p>\n<p>La salma resta nel frattempo ospitata presso <strong>l\u2019obitorio di Rossano<\/strong>. I familiari di Kaswon Sisay, che hanno appreso la tragica notizia all\u2019indomani dall\u2019incidente, si sono affidati a Giuseppe Vacca di Giesse Risarcimento Danni, che ha gi\u00e0 assistito i familiari di diverse vittime della statale 106.<\/p>\n<p>In attesa del nulla osta, in questi giorni verr\u00e0 eseguito un <strong>primo rito funebre musulmano<\/strong> con il quale molti amici e conoscenti di Kaswon potranno dare il proprio estremo saluto a una persona descritta da tutti di enorme cuore, che ha sempre lavorato duramente in questi anni di permanenza in Italia, come bracciante agricolo.<\/p>\n<p>Nel frattempo i legali sono gi\u00e0 al lavoro per chiarire i primi aspetti legati all\u2019incidente, in attesa che la Procura disponga una eventuale perizia. \u201cAnche il giorno dell\u2019incidente Kaswon aveva trascorso una lunga e durissima giornata nei campi \u2013 sottolinea Mary Paolella di Giesse Lamezia Terme \u2013 Purtroppo tutto l\u2019impegno nella ricerca di un futuro pi\u00f9 dignitoso per s\u00e9 e i propri cari \u00e8 stato vanificato in pochi secondi da questo evento che, con solo un pizzico di cautela in pi\u00f9, si sarebbe potuto evitare. Abbiamo promesso ai familiari che daremo loro giustizia per questa morte tanto ingiusta, Kaswon era una bravissima persona e aveva ancora tutta la vita davanti, faremo valere a pieno ogni suo diritto. Attraverso i nostri referenti con il Consolato stiamo espletando nei tempi pi\u00f9 rapidi possibili ogni incombenza per permettere alla salma di fare rientro nella propria terra, al cospetto dei propri cari che la attendono con enorme sofferenza\u201d.<\/p>\n<p><strong>Kaswon Sisay era sbarcato per la prima volta in Italia ad ottobre del 2013<\/strong>, all\u2019et\u00e0 di soli <strong>18 anni<\/strong>, dopo un complicatissimo viaggio che lo aveva portato a fuggire da una situazione di estrema povert\u00e0 in aiuto alla sua numerosa famiglia, con la mamma rimasta vedova e 8 fratelli. Ottenuto il permesso di soggiorno per motivi umanitari, ha vissuto per alcuni anni nel Campo accoglienza di Crotone. Dal 2015 si spostava stagionalmente a <strong>Corigliano<\/strong> <strong>Rossano<\/strong> per lavorare nei campi, ospitato da altri ragazzi senegalesi e gambiani che lavorano anch\u2019essi nei terreni della zona, i quali aspettano ora di poterlo salutare un\u2019ultima volta nella cerimonia che verr\u00e0 organizzata nelle prossime ore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019incidente dopo una dura giornata di lavoro nei campi. Una cerimonia di addio per gli amici prima del ritorno in Gambia<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":151357,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-151356","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151356"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151356\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}